Apri il menu principale

Matteo Gennaro Testa Piccolomini

arcivescovo cattolico italiano
Matteo Gennaro Testa Piccolomini
arcivescovo della Chiesa cattolica
Matteo Testa Piccolomini.jpg
Vincenzo Cannizzaro, 1763-1766, Ritratto dell'Arcivescovo Matteo Testa Piccolomini, Cattedrale di Reggio Calabria.
Template-Archbishop.svg
 
Incarichi ricoperti
 
Nato21 settembre 1708 a Napoli
Ordinato presbitero2 aprile 1740
Nominato arcivescovo6 aprile 1761 da papa Pio VIII
Consacrato arcivescovo12 aprile 1761 dal cardinale Enrico Benedetto Stuart
Deceduto6 aprile 1782 (73 anni)
 

Matteo Gennaro Testa Piccolomini (Napoli, 21 settembre 17086 aprile 1782) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

BiografiaModifica

Mons. Piccolomini fu inizialmente avvocato, poi sacerdote (ordinato nel 1740), missionario e canonico della cattedrale di Napoli. Nel 1761 fu promosso alla sede arcivescovile di Reggio Calabria, dalla quale si dimise nel 1766 per motivi di salute; fu poi assegnato alla sede arcivescovile titolare di Cartagine. Nel 1772 fu nominato membro della Giunta degli Abusi, e nel 1774 cappellano maggiore. Divenne in seguito anche prefetto dei Regi Studi, presidente del Tribunale Misto e membro della Giunta del Real Albergo dei Poveri.[1]

Dovette far fronte alla grave carestia che nel 1763 colpì il Regno e la stessa Reggio Calabria. Uno dei suoi obiettivi fu il recupero del seminario, costruendo un nuovo edificio progettato dal colonnello Poullet, per i cui lavori vennero adoperati anche dei condannati ai lavori forzati.[2]

PubblicazioniModifica

  • Missioni fatte per ordine del Cardinale Spinelli in diocesi di Napoli, Napoli, 1741-1742.

Genealogia episcopaleModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica