Assassin's Creed: Valhalla

videogioco del 2020
Assassin’s Creed: Valhalla
videogioco
PiattaformaXbox One, PlayStation 4, Xbox Series X e Series S, PlayStation 5, Microsoft Windows, Google Stadia
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 10 novembre 2020

PlayStation 5:
Flags of Canada and the United States.svg 12 novembre 2020
Flag of Europe.svg 12 novembre 2020
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 12 novembre 2020

GenereAction RPG, stealth
TemaEspansione vichinga
OrigineCanada
SviluppoUbisoft Montreal[N 1][1]
PubblicazioneUbisoft
DirezioneAshraf Ismail
ProduzioneJulien Laferrière
SceneggiaturaDarby McDevitt, Thierry Noël
MusicheJesper Kyd, Sarah Schachner, Einar Selvik
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputGamepad, tastiera, mouse, DualShock 4, DualSense
SupportoBlu-ray Disc, DVD, download
Fascia di etàBBFC15 · CEROZ · ESRBM · OFLC (AU): MA · PEGI: 18 · USK: 16
SerieAssassin's Creed
Preceduto daAssassin's Creed: Odyssey
Assassin's Creed Valhalla text logo.svg
Logo ufficiale

Assassin's Creed: Valhalla è un videogioco sviluppato da Ubisoft Montreal e pubblicato da Ubisoft. È il dodicesimo capitolo della saga principale di Assassin's Creed, sequel di Assassin's Creed: Odyssey (2018). La pubblicazione del gioco è avvenuta il 10 novembre 2020 su Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One, Xbox Series X/S[2] e come cloud gaming su Google Stadia e Amazon Luna[3]. È disponibile per PlayStation 5 dal 12 novembre 2020, come titolo di lancio della console.[4]

Il protagonista è Eivor, un guerriero norreno che prese parte alle invasioni dell'Inghilterra nel IX secolo, quando il Paese era diviso in più regni: Northumbria, Mercia, Anglia orientale e Wessex[5], quest'ultimo governato dall'allora re Alfredo il Grande che dovette combattere a lungo contro la Grande armata danese, una coalizione di guerrieri norreni.[5][6] Durante l'avventura, il protagonista entrerà in contatto con gli Occulti e si unirà alla lotta contro l'Ordine degli Antichi.[7] Le città esplorabili includono Winchester, Londra e York.[8] Inclusa una parte della Norvegia.[7] Come in Origins e in Odyssey, è presente una storia che segue le gesta di Layla Hassan nel presente, suddivise in vere e proprie sequenze di gioco. Valhalla contiene alcuni elementi narrativi riguardo all'origine degli Isu, una civiltà avanzata che precede l'umanità.[9][10]

TramaModifica

 
Mappa dell'Inghilterra nell'878, anno in cui è ambientato il videogioco. La mappa di gioco comprende gran parte dell'area rappresentata[11]

Un anno dopo aver rivissuto gli eventi di Assassin's Creed: Odyssey, Layla Hassan si trova nel New England per indagare su due eventi apparentemente non correlati: il progressivo rinforzo del campo geomagnetico (fenomeno che causa un'eterna aurora boreale) e il ritrovamento del corpo di un guerriero vichingo del IX secolo, risalente a ben due secoli prima della presenza norrena in America. Nonostante sia ancora turbata dalla morte della dott.ssa Victoria Bibeau, e sebbene senta un forte influsso proveniente dal Bastone di Ermete Trismegisto, Layla decide di rivivere attraverso l'Animus le memorie del guerriero vichingo, coadiuvata dai due Assassini Shaun Hastings e Rebecca Crane.

Le memorie appartengono a Eivor, un guerriero norvegese. Da bambino, Eivor assiste al saccheggio del suo villaggio da parte del re Kjotve, che approfitta di un banchetto in onore del re Styrbjorn per tradire Varin, padre di Eivor, e uccidere lui e sua madre. Eivor viene salvato da Sigurd, figlio di Styrbjorn, ma durante la fuga i due vengono attaccati da un branco di lupi: il ragazzino viene sfigurato da una delle bestie, ma riesce misteriosamente a salvarsi. Eivor viene adottato dalla famiglia di Sigurd, che diverrà suo fratello, e da quel momento apparterrà al Clan del Corvo, venendo soprannominato "Morso-di-lupo". Diciassette anni dopo, Eivor si mette alla caccia di Kjotve per vendicare i suoi genitori. Dopo una serie di tentativi infruttuosi, il guerriero riesce a ritrovare l'ascia di suo padre: nel toccarla gli appare in visione il dio Odino. Tornato al suo villaggio, Eivor consulta la veggente Valka, grazie alla quale ha un'ulteriore visione in cui vede suo fratello Sigurd divorato da un lupo gigantesco; secondo Valka, il significato della visione è che Eivor tradirà Sigurd, ma il guerriero rifiuta categoricamente di crederci.

Le azioni di Eivor avranno come risultato una guerra tra clan, e Styrbjorn s'infuria con Eivor per averla causata, poiché il Clan del Corvo non ha le forze per vincerla; intanto Sigurd torna da un lungo viaggio portando con sé due stranieri, Basim e Hytham: questi fanno parte dell'Ordine degli Occulti, una società segreta in lotta contro un Ordine molto potente a cui sembra appartenere anche Kjotve. Eivor riceve in dono dai due stranieri una lama celata e apprende alcune tecniche di combattimento furtivo; in seguito Eivor e Sigurd avranno una proposta da re Harald, che li aiuterà a sferrare un attacco al villaggio di Kjotve. Basim e Hytham rivelano a Eivor di aver seguito Sigurd col preciso scopo di eliminare Kjotve, e acconsentono a che sia il norreno a ucciderlo; durante l'assalto al villaggio, Eivor ingaggia quindi un combattimento con Kjotve, al termine del quale riesce a ucciderlo.

Dopo la morte di Kjotve, re Harald annuncia che l'intero regno di Norvegia sarà riunito sotto un'unica corona, la sua. Styrbjorn gli giura fedeltà, cosa che fa infuriare Sigurd, il quale sperava di ereditare il regno di suo padre. Insieme a Eivor, dunque, decide di salpare verso l'Inghilterra per instaurarvi il proprio regno; insieme a un manipolo di fedeli, i due fratelli s'insediano quindi nella Mercia, dove fondano il villaggio di Ravensthorpe. Per poter affermare la propria presenza, i due stringono alleanze coi regni vichingi e sassoni del luogo, incontrando personaggi come i figli di Ragnar Lothbrok Ivarr, Halfdan e Ubba, lo jarl Guthrum e Ceolwulf di Mercia; nel frattempo Hytham istruisce Eivor sull'Ordine degli Antichi, chiedendogli di eliminare tutti gli accoliti presenti in Inghilterra, specificamente nelle città di Lunden (Londra), Jorvik (York) e Wincestre (Winchester), e perfino nelle remote terre di Vinlandia. Il guerriero norreno scopre inoltre gli studi dell'Ordine degli Occulti presenti ai tempi della Britannia romana, ed è aiutato in questa missione da un misterioso alleato che si firma il Povero Soldato di Cristo.

Nel frattempo, con l'aiuto di Valka, Eivor inizia un viaggio nelle sue visioni, che lo porterà a rivivere i giorni precedenti al Ragnarǫk nei panni dello stesso Odino, che si muove tra Ásgarðr e Jotunheim per recuperare un magico idromele che consentirà agli dèi di sopravvivere: in questa impresa è ostacolato da Loki e da suo figlio Fenrir. Alla fine riuscirà nel suo intento e tutti gli dèi berranno la pozione che consentirà di trasferire la propria anima in un altro corpo; Thor, Freya e Tyr lo seguono, mentre a Loki è proibito di farlo; il dio, tuttavia, riuscirà con l'inganno a reincarnarsi a sua volta. Layla scoprirà che queste visioni sono realmente accadute, e che il Ragnarok altro non è che la Grande Catastrofe che ha ucciso gli Isu.

