San Benedetto Val di Sambro

comune italiano
San Benedetto Val di Sambro
comune
San Benedetto Val di Sambro – Stemma San Benedetto Val di Sambro – Bandiera
San Benedetto Val di Sambro – Veduta
il cartello d'ingresso al paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bologna - Stemma.svg Bologna
Amministrazione
SindacoAlessandro Santoni (lista civica) dal 26-5-2014 (2º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate44°13′N 11°14′E / 44.216667°N 11.233333°E44.216667; 11.233333 (San Benedetto Val di Sambro)Coordinate: 44°13′N 11°14′E / 44.216667°N 11.233333°E44.216667; 11.233333 (San Benedetto Val di Sambro)
Altitudine602 m s.l.m.
Superficie66,47 km²
Abitanti4 165[1] (31-7-2018)
Densità62,66 ab./km²
FrazioniCastel dell'Alpi, Cedrecchia, Madonna dei Fornelli, Monteacuto Vallese, Montefredente, Pian del Voglio, Pian di Balestra, Qualto, Ripoli, Sant'Andrea, Zaccanesca
Comuni confinantiCastiglione dei Pepoli, Firenzuola (FI), Grizzana Morandi, Monghidoro, Monzuno
Altre informazioni
Cod. postale40048
Prefisso0534
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT037051
Cod. catastaleG566
TargaBO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 808 GG[2]
Nome abitantisanbenedettesi
Patronosan Benedetto
Giorno festivo11 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Benedetto Val di Sambro
San Benedetto Val di Sambro
San Benedetto Val di Sambro – Mappa
Posizione del comune di San Benedetto Val di Sambro nella città metropolitana di Bologna
Sito istituzionale

San Benedetto Val di Sambro (San Bandàtt in dialetto bolognese montano medio[3]) è un comune italiano di 4.165 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna. È uno dei comuni membri dell'Unione dei comuni dell'Appennino Bolognese.

Geografica fisicaModifica

TerritorioModifica

Il comune di San Benedetto Val di Sambro appartiene al comprensorio di montagna della città metropolitana di Bologna. Il suo territorio (66,71 km²) raffigura grosso modo un quadrilatero irregolare con orientamento nord/sud. Il lato meridionale corre lungo il crinale dell'Appennino tosco-romagnolo e funge da confine con la città metropolitana di Firenze. A ovest il fiume Setta lo divide dal comune di Castiglione dei Pepoli, a est il Savena da quello di Monghidoro. A settentrione, confina con i comuni di Monzuno e Grizzana.

Il monte più elevato è monte Bastione (1190 m s.l.m.), seguito dal monte dei Cucchi (1140 m s.l.m.). Le valli del Savena e del Setta lo attraversano ai lati da sud a nord. Nel mezzo si trovano le valli del Sambruzzo e del Sambro, che dà il nome al Comune. Tra gli altri corsi d'acqua ricordiamo il Rio Voglio che dà il nome alla frazione di Pian del voglio. Degno di nota anche il lago di Castel dell'Alpi.

La flora locale si caratterizza per l'elevata presenza di querce, mesofile e xerofile, boschi di castagno, di faggio e abete.

La fauna è caratterizzata dalla presenza di molti animali selvatici, sia di piccola taglia, come le lepri e i fagiani, sia di taglie maggiori, come cinghiali e cervi. Di grande rilevanza la presenza di alcuni rapaci rari.

ClimaModifica

Il comune di San Benedetto Val di Sambro presenta un clima appenninico, con inverni rigidi, e estati gradevoli. È facile che in inverno avvengano precipitazioni nevose anche abbondanti, specialmente nelle zone più alte del comune. Durante la stagione estiva, difficilmente la temperatura e l'umidità raggiungono il livello della pianura padana. La temperatura difficilmente supera i 30°.

StoriaModifica

 
La targa di fronte alla stazione in memoria alla Strage del Rapido 904

Abbiamo poche fonti sul territorio risalenti al periodo antecedente il basso medioevo. Tuttavia resta degna di menzione la scoperta dei tratti di una antica strada romana, la cosiddetta Flaminia Minore o militare, nei pressi dell'abitato di Pian di Balestra.

Sappiamo che il territorio era sotto il dominio degli Alberti di Prato, almeno fino al 1381 quando passò sotto il controllo del comune di Bologna. Successivamente fu dato in feudo alla famiglia dei Bianchi, che mantennero il possesso della Contea di Piano per tutta l'età pontificia, fino all'unità d'Italia.[4]

Il centro demico più rilevante fino al XIX secolo infatti è stato Piano, a cui è stata aggiunta la dicitura "del Voglio" dal nome di un torrente vicino, al fine di non confonderlo con altri centri abitati. Sappiamo che nel 1828 era sede di Podesteria all'interno della Legazione di Bologna, e lo status comunale fu confermato al passaggio sotto il nuovo stato italiano.

Nel 1871 tuttavia la sede comunale fu spostata a San Benedetto con il pretesto di una insurrezione a carattere locale; Solo nel 1924 però ricevette la denominazione attuale.[5]

Età ContemporaneaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Strage dell'Italicus e Strage del Rapido 904.

Lo spostamento della sede municipale e il conseguente rafforzamento dell'abitato di San Benedetto fu favorito anche dalla costruzione della Ferrovia Direttissima che collega Bologna con Firenze.

La stazione che serve il comune sulla linea ferroviaria è rimasta tristemente famosa per via di due attentati terroristici susseguiti nel giro di una decina di anni: il 4 agosto 1974 una bomba esplose sul treno Italicus Roma-Monaco di Baviera uccidendo 12 persone e ferendone 44; L'attentato fu rivendicato da una organizzazione terroristica neofascista.

Poco più di dieci anni più tardi, il 23 dicembre 1984, nei pressi della esplose una bomba sul treno rapido 904 Napoli-Milano, pieno di passeggeri in gran parte in viaggio per le vacanze natalizie, causando 17 morti e 267 feriti.

SimboliModifica

Lo stemma del comune è uno scudo la cui descrizione araldica recita: "Partito nel primo d'argento, al leone di rosso; nel secondo d'azzurro, alla ruota d'oro posta su campagna di verde; capo d'Angiò".

Monumenti e Luoghi d'InteresseModifica

Architetture religioseModifica

Santuario della Madonna dei FornelliModifica

Conosciuto anche come Chiesa della Madonna della Neve a causa della leggenda che vorrebbe una miracolosa nevicata agostana la scelta di edificare in quel punto un luogo di culto da consacrare a Maria. Le prime testimonianze parlano del 1630 come anno di edificazione di un nuovo santuario, forse in sostituzione di un precedente oratorio, in un contesto che vedeva il culto mariano come ringraziamento e protezione dalla peste.

Successivamente allo sviluppo del centro abitato a partire dal XX secolo, nel dopoguerra è stato eretto a parrocchia, venendo rimaneggiato più volte nel corso del tempo ma rimanendo sostanzialmente nelle forme seicentesche.[6][7]

Altri edificiModifica

Altri luoghi di culto cattolici sono presenti un po' in tutte le località del comune:

  • Chiesa di San Biagio a Castel dell'Alpi, unico edificio a salvarsi dopo la frana che fece creare l'invaso. Tuttavia una nuova chiesa parrocchiale è stata costruita nel nuovo abitato.
  • Chiesa di San Gregorio a Qualto
  • Chiesa di San Giovanni Battista a Pian del Voglio
  • Santuario della Madonna del Rosario a Serra di Ripoli
  • Torre campanaria a S. Benedetto Val Di Sambro capoluogo

Siti archeologiciModifica

 
Un tratto della Flaminia minor o "militare"

Resti della Flaminia MinorModifica

Nel 1979 due archeologi dilettanti, originari della zona, decisero sulla base di ricerche personali di effettuare degli scavi presso le pendici del Monte Bastione, rinvenendo alcuni tratti di basolato: venne così scoperta una strada romana che loro definirono Flaminia militare, suscitando un vivo dibattito all'interno della comunità archeologica.

Oggi un percorso naturale che si snoda tra i comuni di Monzuno e San Benedetto e che arriva fino in Toscana permette di visitare liberamente i resti rimasti dell'antica strada romana.[8]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

CulturaModifica

IstruzioneModifica

Le scuole del territorio comunale sono amministrate da un unico istituto comprensivo che fa riferimento anche ai comuni di Castiglione e Camugnano. Sono presenti quattro scuole dell'infanzia nelle frazioni di Madonna dei Fornelli, Monteacuto, Montefredente e Pian del Voglio; Un plesso che unisce scuola primaria e scuola secondaria nel capoluogo ed un altro a Pian del Voglio comprendente sempre una scuola primaria ed una secondaria.[10]

Nel comune è presente anche una biblioteca comunale appartenente al distretto culturale della montagna della Città metropolitana di Bologna.[11]

EconomiaModifica

 
Lago di Castel dell'Alpi

TurismoModifica

Il comune presenta una forte vocazione turistica, soprattutto di stampo naturalistico. Oltre alla normale villeggiatura estiva infatti il territorio presenta numerosi percorsi per camminate, il più famoso dei quali è certamente la Via degli Dei, che transita da Madonna dei Fornelli e Pian di Balestra.[12]

Un'altra meta di rilievo è il lago di Castel dell'Alpi, formatosi a causa di una frana negli anni '50 del Novecento.

