Mímir

Gigante/dio della conoscenza e della saggezza, figlio di Bolthorn.
Odino osserva il corpo decapitato di Mimir.

Mímir è un personaggio della mitologia norrena.

Era un gigante rinomato per la sua saggezza, tanto che lo stesso Odino intraprese un viaggio verso Jǫtunheimr, la terra di questi esseri, per acquisirla: il Padre degli dèi riuscì nell'impresa bevendo dalla fonte magica di Mímir, Mímisbrunnr, ma in cambio fu costretto a cedere uno dei suoi occhi.

Si dice che Mímir fosse figlio del gigante Bölþorn, il che lo renderebbe fratello di Bestla e quindi zio materno di Odino; nel Gylfaginning si afferma che come custode della fonte Mímir ne beveva l'acqua con il Gjallarhorn, un corno per bere che condivide il nome con quello che Heimdallr userà per annunciare l'inizio del Ragnarǫk, la fine del mondo.

Secondo alcune fonti Odino ritornò da questo viaggio con la testa di Mímir da consultare come un oracolo; altre fonti affermano invece che la testa di Mímir fu recisa e mandata a Odino durante la guerra fra Æsir e Vanir.

Mímir era anche il consigliere di Hœnir dopo che quest'ultimo divenne la guida dei Vanir.

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