Nel corso di queste imprese Eivor, assieme a Sigurd e Basim, fa la conoscenza di Fulke, una guerriera sassone che presenta loro la Pietra della Saga, un artefatto Isu sul quale si leggerebbe la prova che Sigurd discende dagli dei. In seguito si scopre che Fulke è consigliera di Re Aelfred, che a sua volta sta cercando di unificare tutti i regni sassoni sotto la sua corona; la donna ottiene che Sigurd sia preso in ostaggio da Aelfred per condurre dei macabri esperimenti che la porteranno perfino a mozzargli il braccio destro. Eivor tenta disperatamente di salvare suo fratello: ci riuscirà solo uccidendo Fulke. Al ritorno a Ravensthorpe, tuttavia, Sigurd si mostra scostante e in collera, convinto a sua volta di essere un dio; successivamente l'uomo chiederà a Eivor di tornare in Norvegia per scoprire un antico tempio che ha visto nelle sue visioni. Qui i due fratelli scoprono Yggdrasill, un macchinario Isu in grado di trasportarli nel Valhalla, dove possono godersi battaglie infinite, onori e gloria; tuttavia Eivor, dopo aver visto suo padre tra i guerrieri, comprende che questi non potrebbe mai trovarsi là poiché ha avuto una morte ingloriosa: comprende dunque che il Valhalla è una simulazione, e tenta di scappare combattendo contro la sua visione di Odino. Sigurd, capendo a sua volta che Eivor è nel giusto, lo aiuta a sconfiggerlo e i due fratelli tornano nella realtà.

Una volta fuori dal macchinario, Eivor e Sigurd sono attaccati da Basim, che rivela di essere la reincarnazione di Loki, mentre i fratelli sono rispettivamente Odino e Tyr. Basim attacca Eivor chiedendo vendetta per suo figlio Fenrir, ma Eivor lo sconfigge e lo intrappola nel macchinario Isu. Sigurd, rinsavito, abdica al suo ruolo di capo clan in favore di Eivor, che torna trionfalmente in Inghilterra; qui il guerriero elimina a uno a uno tutti i restanti membri dell'Ordine degli Antichi, arrivando a scoprire che il loro Maestro altri non è che lo stesso Aelfred, il quale è anche il Povero soldato di Cristo che lo ha aiutato a distruggere l'Ordine: il re spiega a Eivor di essere rimasto disgustato dalla corruzione dei suoi accoliti, e di aver desiderato di distruggerlo dall'interno per farlo risorgere più forte di prima. In questo modo avranno origine i Templari, mentre gli Occulti si evolveranno negli Assassini.

Nel presente, Layla comprende che il rafforzamento del campo magnetico è dovuto alle azioni di Desmond Miles, che nel 2012 aveva attivato il Tempio di Giunone per proteggere la Terra da un cataclisma: il tempio è rimasto attivo da allora, diventando col tempo troppo potente per il pianeta. La donna raggiunge allora il tempio visitato da Eivor in Norvegia, portando con sé il Bastone di Ermete Trismegisto per proteggersi dalle radiazioni. Layla entra nell'Yggdrasill e incontra Basim, rimasto intrappolato per oltre un millennio, che le rivela come stabilizzare il campo magnetico. Layla incontra poi un misterioso essere che si fa chiamare l'Interprete (probabilmente la proiezione dello stesso Desmond), che le dice che le sue azioni hanno solo ritardato il cataclisma: per evitarlo, i due dovranno analizzare tutti i futuri possibili; ciò richiede però il sacrificio di Layla, che decide di rimanere nella simulazione per sempre.

All'insaputa di Layla, tuttavia, Basim è stato liberato dal macchinario, e grazie al potere del Bastone di Ermete Trismegisto (che contiene l'anima della sua amata Aletheia/Angrboða), l'uomo ringiovanisce e si presenta come Assassino a Shaun e Rebecca, chiedendo di essere ricevuto da William Miles. Una volta solo, Basim/Loki rientra nell'Animus per poter rintracciare i suoi figli scomparsi. Tuttavia si può intuire che grazie alla reincarnazione anche Eivor e Sigurd siano da qualche parte nel presente.