Infrastrutture e TrasportiModifica

StradeModifica

Il territorio comunale è attraversato dall'Autostrada del sole, da cui è servita tramite il casello di Pian del Voglio. Il comune è altresì raggiungibile dalla Variante di valico tramite il casello della Badia, sebbene quest'ultimo rientri nel comune di Castiglione dei Pepoli.

FerrovieModifica

Il comune è servito dalla linea ferroviaria Bologna-Firenze tramite la Stazione di San Benedetto val di Sambro. Dopo la stazione inizia la Grande galleria dell'Appennino per poi tornare in superficie presso Vernio, in provincia di Prato.

Dalla stazione transitano principalmente treni regionali per Prato e Bologna, serviti anche dal servizio ferroviario metropolitano di Bologna (Linea S1B).

Mobilità urbanaModifica

Il servizio di trasporto pubblico è organizzato da TPER che organizza corse regolari per Castiglione dei Pepoli, Loiano, Bologna e la stazione ferroviaria, attraversando il capoluogo e le principali frazioni.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2 luglio 1985 11 giugno 1990 Massimiliano Stefanelli Democrazia Cristiana Sindaco [13]
11 giugno 1990 24 aprile 1995 Luciano Poli Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [13]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Luciano Poli centro-sinistra Sindaco [13]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Luciano Poli Unione Democratica per la Repubblica Sindaco [13]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Gianluca Stefanini Unione Democratica Sindaco [13]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Gianluca Stefanini lista civica Sindaco [13]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Alessandro Santoni lista civica di centro-destra: Crescere insieme Sindaco [13]
27 maggio 2019 in carica Alessandro Santoni lista civica di centro-destra: Crescere insieme Sindaco [13]

SportModifica

Nel territorio comunale sono presenti due società calcistiche: la A.S.D. United Montefredente militante in Seconda Categoria e avente sede nella frazione omonima, e la A.S.D. San Benedetto val di Sambro, la cui prima squadra è attualmente in Prima Categoria, che opera nel capoluogo e che gestisce anche il settore giovanile col nome di A.S.D. Valsambro.[14][15][16][17][18]

Altre realtà sono la Polisportiva Tre Valli a Ripoli e l'U.S.C.A. ovvero Unione Sportiva Castel dell'Alpi.[19][20]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.
  4. ^ http://www.comune.sanbenedettovaldisambro.bo.it/Main/Main.asp?doc=15134
  5. ^ https://www.cittametropolitana.bo.it/cultura/Guida_Archivi_1/ARCHIVIO_STORICO_COMUNALE_DI_SAN_BENEDETTO_VAL_DI_SAMBRO
  6. ^ https://www.tourer.it/scheda?chiesa-della-madonna-della-neve-madonna-dei-fornelli-san-benedetto-val-di-sambro
  7. ^ http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/schedaca.jsp?sercd=65091
  8. ^ https://www.bolognawelcome.com/home/scopri/percorsi/verde/flaminia-militare/
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ https://www.iccast.edu.it/plessi/
  11. ^ https://www.cittametropolitana.bo.it/cultura/Guida_Biblioteche_2/Biblioteca_Comunale_di_San_Benedetto_Val_di_Sambro
  12. ^ http://www.viadeglidei.it/
  13. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
  14. ^ https://www.emiliaromagnasport.com/tuttocalcio/squadra.php?id_squadra=1585&anno=2019
  15. ^ https://www.emiliaromagnasport.com/tuttocalcio/squadra.php?id_squadra=2997
  16. ^ http://www.sanbenedettovalsambrocalcio.it/
  17. ^ https://www.prolocovalsambro.com/2019/07/united-montefredente-asd/
  18. ^ https://www.prolocovalsambro.com/2019/06/a-s-d-san-benedetto-val-di-sambro/
  19. ^ https://www.prolocovalsambro.com/2019/07/polisportiva-tre-valli/
  20. ^ https://www.prolocovalsambro.com/2019/07/u-s-c-a/

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN248729792 · WorldCat Identities (ENviaf-248729792