S.H.I.E.L.D.
gruppo
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Stemma dello S.H.I.E.L.D.
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.agosto 1965
1ª app. inStrange Tales (Vol. 1[1]) n. 135
Editore it.Editoriale Corno
app. it.6 maggio 1971
app. it. inl'incredibile Devil n. 27
Formazionevedi sotto

Lo S.H.I.E.L.D. (in italiano significa "Scudo") è un'organizzazione spionistica e antiterroristica immaginaria dei fumetti creata da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), pubblicata dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Strange Tales (Vol. 1[1]) n. 135 (agosto 1965).

Agenzia di intelligence internazionale dedita al mantenimento della pace e degli equilibri mondiali nell'Universo Marvel, lo S.H.I.E.L.D. è incaricato principalmente di combattere il terrorismo, di investigare eventi paranormali o soprannaturali neutralizzandoli qualora rappresentino una minaccia alla sicurezza, nonché di coordinare e monitorare l'attività superumana, dal momento che alcuni dei suoi agenti sono supereroi.

L'acronimo originale, "Supreme Headquarters, International Espionage, Law-Enforcement Division"[2], è stato cambiato prima in "Strategic Hazard Intervention, Espionage Logistics Directorate"[3] e successivamente in "Strategic Homeland Intervention, Enforcement and Logistics Division"[4], in concomitanza con lo sviluppo del Marvel Cinematic Universe.

Indice

Storia editorialeModifica

Lo S.H.I.E.L.D. è stato introdotto nella serie antologica Strange Tales sull'onda del successo delle serie d'azione con agenzie d'intelligence dagli acronimi orecchiabili come Organizzazione U.N.C.L.E., principale fonte d'ispirazione di Stan Lee per l'ideazione dell'organizzazione[5]. Il colonnello Nick Fury, precedentemente protagonista della testata sulla seconda guerra mondiale Sgt. Fury and his Howling Commandos, viene reinventato dalla Marvel come cinica spia con una benda sull'occhio e posto a capo dello S.H.I.E.L.D., di cui fanno parte anche diversi altri ex-Howling Commandos, primo tra tutti il suo ex-aiutante di campo Timothy "Dum-Dum" Dugan[5][6]; il loro principale avversario è l'HYDRA, organizzazione terrorista fondata dal Barone Wolfgang von Strucker.

Già dalla prima apparizione lo S.H.I.E.L.D. viene presentato come un'entità attiva e preesistente con una sezione speciale per le armi che fa capo a Tony Stark e Fury in veste di direttore seppur subordinato al Consiglio Internazionale Supremo, composto da "metà dei leader del mondo libero"[2]. Nel corso degli anni di pubblicazione, ad ogni modo, sono stati rivelati molti dettagli, talvolta discordanti, per riempire la labirintica storia dell'organizzazione. Stan Lee, spalleggiato da Jack Kirby, ha scritto la storia di ogni numero di Strange Tales fino al 152 (gennaio 1967), con la sola eccezione dei numeri 148 (settembre 1966) e 149 (ottobre 1966), rispettivamente sceneggiati dal solo Kirby e da Dennis O'Neil. Il numero 153 (febbraio 1967) viene scritto da Roy Thomas, mentre nel 154 (marzo 1967) questi viene affiancato da Jim Steranko, che diviene l'autore di punta della serie rendendola una delle più rivoluzionarie, innovative e acclamate della storia dei fumetti[7][8] scrivendo tutte le storie della testata fino al numero 168 (maggio 1968), in seguito al quale lo S.H.I.E.L.D. smette di condividere Strange Tales con le storie del Dottor Strange ottenendo una propria serie: Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D., composta da 15 albi (giugno 1968-novembre 1969) e seguita da tre ristampe di storie precedenti (novembre 1970–marzo 1971). Successivamente l'organizzazione spionistica e i suoi agenti compaiono come guest star in praticamente tutti i principali titoli legati all'Universo Marvel finché, circa vent'anni dopo la cancellazione della loro testata, gli viene dedicata la miniserie di sei numeri Nick Fury vs. S.H.I.E.L.D. (giugno–novembre 1988), immediatamente seguita da un secondo volume[1] di Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D., durato 47 numeri (settembre 1989-maggio 1993).

Nel maggio 1994 viene pubblicato lo one-shot Fury di Barry Dutter e M.C. Wyman, che esplora gli albori dello S.H.I.E.L.D. ricollegando tramite ret-con gli eventi delle serie precedenti, l'anno seguente Howard Chaykin e Corky Lehmkuhl realizzano una miniserie di quattro numeri intitolata Fury of S.H.I.E.L.D. (aprile-luglio 1995). Nel corso degli anni, lo S.H.I.E.L.D. è stato rappresentato, spesso tramite avventure in solitaria di Nick Fury, anche in numerose graphic novel: Wolverine/Nick Fury: The Scorpio Connection (agosto 1989), Wolverine/Nick Fury: Scorpio Rising (ottobre 1994), Fury/Black Widow: Death Duty, Captain America/Nick Fury: Blood Truce (entrambe del febbraio 1995) e Captain America/Nick Fury: The Otherworld War (ottobre 2001).

StoriaModifica

Lo S.H.I.E.L.D. è nato dai resti di una società segreta originatasi nell'Antico Egitto per respingere un'invasione aliena e di cui hanno fatto parte, nel corso dei millenni, alcuni dei personaggi più illustri della storia umana[9]. Divenuto, in età moderna, un ente internazionale sotto la giurisdizione delle Nazioni Unite, dotato delle attrezzature tecnologicamente più avanzate al mondo e autorizzato da una legislazione dell'Assemblea Generale a operare sul territorio di ognuna delle nazioni firmatarie[10][11] (sebbene spesso sembri sottostare all'autorità del governo statunitense[2][12]), lo S.H.I.E.L.D. ha da sempre tenuto rigorosamente segreta la propria esistenza anche ad altre agenzie d'intelligence, operando direttamente agli ordini di dodici anonimi leader mondiali detti "Consiglio Internazionale Supremo"[2][13]. Alla morte del primo direttore esecutivo, il colonnello Rick Stoner[14], la Casa Bianca raccomanda alle Nazioni Unite di nominare Nick Fury come suo successore[2]. Sotto la direzione di Fury, l'agenzia spionistica si scontra con potenti organizzazioni criminali come l'HYDRA, l'A.I.M., lo Zodiaco e la Mano, iniziando inoltre a collaborare di frequente con supereroi del calibro di Capitan America, i Fantastici Quattro, Iron Man, gli X-Men, Wolverine, l'Uomo Ragno e i Vendicatori. Molti dei più grandi geni della Terra, come Hank Pym, Tony Stark, Charles Xavier e Reed Richards, hanno inoltre messo le loro menti al servizio dello S.H.I.E.L.D. in numerose occasioni.

Una delle tecnologie più sofisticate dello S.H.I.E.L.D. sono i Life Model Decoy (LMD), androidi estremamente realistici utilizzati per sostituire le persone in imminente pericolo di essere uccise; tuttavia quando i LMD Modello Delta (i Deltite) sviluppano l'autocoscienza rimpiazzando autonomamente agenti altolocati sia dello S.H.I.E.L.D. che dell'HYDRA[13], Fury intraprende una complessa operazione per neutralizzarli la quale si conclude positivamente ma provoca numerosi danni al personale e alle infrastrutture dell'organizzazione che, di conseguenza, viene dapprima smantellata[15] e successivamente ricostruita sotto forma di una piccola task force al servizio delle Nazioni Unite e diretta personalmente da Nick Fury[16] sebbene, poco dopo, torni ad essere un'organizzazione spionistica su larga scala.

Dopo aver condotto una disastrosa guerra segreta non autorizzata a Latveria, Fury viene giudicato colpevole di alto tradimento e costretto a lasciare la direzione dello S.H.I.E.L.D.[17]. Su raccomandazione del Presidente degli Stati Uniti, la direzione dell'agenzia viene assegnata alla cinica Maria Hill[17], principalmente in quanto non rientra tra i "fedelissimi" di Fury[17][18].

Quando un'azione dei New Warriors a Stamford provoca 600 vittime e la distruzione di buona parte della cittadina, il governo degli Stati Uniti approva ufficialmente l'Atto di Registrazione dei Superumani che obbliga tutti i vigilanti mascherati a consegnare le proprie generalità al governo[19]. La conseguente guerra civile dei superumani inasprisce notevolmente i rapporti tra lo S.H.I.E.L.D. e la comunità supereroistica, dal momento che l'organizzazione viene incaricata di arrestare i vigilanti contrari alla registrazione tramite le apposite unità caccia-maschere[20].

Al termine del conflitto Tony Stark viene nominato nuovo direttore dello S.H.I.E.L.D.[21] su consiglio della stessa Hill[18], che diviene sua vice. Come direttore, Stark fa approvare alcune iniziative che lo portano a essere accusato di trattare l'agenzia di intelligence come una sussidiaria delle Stark Industries, sebbene di fatto si rivelino metodi efficaci per razionalizzarne l'organizzazione e sollevare il morale degli agenti[22].

All'inizio dell'invasione segreta degli Skrull, viene rivelato che la razza di alieni mutaforma ha infiltrato alcuni loro agenti tra le più alte cariche dello S.H.I.E.L.D.[23] riuscendo, di conseguenza, a passare per anni inosservati e, prima di uscire allo scoperto, incapacitare l'agenzia sabotandone Elivelivolo nell'area sopra il Triangolo delle Bermude[24]. A causa di tutto ciò, una volta respinta l'invasione, Stark viene ritenuto colpevole di non averla prevenuta e dimesso dalla carica di direttore per incompetenza[25]; come suo sostituto viene nominato Norman Osborn[26], che assume il controllo dell'Iniziativa dei 50 Stati e sostituisce lo S.H.I.E.L.D. con una nuova organizzazione: l'H.A.M.M.E.R.[27], contraddistinta da una politica di tolleranza zero verso i supereroi e composta da ex-agenti dell'HYDRA, reietti dello S.H.I.E.L.D. e membri dei Thunderbolts riassemblati in parte in una squadra black ops sotto il diretto controllo di Osborn, e in parte nel team degli Oscuri Vendicatori[28], sponsorizzati dall'H.A.M.M.ER. e dal governo. Tutto ciò dà origine al periodo denominato "Regno Oscuro"[29], che dura fino a quando Osborn prende d'assalto Asgard dando vita a un disastroso assedio e dimostrando al mondo intero di avere ormai perso il controllo[30].

In seguito all'arresto di Osborn l'H.A.M.M.E.R. viene smantellato e Capitan America viene incaricato dal governo di rifondare lo S.H.I.E.L.D. divenendone il nuovo direttore[30], incarico che successivamente affida alla protetta di Fury, Daisy Johnson[31], sotto il cui mandato vengono reclutati nell'organizzazione agenti quali Nick Fury Jr. e Phil Coulson[32]. In seguito la carica di direttrice viene riassegnata a Maria Hill[33].

StrutturaModifica

All'interno dello S.H.I.E.L.D. gli agenti sono divisi per livelli che, oltre a indicarne il grado e l'importanza all'interno dell'organizzazione, ne definiscono la libertà d'azione e d'accesso alle informazioni d'intelligence. Esistono in tutto dieci livelli; tuttavia, oltre a Nick Fury, gli unici agenti ad essere mai stati insigniti del "livello 10" sono Natasha Romanoff (Vedova Nera) e Daisy Johnson (Quake)[17]. La maggioranza degli agenti al servizio dello S.H.I.E.L.D. sono spesso selezionati da altre agenzie spionistiche o paramilitari, sebbene esistano anche appositi centri d'addestramento, detti accademie[34]. Oltre ad arruolare comuni esseri umani, l'organizzazione vanta al suo interno anche un elevato numero di individui dotati di superpoteri, generalmente impiegati come superagenti o nella Divisione-Psi (composta unicamente da telepati), inoltre, collabora di frequente con vari supereroi.

Nonostante lo S.H.I.E.L.D. abbia un'enorme quantità di strutture segrete di varie dimensioni e case sicure sparse in tutto il mondo (28 delle quali note solo a Nick Fury[35]), nonché un quartier generale ufficiale a New York, la sede principale dell'organizzazione sono gli Elivelivoli (Helicarrier), gigantesche portaerei volanti contenenti squadriglie di aereri da caccia, armate di missili balistici intercontinentali e perennemente tenute in volo tramite dispositivi antigravitazionali ideati dalle Stark Industries[36].