DLC L'ira dei druidiModifica

Nell'anno 879, alcuni anni dopo gli eventi narrati nella trama principale, Eivor viene convocato da Bárid mac Ímair, un suo lontano cugino divenuto re di Dublino. Eivor si reca dunque in Irlanda, dove Bàrid chiede il suo aiuto per stringere alleanza con Flann Sinna, che presto sarà incoronato Re supremo d'Irlanda. I due cugini, accompagnati da Sichfrith, l'ardimentoso figlio di Bàrid, si recano a Tara per assistere alla cerimonia, che avverrà presso la mitica Lia Fáil. Qui Eivor incontra Ciara, poetessa e consigliera di Flann Sinna; poco prima dell'incoronazione Eivor, Bàrid e Ciara scoprono un complotto che avrà come esito l'uccisione di Flann Sinna: Eivor riesce a rintracciare il colpevole e ucciderlo prima che possa compiere l'omicidio. Dopo l'incoronazione, Flann Sinna chiede a Eivor di aiutarlo a stringere alleanze e riprendere il controllo di alcuni siti irlandesi che sono stati conquistati dai suoi nemici: Eivor accetta e lo aiuta a riprendere possesso di Cashelore. Una volta conquistato il forte, l'esercito di Flann Sinna viene misteriosamente avvelenato con una sostanza sconosciuta; per ottenere un antidoto Ciara si rivolge dunque a Deirdre, una druida sua amica, la quale li informa che i colpevoli sono i Figli di Danu, una setta druidica che tenta di estirpare il Cristianesimo e la religione norrena dall'Irlanda, per restaurare gli antichi culti; la stessa Ciara gli rivela di esser stata un tempo parte della setta, ma di averla lasciata a causa della loro crudeltà.

Eivor si mette alla caccia dei Figli di Danu, uccidendone i capi e rinsaldando il potere di Flann Sinna sull'Irlanda; nell'881 scopre infine che il capo supremo della setta è Eogan, abate di Armagh, che si fingeva cristiano e alleato del re per portare avanti indisturbato i suoi loschi piani. Eogan lancia allora un attacco al forte di Clogher, durante il quale Bàrid viene massacrato; Eivor giura vendetta e infine riesce a stanare Eogan e ucciderlo, ponendo così fine ai Figli di Danu.

Sichfrit viene nominato nuovo re di Dublino; Eivor si reca quindi a Ulster per presenziare a un consiglio tra Flann Sinna e gli altri re d'Irlanda i quali, preoccupati che altri possano comportarsi come i Figli di Danu, deliberano di sradicare completamente la religione druidica dal paese: decidono di istituire un'inquisizione che metta a processo tutti i druidi, i quali non avranno altra scelta che abiurare o essere esiliati. Ciara, furiosa per questa decisione, sprigiona il potere di Lia Fàil (che in realtà è un manufatto Isu) e lo adopera per prendere il controllo dell'esercito di Flann e, in seguito, dello stesso re. Eivor riesce però a sconfiggerla, e lei gli rivela di essere l'ultima a poter accedere liberamente al potere del manufatto (è infatti un Saggio, discendente degli Isu). Eivor può decidere se ucciderla o risparmiarla: se la uccide, Flann Sinna proverà rimorso per il suo terribile errore, e distruggerà Lia Fàil; se sopravvive, il re darà a lei e agli ultimi druidi una terra dove poter praticare liberamente la loro religione, e sarà la stessa Ciara a distruggere il manufatto. Tornato a Dublino, Eivor visita la tomba di Bàrid con Sichfrit e Flann Sinna, il quale gli promette di essere un buon re per gli irlandesi.

DLC L'assedio di ParigiModifica

Nell'anno 885 a Ravensthorpe giunge Toka, una guerriera vichinga proveniente dalla Francia, la quale tenta di convincere Eivor a partecipare a una razzia nella città di Parigi; lo jarl si rende tuttavia conto che dietro questa richiesta c'è una minaccia ben più grave: il re di Francia Carlo il Grosso sta infatti sottomettendo tutti i regni vichinghi, e presto o tardi arriverà anche in Inghilterra. Eivor segue dunque Toka a Melun, dove incontra lo zio di lei, Sigfred, capo del villaggio: questi desidera vendicare Sinric, padre di Toka e suo fratello, ucciso dai franchi durante una rappresaglia, muovendo guerra alla città di Parigi. Eivor giura di aiutare il popolo di Sigfred, ma cerca anche di parlamentare con Carlo sperando di evitare la guerra.

Il villaggio di Sigfred viene attaccato dagli uomini di Engelwin, il vescovo parigino mandante dell'uccsione di Sinric. Eivor sventa l'attacco e si reca a Parigi, dove scopre che Engelwin è a capo di una setta denominata Bellatores Dei, un gruppo di cristiani sanguinari e assetati di potere: il vichingo riesce a infiltrarsi nella setta travestendosi da adepto, e uccide il vescovo. In città, Eivor scopre inoltre che il conte Oddone sta radunando un piccolo esercito, consapevole di un imminente attentato; inoltre riesce a rintracciare re Carlo in un bordello nei bassifondi parigini. Questi gli chiede di salvare sua moglie Riccarda, rapita poco tempo prima: in cambio gli garantirà la salvezza dell'Inghilterra.

