Madonna dei Fornelli

Madonna dei Fornelli
frazione
Madonna dei Fornelli – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bologna - Stemma.svg Bologna
ComuneSan Benedetto Val di Sambro-Stemma.png San Benedetto Val di Sambro
Territorio
Coordinate44°12′07.78″N 11°15′36.79″E / 44.20216°N 11.26022°E44.20216; 11.26022 (Madonna dei Fornelli)Coordinate: 44°12′07.78″N 11°15′36.79″E / 44.20216°N 11.26022°E44.20216; 11.26022 (Madonna dei Fornelli)
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale40048
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Madonna dei Fornelli
Madonna dei Fornelli

Madonna dei Fornelli è una frazione del comune di San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna nell'appennino bolognese.

GeneralitàModifica

Il suo nome composto ricorda la devozione alla Madonna della Neve, a cui fu eretto un Santuario nel 1630, in ringraziamento alla fine della peste.

Il termine 'fornelli' si riferisce secondo i più alla presenza di carbonai che accendevano nei boschi piccoli fuochi per bruciare lentamente la legna ed ottenere così il carbone.

Poco prima di entrare in paese si trova il piccolo borgo di Fornello, sempre con riferimenti al fuoco, che pare fosse il primo centro abitato e risale al XVI secolo. [1]

Monumenti e Luoghi d'InteresseModifica

Architetture religioseModifica

Santuario della Madonna dei FornelliModifica

Conosciuto anche come Chiesa della Madonna della Neve a causa della leggenda che vorrebbe una miracolosa nevicata agostana la scelta di edificare in quel punto un luogo di culto da consacrare a Maria. Le prime testimonianze parlano del 1630 come anno di edificazione di un nuovo santuario, forse in sostituzione di un precedente oratorio, in un contesto che vedeva il culto mariano come ringraziamento e protezione dalla peste.


Successivamente allo sviluppo del centro abitato a partire dal XX secolo, nel dopoguerra è stato eretto a parrocchia, venendo rimaneggiato più volte nel corso del tempo ma rimanendo sostanzialmente nelle forme seicentesche.[2][3]


NoteModifica

Voci correlateModifica

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