MembriModifica

DirettoriModifica

Nel corso della storia dello S.H.I.E.L.D. la carica di direttore è stata assunta dai seguenti individui:

AgentiModifica

Stando a una stima di Capitan America svolta prima degli eventi di Civil War, lo S.H.I.E.L.D. ha oltre 3000 agenti operativi in tutto il mondo[38]:

Organizzazioni correlateModifica

A.R.M.O.R.Modifica

L'A.R.M.O.R. (Altered-Reality Monitoring and Operational Response) è un'agenzia gemella dello S.H.I.E.L.D. incaricata di supervisionare e combattere eventuali incursioni da dimensioni parallele su Terra 616[39], operato che svolge in tale segretezza da far sì che praticamente nessuno nell'Universo Marvel sia al corrente della sua esistenza. I suoi agenti amano dire che a confronto dell'A.R.M.O.R. "lo S.W.O.R.D. sembri lo S.H.I.E.L.D. e lo S.H.I.E.L.D. sembri l'ufficio postale"[39]. Dopo la fondazione dell'H.A.M.M.E.R., sono la sola agenzia che riesce a sfuggire alle mire di Norman Osborn[40].

H.A.M.M.E.R.Modifica

L'H.A.M.M.E.R. è l'agenzia creata da Norman Osborn come rimpiazzo dello S.H.I.E.L.D. in seguito alla sua ascesa al potere dopo l'invasione segreta degli Skrull[27]. L'organizzazione è costituita da ex-agenti dell'HYDRA e dello S.H.I.E.L.D. nonché membri dei Thunderbolts riorganizzati in una squadra black ops e nel team degli Oscuri Vendicatori[28]. L'acronimo "H.A.M.M.E.R." apparentemente non significa nulla, dato che quando la vice direttrice Victoria Hand ha domandato a Osborn il significato di tale sigla questi gli ha risposto che è sulla sua lista di cose da fare[27], mentre quando Sin viene catturata e chiede per cosa stia le viene semplicemente detto che è "confidenziale"[41]. L'H.A.M.M.E.R. viene smantellato dopo gli eventi dell'Assedio di Asgard[30].

S.T.R.I.K.E.Modifica

Lo S.T.R.I.K.E. (Special Tactical Response for International Key Emergencies) è la controparte britannica dello S.H.I.E.L.D.[42], con il quale non ha praticamente nessun contatto salvo che in casi di stretta necessità collaborativa dal momento che è attiva solamente nel Regno Unito. Inizialmente diretta da Tod Radcliffe[42], dopo la sua morte gli succede il commodoro Lance Hunter[43]. L'organizzazione viene successivamente smantellata dal parlamento britannico[44].

EuroM.I.N.D.Modifica

L'EuroM.I.N.D. (European Monitoring Investigation and Enforcement Division) è una sottosezione europea e autonoma dello S.H.I.E.L.D. diretta dal francese François Borillon[45] incaricata di investigare gli eventi occulti nel Vecchio Continente. Viene successivamente assorbita da S.H.A.P.E. (Supreme Headquarters Allied Powers Europe).

S.W.O.R.D.Modifica

Lo S.W.O.R.D. (Sentient World Observation and Response Department) è un'agenzia gemella/sottosezione dello S.H.I.E.L.D. incaricata di supervisionare e combattere eventuali minacce extraterrestri[46]. Lo S.W.O.R.D. opera in maniera piuttosto autonoma da una stazione spaziale chiamata "Il Picco" (Peak) e, nonostante la sua eccentrica direttrice, Abigail Brand, sia di origine aliena (come molti altri membri) e vesta sempre con colori richiamanti l'HYDRA[46], la sua fedeltà alla Terra e allo S.H.I.E.L.D. è assoluta.

W.A.N.D.Modifica

La W.A.N.D. (Wizardry, Alchemy and Necromancy Department) è una divisione dello S.H.I.E.L.D. incaricata di investigare, e eventualmente neutralizzare, minacce di origine magica, occulta o soprannaturale[47]. La loro direttrice è Pandora Peters.

Altre versioniModifica

AmalgamModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Amalgam Comics.

Nell'universo Amalgam, lo S.H.I.E.L.D. (Strategic Hazard Intervention Espionage Logistics Directorate) è stato creato nella seconda guerra mondiale dal colonnello Nick Fury e dal generale Frank Rock. e tra i suoi agenti di punta conta: Bruce Wayne, Barbara Gordon Hardy (Black Bat), Dick Grayson (Moonwing), Tony Stark e Susan "Asso" Storm dei Quattro Fantastici Esploratori[48].

House of MModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: House of M.

Nella realtà alternativa di House of M, lo S.H.I.E.L.D. è diretto da Sebastian Shaw[49], mentre Wolverine ne è un agente altolocato di stanza a Genosha e a capo della Guardia Rossa della Casata di Magnus, composta dagli agenti: Rogue, Jessica Drew, Kurt Wagner, Mortimer Toynbee e Raven Darkhölme[50].

Mutant XModifica

Nella miniserie Mutant X, lo S.H.I.E.L.D. (Saviours of Humanity by Intervention in the Evolution of Life-form Deviants) è un violento gruppo anti-mutanti[51], guidata dal megalomane generale Fury.

UltimateModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ultimates.

Nell'universo Ultimate, lo S.H.I.E.L.D. è un'agenzia di intelligence statunitense fondata durante la guerra del Golfo e il suo primo direttore è stato il generale Thunderbolt Ross[52] che, in seguito alla pensione, è stato sostituito dal generale Nick Fury, che ha tentato invano di riaprire il programma Super Soldato incaricando Ray Parker, Bruce Banner, Franklin Storm e Henry Pym di riprodurre il siero che ha conferito i suoi poteri a Capitan America, ottenendo come unico risultato la morte dei coniugi Parker e la creazione di Hulk[53]. Successivamente all'apparizione degli X-Men e di Spider-Man, lo S.H.I.E.L.D. li prende sotto la sua giurisdizione e forma un proprio supergruppo: gli Ultimates[54]. Dopo la scomparsa di Fury a seguito della saga Potere Supremo, la leadership dello S.H.I.E.L.D. viene assegnata al capitano Carol Danvers. In seguito agli eventi di Ultimatum, Nick Fury fa ritorno e tenta di riappropriarsi del suo titolo[55] non appena Danvers viene dimessa per via delle macchinazioni di Gregory Stark[56] ma, dopo la morte di Spider-Man, il presidente assegna il ruolo a Marvin Flumm[57], in seguito spodestato da Monica Chang nel momento in cui Capitan America diventa il nuovo presidente[58]. L'organizzazione viene smantellata dal governo dopo i disastrosi risultati ottenuti nel tentativo di arrestare l'attacco di Galactus[59].