Eivor si reca a Evreux, dove scopre che la regina è tenuta prigioniera da una monaca fanatica che si fa chiamare Piccola Madre, la quale intende sottoporla a un sanguinoso esorcismo. Eivor riesce a infiltrarsi nel luogo del rito, scoprendo che anche la Giovane Madre è un'adepta dei Bellatores Dei: il guerriero la uccide e salva Riccarda, la quale lo porta a Lisieux, dov'è nascosto Bernardo, unico figlio (illegittimo) del re e suo solo erede. Riccarda lo nasconde dal padre poiché, consapevole di non essere più amata da lui, teme che il re possa corrompere la purezza d'animo del bambino allo scopo di metterlo sul trono al suo posto; in effetti, quando Eivor e Riccarda si recano da lui senza Bernardo, Carlo tenta di farli uccidere dalle sue guardie.

Sdegnato dal tradimento di Carlo, Eivor cerca di convincere Oddone a non combattere offrendogli del denaro, ma questi rifiuta: a quel punto Sigfred decide di mettere Parigi sotto assedio. Durante la battaglia, Eivor uccide altri due membri dei Bellatores Dei, tra i quali l'arcivescovo Gozlin; nel frattempo, tuttavia, si rende conto di quanto Sigfred sia ormai acciecato dalla sete di sangue, che lo porta a commettere uccisioni efferate. A quel punto il vichingo decide di provare a convincere Oddone ad arrendersi per mettere fine all'assedio, e dopo una breve lotta riesce a ottenere la resa. A quel punto giungono i rinforzi di Carlo, il quale convince Sigfred a ritirarsi in cambio di molte ricchezze e della nomina a capo della Normandia. Pur odiando il re, Eivor è soddisfatto perché spera che desista dal proposito di invadere l'Inghilterra. In seguito, Eivor riesce a convincere Sigfred che la sua vendetta non potrà mai riportare Sinric in vita: l'uomo decide allora di andare in esilio, nominando Toka nuovo jarl del suo popolo.

Tempo dopo, Oddone convoca Eivor e gli rivela che Riccarda e Bernardo sono spariti: il conte lo indirizza verso Amiens e gli chiede di uccidere Carlo, colpevole di aver tradito il popolo Franco. Ad Amiens Eivor salva Bernardo e riesce a infiltrarsi nel palazzo di Carlo, dove trova il sovrano ormai completamente impazzito: sottopone Riccarda a un'ordalia del fuoco, dalla quale la regina si salva solo grazie all'intervento di Eivor e di una provvidenziale pioggia. Eivor infine ingaggia una sanguinosa e difficile lotta con il re, alla fine della quale può decidere se ucciderlo o risparmiarlo. A prescindere dalla decisione di Eivor, Oddone diventa il nuovo re dei Franchi; Eivor ottiene l'alleanza col popolo di Toka, e può tornare a Ravensthorpe certo che il villaggio non si trovi più sotto la minaccia franca.

Modalità di giocoModifica

In Assassin's Creed: Valhalla il giocatore ha la possibilità di impersonare Eivor scegliendo tra il sesso maschile ed il sesso femminile e questo non influisce sul susseguirsi degli avvenimenti nel corso della trama. Eivor può essere un Berserkr o una Skjaldmær. Ciò che invece incide sulla storia di ogni giocatore è la meccanica GDR, tramite cui ogni giocatore può scegliere come improntare il carattere di Eivor ed il susseguirsi della narrazione scegliendo tra una serie di risposte o di azioni predefinite selezionabili liberamente.[12] Il sistema di combattimento è stato modificato, introducendo la possibilità di combattere impugnando due armi differenti tra spade, asce barbute, mazze, lance e scudi.[7] Gioca un ruolo fondamentale la personalizzazione di Eivor e del mondo di gioco, sarà infatti possibile personalizzare la capigliatura, i tatuaggi, le pitture di guerra, l'equipaggiamento del protagonista, la propria dreki, costruire insediamenti potenziandoli con l'avanzamento nel gioco; edificabili varie botteghe, tra cui: fabbri, tatuatori e caserme militari, costruibili e potenziabili dopo aver ottenuto risorse provenienti dal saccheggio di altri territori. Il direttore del gioco Ashraf Ismail ha descritto la sua importanza dicendo: "molta parte di quello che si fa nel mondo del gioco è, alla fine della giornata, alimentare la struttura in modo che possa crescere, possa prosperare".[12] Presente anche la meccanica "Visione dell’Aquila" già vista nei capitoli precedenti, con la variante presente di un corvo imperiale al posto della tipica aquila. In Valhalla "l'Occhio dell'Aquila" sarà denominata "Visione di Odino" o "Occhi di Odino".

