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Madame Hydra
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Alter ego
  • Ophelia Sarkissian
  • Madame Hydra VI
  • Valentina Allegra de Fontaine
  • Elisa Sinclair
AutoreJim Steranko
EditoreMarvel Comics
1ª app.febbraio 1969
1ª app. inCaptain America (Vol. 1) n. 110
Editore it.Editoriale Corno
app. it.aprile 1974
app. it. inCapitan America n. 26

Madame Hydra è l'identità segreta assunta da diversi supercattivi della Marvel Comics.

Indice

Biografia dei personaggiModifica

Ophelia SarkissianModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ophelia Sarkissian.

Ophelia Sarkissian viene cresciuta sin da piccola in una struttura dell'HYDRA, sotto lo sguardo di Kraken. Nel corso degli anni si scontra più volte con Capitan America e con lo S.H.I.E.L.D. e assume il nome in codice di Madame Hydra. Nella sua prima apparizione Madame Hydra tenta di contaminare le scorte d'acqua di New York, combatte Capitan America e riesce a far prigioniero sia lui che Rick Jones. Dopo essere stata sconfitta si allontana dall'HYDRA e assume l'identità di "Viper".[1][2] Nel corso degli anni si scontra con diversi eroi, tra cui il Punitore,[3] e gli X-Men.[4] Durante la sua permanenza nel Club infernale assume il nome di "Principessa guerriera bianca",[5] e successivamente all'ascesa e al declino di Osborn torna a far parte dell'HYDRA[6] e adotta nuovamente il nome di Madame Hydra.[7]

Madame Hydra VIModifica

La sesta Madame Hydra esordisce ad opera di Bob Harras (storia) e Paul Neary (disegni) su Nick Fury vs. S.H.I.E.L.D. (Vol. 1)[8] n. 3 (agosto 1988).

Questa misteriosa e innominata agente dell'HYDRA impressionò a tal punto i suoi superiori che essi le assegnarono il titolo di Madame Hydra VI dopo una sola missione.[9] Successivamente inizia a supervisionare la costruzione di una serie di missili sull'Helicarrier dello S.H.I.E.L.D. grazie all'aiuto del Life Model Decoy modello Delta (Deltite) di Jimmy Woo, che assieme ad altri modelli analoghi si sta lentamente impadronendo dell'agenzia spionistica.[10] Accortasi che i Deltites non sono più controllabili, Madame Hydra si allea con gli agenti dello S.H.I.E.L.D., contribuendo alla loro deattivazione.[11][12]

In seguito viene consegnata alle autorità federali che, considerandola pazza e pericolosa la fanno internare alla Tyler Foundation for the Criminally Insane,[12] dove cominciò a scrivere lettere d'amore per Alexander Pierce.[13][14] La donna sviluppò una vera e propria ossessione per Pierce, tanto da rapirlo e sottoporlo al lavaggio del cervello affinché domini al suo fianco un'isola del Mare Cinese.[15] L'uomo però viene soccorso dai suoi compagni,[16] mentre Madame Hydra VI, per evitare di ritornare in manicomio, si fa esplodere.[16].

In seguito, il nome in codice "Madame Hydra VI" viene inspiegabilmente assegnato a Valentina Allegra de la Fontaine[17].

Valentina Allegra de la FontaineModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Contessa Valentina Allegra de la Fontaine.

Figlia dei conti de la Fontaine,[18] Valentina è una rinomata agente dello S.H.I.E.D. che nel corso degli anni ha lavorato a stretto contatto con Nick Fury, con il quale ha avuto anche una storia d'amore.[19] Quando Fury scopre l'Affare Deltite la contessa è, assieme a Dum Dum Dugan, Gabe Jones, Al MacKenzie e Alexander Pierce, una dei pochi agenti scampati alla sostituzione e che indaga per risolvere la situazione.[20][21] Sebbene i Deltite vengano neutralizzati, i danni provocati alle strutture e al personale dello S.H.I.E.L.D. portano allo smantellamento dell'agenzia.[22] Nel corso degli anni ha un rapporto turbolento con Fury che la porta ad allontanarsi e riavvicinarsi più volte dall'uomo e dallo S.H.I.E.L.D.[13][23][24] Durante la lotta tra i Secret Warriors di Fury, Leviathan e le forze congiunte di HYDRA e H.A.M.M.E.R., la contessa fa apparentemente il doppio gioco per conto di Fury, assumendo il ruolo di Madame Hydra all'interno dell'HYDRA.[6][25] Tuttavia la donna rivela in seguito di essere un membro di Leviathan,[26] dato che i suoi genitori erano in realtà agenti dormienti del KGB infiltrati nell'ambiente anti-comunista italiano.[27]

Elisa SinclairModifica

Elisa Sinclair appare nei ricordi di Steve Rogers modificati dal Teschio Rosso e Kobik per fargli credere di essere un agente dormiente dell'HYDRA;[28] Elisa è un antico essere dotato di poteri magici che recluta Steve nelle file dell'HYDRA.[29]

NoteModifica

  1. ^ Captain America (Vol. 1) n. 170, febbraio 1974.
  2. ^ Captain America (Vol. 1) n. 180, dicembre 1974.
  3. ^ Daredevil Annual (Vol. 1) n. 4, ottobre 1976.
  4. ^ X-Treme X-Men (Vol. 1) n. 11, maggio 2002.
  5. ^ Uncanny X-Men (Vol. 1) n. 452, gennaio 2005.
  6. ^ a b Secret Warriors (Vol. 1) n. 2, maggio 2009.
  7. ^ Secret Warriors (Vol. 1) n. 15, giugno 2010.
  8. ^ Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  9. ^ Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol. 3) n. 12, giugno 1990.
  10. ^ Nick Fury vs. S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 3, agosto 1988.
  11. ^ Nick Fury vs. S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 5, ottobre 1988.
  12. ^ a b Nick Fury vs. S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 6, novembre 1988.
  13. ^ a b Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol. 3) n. 1, settembre 1989.
  14. ^ Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol. 3) n. 9, marzo 1990.
  15. ^ Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol. 3) n. 13, luglio 1990.
  16. ^ a b Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol. 3) n. 14, agosto 1990.
  17. ^ Secret Warriors (Vol. 1) n. 3, giugno 2009.
  18. ^ Strange Tales (Vol. 1) n. 162, novembre 1967.
  19. ^ Captain America (Vol. 1) n. 152, agosto 1972.
  20. ^ Nick Fury Vs. S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 1, giugno 1988.
  21. ^ Nick Fury Vs. S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 2-5, luglio-ottobre 1988.
  22. ^ Nick Fury Vs. S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 6, novembre 1988.
  23. ^ Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol. 2) n. 21-47, marzo 1991-maggio 1993.
  24. ^ Marvel Holiday Special (Vol. 1) n. 4, dicembre 1994.
  25. ^ Secret Warriors (Vol. 1) n. 6, settembre 2009.
  26. ^ Secret Warriors (Vol. 1) n. 12, marzo 2010.
  27. ^ Secret Warriors (Vol. 1) n. 14, maggio 2010.
  28. ^ Capitan America: Steve Rogers n. 1
  29. ^ Captain America: Steve Rogers n. 14, marzo 2017

Collegamenti esterniModifica

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