Manis tetradactyla

specie di mammifero
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Pangolino dalla coda lunga
Manis tetradactyla (29645778336).jpg
Manis tetradactyla
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
(clade) Ferae
Ordine Pholidota
Famiglia Manidae
Genere Manis
Specie M. tetradactyla
Nomenclatura binomiale
Manis tetradactyla
Linnaeus, 1766

Il pangolino dalla coda lunga (Manis tetradactyla, Linnaeus, 1766) è un mammifero dell'ordine dei Pholidota.

DescrizioneModifica

È uno dei pangolini più piccoli: la lunghezza del corpo, testa compresa, è tra 30 e 40 cm; quella della coda tra 60 e 70 cm; la lunga coda, che dà il nome alla specie, è prensile. Questa specie di pangolino ha fino a 47 vertebre caudali, più di qualsiasi altro mammifero conosciuto. Le zampe sono tozze e terminano con lunghi artigli curvi.

 
Rappresentazione di un pangolino in una tavola degli Acta Eruditorum del 1689

BiologiaModifica

La dieta consiste soprattutto di formiche e solo occasionalmente di termiti. È una specie diurna e arboricola. Scende raramente al suolo, ma è un buon nuotatore.

Distribuzione e habitatModifica

La specie è diffusa nelle foreste di una vasta zona dell'Africa sub-sahariana: dalla costa atlantica compresa tra la Guinea e l'Angola, attraverso la Repubblica Centrafricana e la Repubblica Democratica del Congo, fino al Sudan e all'Uganda.

ConservazioneModifica

La IUCN red list classifica questa specie come vulnerabile. Vi sono tuttavia poche informazioni sulla specie, che probabilmente, come gli altri pangolini, è in diminuzione per effetto della deforestazione e della caccia cui è soggetto sia per utilizzarne la carne sia per il presunto uso medicinale delle scaglie.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Waterman, C., Pietersen, D., Soewu, D., Hywood, L. & Rankin, P., Phataginus tetradactyla, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.

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