Il mondo di gioco comprende anche diverse attività secondarie, tra cui la pesca, le battute di caccia, sfide alcoliche e scontri verbali descritti come "battaglie rap".[13] Torneranno le battaglie su vasta scala viste nel precedente capitolo, in proporzioni maggiori, dove si scontreranno eserciti di numerosi guerrieri e truppe d'èlite, allo scopo di acquisire o proteggere dei territori.[7] Il gioco si basa meno su un sistema di livellamento tradizionale e si concentra invece maggiormente sulla selezione delle abilità, attraverso un albero delle abilità selezionabili dal giocatore mentre Eivor avanza nel gioco; i nemici verranno valutati in base alla raccolta di abilità del giocatore. L'impiego delle drakkar è principalmente per gli spostamenti marittimi e fluviali, poiché i vichinghi non combattevano sulle navi ma solo su vie terrestri, utilizzando le stesse solo per lo spostamento.[14] Assassin's Creed: Valhalla è un gioco che si concentra sulla campagna giocatore singolo, ma include componenti online allo scopo di incoraggiare i giocatori a condividere i propri progressi e la propria creatività. Il giocatore è in grado di creare e personalizzare un mercenario vichingo, un vichingo di Jomsborg, che può essere reclutato da altri giocatori, fungendo da personaggio non giocabile, che frutta ricompense di gioco aggiuntive per missioni riuscite.[15]

PersonaggiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Assassin's Creed § Assassin's Creed: Valhalla.

SviluppoModifica

Assassin's Creed: Valhalla era già in sviluppo da oltre due anni dall'annuncio avvenuto il 29 aprile 2020. Lo sviluppo principale del gioco è stato guidato dal team di Assassin's Creed: Origins negli studi di Ubisoft Montreal e supportato da altri quattordici studi di Ubisoft in tutto il mondo. Ashraf Ismail è il direttore creativo, avendo precedentemente guidato con successo il lavoro su Assassin's Creed: Origins e Assassin's Creed IV: Black Flag.[7] Il direttore della narrazione è Darby McDevitt, autore principale di Assassin's Creed: Revelations e Black Flag e co-sceneggiatore di Assassin's Creed: Unity.[16] McDevitt ha affermato che il team di sviluppo ha riconosciuto che ci potessero essere somiglianze con il gioco God of War (anch'esso nell'ultimo capitolo ambientato in terra norrena), ma ha ritenuto che esso fosse in realtà molto incline alla mitologia, mentre Ubisoft voleva che Valhalla fosse un'esperienza storicamente fondata.[17]

Elementi della mitologia norrena appariranno comunque nella storia e, secondo il direttore del gioco Ashraf Ismail, questo si noterà su come Eivor e i Vichinghi possano prendere eventi non comuni come segni del coinvolgimento dei loro dei. Sulla possibilità di selezionare il sesso di Eivor, Thierry Noël, storico del gioco, affermò che c'era ancora un dibattito storico su quanto le donne partecipassero come guerriere all'interno delle battaglie vichinghe, ma Ubisoft credeva che le donne fossero importanti nella mitologia e nella società norrena, e così cercò di riflettere l'idea vichinga che donne e uomini sono ugualmente formidabili in battaglia.[18] Nella ricerca del periodo di tempo dove collocare il capitolo della saga, McDevitt ha affermato che il team di sviluppo ha scoperto che la maggior parte dei documenti storici dell'espansione vichinga sono stati scritti da una prospettiva inglese, ritraendoli quindi come invasori assetati di sangue. Tuttavia, il team di sviluppo ha ritenuto che ciò trascurasse il successo dei vichinghi nell'insediamento in Inghilterra e i contributi che davano alle pratiche agricole e alla loro influenza sulla lingua inglese. Il team di sviluppo ha quindi cercato di rappresentare con maggiore precisione l'epoca vichinga, sottolineando elementi importanti, come gli insediamenti in terre straniere, creati per rimanere in quei territori e prosperare e non solo per saccheggiarli. Questo è stato rappresentato nel trailer e nel materiale promozionale, sovrapponendo le parole d'avvertimento di Alfredo il Grande sulla minaccia rappresentata dai vichinghi con scene che mostrano il contrario.

La colonna sonora del gioco è composta da Jesper Kyd e Sarah Schachner, entrambi hanno già lavorato su precedenti capitoli della serie. Einar Selvik, uno dei compositori della serie televisiva di History Channel Vikings, ha lavorato con Kyd e Schachner per nuovi brani del gioco.[19][20]

Nel giugno 2020, Polygon ha riportato che Ismail "ha annunciato che si sarebbe dimesso dal progetto conseguentemente a delle accuse di relazioni extraconiugali con giovani fan. Ubisoft in seguito ha confermato il suo allontanamento a Polygon".[21]

DistribuzioneModifica

L'uscita di Valhalla era inizialmente prevista per il 17 novembre 2020, ma il gioco è stato anticipato al 10 novembre 2020. Il gioco è disponibile anche su Microsoft Windows, PlayStation 4/PlayStation 5, Xbox One/Xbox Series X/S e Google Stadia.[1] È anche il primo titolo della saga per la nuova generazione di console, PlayStation 5 e la già citata Xbox Series X/S. Ashraf Ismail ha dichiarato che Valhalla rappresenta il gioco "di punta" di Ubisoft per questi sistemi di prossima generazione ed è stato sviluppato per sfruttare i tempi di caricamento più rapidi offerti da entrambe le console.[12] Le versioni Xbox del gioco supportano il programma "Smart Delivery" di Microsoft, che consente al giocatore di acquistare solo una copia del gioco che funziona sia su Xbox One che su Series X/S.[22] Anche passando da PS4 a PS5, basta acquistare una sola copia del gioco per poter giocare su entrambe le console.[23] Prima dell'annuncio ufficiale, in rete trapelarono diversi leak che riportavano il gioco chiamarsi Assassin's Creed Ragnarök.[24][25][26]

Nel titolo Tom Clancy's The Division 2 di Ubisoft, è presente un easter egg sotto forma di poster che prendeva in giro il prossimo capitolo della serie di Assassin's Creed chiamandolo Valhalla, nonostante gli sviluppatori non avessero ancora scelto il nome definitivo del videogioco. Il poster in questione, ritraeva un vichingo vestito simile agli assassini dei precedenti capitoli, mentre teneva in mano una presunta Mela dell'Eden, uno degli artefatti creati dagli Isu.[27][28] Lo stesso easter egg fu riportato da Jason Schreier di Kotaku, secondo il quale il prossimo capitolo della serie era già in sviluppo e che sarebbe uscito nel 2020 col nome di Assassin's Creed Kingdom.[29] Ad aprile 2020, con l'annuncio ufficiale del videogioco, McDevitt disse che l'easter egg in The Division 2, fu una coincidenza per via dello studio svedese dietro il gioco, Massive Entertainment ha voluto inserire elementi iconografici svedesi in The Division 2, e non aveva alcuna intenzione di riferirsi a Valhalla.[30]

Due espansioni post-lancio aggiuntive sono disponibili con il season pass.[31] La prima, intitolata L'ira dei druidi, pubblicata il 13 maggio 2021[32], vede Eivor visitare l'Irlanda per eliminare una setta di druidi chiamati i Figli di Danu. Mentre nella seconda, L'assedio di Parigi, disponibile dal 12 agosto 2021[33], si viaggerà in Francia per l’assedio di Parigi, concludendo la storia del Clan del Corvo. Inoltre, Ubisoft ha implementato la versione "Discovery Tour" del gioco, simile a quelle già viste in Origins e Odyssey.[31]

DoppiaggioModifica

Di seguito sono riportati i doppiatori che hanno prestato la voce ai principali personaggi del videogioco:[34][35]