Altri mediaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

VideogiochiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b c d e f Strange Tales (Vol. 1) n. 135, agosto 1965.
  3. ^ Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol. 3) n. 1, settembre 1989.
  4. ^ S.H.I.E.L.D. (Vol. 3) n. 1, febbraio 2015.
  5. ^ a b (EN) Eric Goldman, Stan Lee Previews His Marvel's Agents of SHIELD Cameo, su IGN, 31 gennaio 2014. URL consultato il 31 gennaio 2014.
  6. ^ (EN) Brian Cronin, A Year of Cool Comics – Day 105, su Comic Book Resources CSBG Archive, 15 aprile 2010. URL consultato il 29 settembre 2010.
  7. ^ (EN) Les Daniels, Comix: A History of Comic Books in America, New York, Bonanza Books, 1971.
  8. ^ (EN) Larry Hama, Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D.: Who Is Scorpio?, New York, Marvel Enterprises, gennaio 2001, pp. 82, ISBN 0-7851-0766-5.
  9. ^ S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 1-6, giugno 2010-aprile 2011.
  10. ^ Amazing Fantasy (Vol. 2) n. 7, giugno 2005.
  11. ^ (EN) Peter Sanderson, The Marvel Comics Guide to New York City, New York, Pocket Books, 2007, pp. 62–6, ISBN 1-4165-3141-6.
  12. ^ Astonishing X-Men (Vol. 3) n. 3, settembre 2004.
  13. ^ a b Nick Fury Vs. S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 1, giugno 1988.
  14. ^ a b Fury (Vol. 1) n. 1, maggio 1994.
  15. ^ Nick Fury Vs. S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 6, novembre 1988.
  16. ^ Nick Fury, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol.3) n. 1, settembre 1989.
  17. ^ a b c d e Secret War (Vol. 1) n. 5, dicembre 2005.
  18. ^ a b New Avengers (Vol. 1) n. 25, dicembre 2006.
  19. ^ Civil War (Vol. 1) n. 1, luglio 2006.
  20. ^ Civil War (Vol. 1) n. 1-7, luglio 2006-gennaio 2007.
  21. ^ a b Civil War (Vol. 1) n. 7, gennaio 2007.
  22. ^ Iron Man (Vol. 4) n. 15, aprile 2007.
  23. ^ Secret Invasion Prologue (Vol. 1) n. 1, 2008.
  24. ^ Secret Invasion (Vol. 1) n. 1, giugno 2008.
  25. ^ Secret Warriors (Vol. 1) n. 1, aprile 2009.
  26. ^ a b Secret Invasion (Vol. 1) n. 8, dicembre 2008.
  27. ^ a b c Dark Avengers (Vol. 1) n. 2, aprile 2009.
  28. ^ a b Dark Avengers (Vol. 1) n. 1, marzo 2009.
  29. ^ Secret Invasion: Front Line (Vol. 1) n. 5, gennaio 2009.
  30. ^ a b c d Siege (Vol. 1) n. 4, giugno 2010.
  31. ^ a b Battle Scars (Vol. 1) n. 4, giugno 2012.
  32. ^ Battle Scars (Vol. 1) n. 6, giugno 2012.
  33. ^ a b Secret Avengers (Vol. 2) n. 1-8, aprile-ottobre 2013.
  34. ^ Strange Tales (Vol. 1) n. 159, agosto 1967.
  35. ^ Civil War (Vol. 1) n. 2, agosto 2006.
  36. ^ Amazing Fantasy (Vol. 2) n. 10, settembre 2005.
  37. ^ Captain America (Vol. 1) n. 284, agosto 1983.
  38. ^ New Avengers (Vol. 1) n. 21, agosto 2006.
  39. ^ a b Marvel Zombies 3 n. 1, ottobre 2008.
  40. ^ Savage She-Hulk (Vol. 2) n. 1-4, giugno-settembre 2009.
  41. ^ Captain America: Reborn Prelude (Vol. 1) n. 1, 30 giugno 2009.
  42. ^ a b Captain Britain Weekly (Vol. 1) n. 17, 2 febbraio 1977.
  43. ^ Captain Britain Weekly (Vol. 1) n. 19, 16 febbraio 1977.
  44. ^ Captain Britain (Vol. 2) n. 1, gennaio 1985.
  45. ^ Europa (Vol. 1) n. 0, aprile 1996.
  46. ^ a b Astonishing X-Men (Vol. 3) n. 6, dicembre 2004.
  47. ^ Thunderbolts Annual (Vol. 2) n. 1, febbraio 2014.
  48. ^ Bruce Wayne, Agent of S.H.I.E.L.D. (Vol. 1) n. 1, aprile 1996.
  49. ^ Wolverine (Vol. 3) n. 33, novembre 2005.
  50. ^ House of M (Vol. 1) n. 1, giugno 2005.
  51. ^ Mutant X (Vol. 1) n. 1, ottobre 1998.
  52. ^ Ultimate Origins (Vol. 1) n. 1, agosto 2008.
  53. ^ Ultimate Origins (Vol. 1) n. 4, dicembre 2008.
  54. ^ Ultimates (Vol. 1) n. 1, gennaio 2002.
  55. ^ Ultimate Comics Avengers (Vol. 1) n. 6, giugno 2010.
  56. ^ Ultimate Avengers vs. New Ultimates (Vol. 1) n. 6, settembre 2011.
  57. ^ Ultimate Comics Ultimates (Vol. 1) n. 6, marzo 2012.
  58. ^ Ultimate Comics Ultimates (Vol. 1) n. 16, novembre 2012.
  59. ^ Survive! (Vol. 1) n. 1, maggio 2014.
  60. ^ (EN) Marvel's The Avengers Begins Production, su Marvel.com, 26 aprile 2011. URL consultato il 18 maggio 2011.
  61. ^ (EN) Matt Nicholson, Ant-Man Set And Edit Bay Visit: Making Marvel's Underdog Movie Page 3 of 3, su IGN, 22 giugno 2015. URL consultato il 22 giugno 2015.
  62. ^ (EN) Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D., su ABC Studios, 6 aprile 2013. URL consultato il 6 aprile 2013.
  63. ^ (EN) Nellie Andreeva, ABC Greenlights ‘S.H.I.E.L.D’ Marvel Pilot, Joss Whedon To Co-Write & Possibly Direct, su Deadline.com, 28 agosto 2012. URL consultato il 28 agosto 2012.
  64. ^ (EN) Hillary Busis, 'Marvel's Avengers Confidential: Black Widow & Punisher': See the trailer here! EXCLUSIVE, Entertainment Weekly, 21 gennaio 2014. URL consultato il 21 gennaio 2014.

Voci correlateModifica