Mario Santi

politico italiano
Mario Santi
Santi VII.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature VI, VII
Gruppo
parlamentare
Democratico Cristiano
Circoscrizione Toscana
Collegio Prato
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Titolo di studio Laureato in Giurisprudenza nell'Università degli Studi di Firenze.
Professione docente di storia, filosofia ed educazione civica nei Licei, prima e dopo il mandato parlamentare.

Mario Santi (Lucca, 28 aprile 1924Prato, 23 giugno 2018) è stato un politico italiano, senatore della Democrazia Cristiana per due legislature (VI e VII), dal 1972 al 1979, membro della Commissione Affari Esteri, della Commissione Affari Costituzionali e della Commissione speciale per i problemi ecologici.

Eletto nel Collegio Senatoriale Prato-Empoli è stato politicamente vicino ad Amintore Fanfani e a Giorgio La Pira di cui fu allievo all'Università di Firenze.

Sposato con Anna Pernumia, professoressa al Liceo Classico Cicognini di Prato. Padre di cinque figli: Caterina, Francesco, Domenico, Ilaria e Tommaso.

Figlio di Arturo, decorato della prima Guerra Mondiale per la partecipazione alla Prima Battaglia dell'Isonzo (1915) dove rimase gravemente ferito, e di Giuseppina Bellucci, si laurea in giurisprudenza presso l'Università di Firenze con una tesi in Filosofia del Diritto su Benedetto Croce.

Ha insegnato Storia e Filosofia al Liceo Scientifico presso il Convitto Nazionale Cicognini di Prato.

Impegnato al servizio della propria città, a Prato è stato Presidente dell'Azione Cattolica, Presidente della FUCI, segretario comunale della Democrazia Cristiana, Presidente dell'Azienda Autonoma di Turismo e Presidente dell'Opera del Duomo.

Fu tra i promotori dell'acquisto della scultura “Forma squadrata con taglio” dell'artista britannico Henry Moore collocata a Prato in Piazza San Marco e, come Presidente dell'Opera del Duomo, commissionò all'artista Emilio Greco il paliotto "Dormitio Virginis" posto all'altare della cappella della Sacra Cintola della Cattedrale della città.

È stato commemorato in Senato il 26 giugno 2018.

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