Nome personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Eivor "Morso di lupo" Magnus Bruun (maschio)
Cecilie Stenspil (femmina)
Federico Viola (maschio)[36]
Ilaria Silvestri (femmina)[37]
Martina Tamburello (bambino/a)
Layla Hassan Chantel Riley Debora Magnaghi
Shaun Hastings Danny Wallace Matteo Zanotti
Odino/Havi Magnus Bruun Federico Viola
Sigurd Styrbjornsson Gudmundur Thorvaldsson Luca Ghignone
Tyr
Randvi Kajsa Mohammar Valentina Pollani
Soma
Basim Ibn Ishaq Carlo Rota Claudio Moneta[38]
Loki
Hytham Amir Sám Nakhjavani Dario Sansalone
Ívarr Ragnarsson il Senz'ossa Eric Johnson Pino Pirovano
Ubba Ragnarsson Christian Svensson Francesco Mei
Magni ?
Rowan ?
Halfdan Ragnarsson Jeppe Beck Laursen Dario Oppido
Thor
Kjotve lo Spietato Björn Bengtsson Renzo Ferrini
Finnr
Re Styrbjorn Kåre Conradi Vittorio Bestoso
Faravid
Brandano di Clonfert Simon Lee Phillips Diego Sabre
Ottaviano
Gorm Kjotvesson Boris Hiestand Matteo Brusamonti
Rued ?
Fenrir Claudio Beccari
Ceolwulf II Mark Bonnar Roberto Accornero
Cynon
Re Aelfred Tom Lewis Ezio Vivolo
Fulke Gaia Weiss Martina Felli
Goodwin Ukweli Roach Giuseppe Palasciano
Wyatt ? Marco Balbi
Halewyn ?
Vili Elliot Cowan Matteo De Mojana
Il Costruttore Joi Johannsson Oliviero Corbetta
Bjorn "Morso feroce" il Berserker ? Maurizio Merluzzo

AccoglienzaModifica

Assassin's Creed: Valhalla ha ricevuto un'accoglienza favorevole stando alle recensioni aggregate su Metacritic.[39][40][41][42]

NoteModifica

Annotazioni
  1. ^ Supportato da altri quattordici studi di Ubisoft in tutto il mondo.
Riferimenti
  1. ^ a b Claudia Marchetto, Assassin's Creed Valhalla si mostra nel primo spettacolare trailer. Sarà un titolo cross-gen: finestra di lancio e primi dettagli, su eurogamer.it, Eurogamer, 30 aprile 2020. URL consultato il 4 maggio 2020.
  2. ^ Matteo Zibbo, Assassin's Creed Valhalla ha una nuova data di uscita: lo stesso giorno di Xbox Series X e Xbox Series S, su Eurogamer, 9 settembre 2020. URL consultato il 9 settembre 2020.
  3. ^ Amazon: Jeff Grubb anticipa l'arrivo di una piattaforma fisica da gaming?, su Game Legends, 24 settembre 2020. URL consultato il 25 settembre 2020.
  4. ^ Michele Galluzzi, ASSASSIN'S CREED VALHALLA PS5, UBISOFT CONFERMA: GIRERÀ IN 4K E 60FPS COME XBOX SERIES X, su everyeye.it, 23 settembre 2020. URL consultato il 23 settembre 2020.
  5. ^ a b (EN) Kirk McKeand, Assassin’s Creed Valhalla’s map features the four Kingdoms of England, as well as some of Norway, su vg247.com, VG247, 1º maggio 2020. URL consultato il 4 maggio 2020.
  6. ^ (EN) Assassin's Creed Valhalla's Narrative Director On Crafting A Unique New Story, su GameSpot. URL consultato il 16 giugno 2020.
  7. ^ a b c d e (EN) Joe Juba, Answers To Our Biggest Questions About Assassin's Creed Valhalla, su Game Informer, 30 aprile 2020. URL consultato il 4 maggio 2020.
  8. ^ (EN) Marc Cieslak, Assassin's Creed Valhalla: First look at Viking-themed game, su bbc.co.uk, BBC, 1º maggio 2020. URL consultato il 4 maggio 2020.
  9. ^ (EN) Assassin's Creed Valhalla Gameplay, Story Details Revealed, su ign.com. URL consultato il 25 maggio 2020.
  10. ^ (EN) Tom Phillips, Assassin's Creed Valhalla reshapes the series' RPG storytelling by giving you a Viking settlement, su Eurogamer, 30 aprile 2020. URL consultato il 25 maggio 2020.
  11. ^ Delimitata da una linea immaginaria che va da Wareham sulla costa meridionale fino al vallo di Adriano a nord.
  12. ^ a b c (EN) Jonathon Dornbush, Assassin's Creed Valhalla Gameplay, Story Details Revealed, su ign.com, IGN, 30 aprile 2020. URL consultato il 4 maggio 2020.
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