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Mausoleo di Glanum
Glanum-mausolee.jpg
Mausoleo eretto da una famiglia di origine gallica che ottenne la cittadinanza romana combattendo nell'esercito di Augusto
CiviltàRomana
UtilizzoMonumento
EpocaI secolo a.C.
Localizzazione
StatoFrancia Francia
ArrondissementArles
Altitudine392 m s.l.m.
Dimensioni
Altezza16 m
Amministrazione
PatrimonioMonumento storico francese
EnteOffice du tourisme
ResponsabileMairie, Direction de la Communication
VisitabileAperto al pubblico
Sito webwww.saintremy-de-provence.com
Mappa di localizzazione

Coordinate: 43°46′35.04″N 4°49′51.56″E / 43.7764°N 4.83099°E43.7764; 4.83099

Il mausoleo di Glanum è un monumento funerario gallo-romano situato nell'antica città di Glanum, vicino all'odierna città di Saint-Rémy-de-Provence, in Francia. Venne eretto tra il 30 a.C. e il 20 a.C., durante il principato di Augusto. È molto ben conservato sia per quanto riguarda la struttura sia per le decorazioni. L'iscrizione presente sul monumento recita:

SEX(tus) M(arcus) L(ucius) IVLIEI C(aii) •F(ilii) PARENTIBVS SVEIS
Sesto, Marco e Lucio Giulio, figli di Gaio, per i loro genitori.

Il nomen Giulio indica che i defunti sono Galli i cui antenati avevano ottenuto la cittadinanza romana combattendo nell'esercito romano, ai tempi di Giulio Cesare o di Augusto. Come di consueto questi antenati presero il cognome di coloro che li aveva liberati concedendogli la cittadinanza.

La forma del mausoleo è tipica di altri monumenti sepolcrali italiani e africani. La struttura, alta 16 metri, è divisa in tre parti:

  • una parte inferiore, cubica e decorata con rilievi, come un sarcofago.
  • una parte intermedia, a forma di arco quadrifronte.
  • una parte superiore, a forma di tempio rotondo.

Parte inferioreModifica

La parte inferiore non contiene una camera sepolcrale, il che rende il monumento un cenotafio. Quattro rilievi, decorati da festoni, occupano gran parte della base, e illustrano scene storiche e mitologiche:

  • Est: è ispirato alla lotta tra i Greci e le Amazzoni, si vede un combattente prendere un trofeo da un avversario morto.
  • Sud: è rappresentata la leggenda della caccia al cinghiale calidonio. Sono raffigurati Meleagro e i due Dioscuri, Castore e Polluce.
  • Ovest: è rappresentata una scena della guerra di Troia e il combattimento per recuperare il corpo di Patroclo.
  • Nord: è rappresentata una battaglia senza chiari riferimenti mitologici. Rappresenta probabilmente una scena legata all'ottenimento da parte del defunto della cittadinanza romana.

Parte intermediaModifica

Quattro pilastri disposti lungo gli angoli di un quadrato e decorati con colonne corinzie addossate si intersecano tra di loro formando un arco quadrifronte (come l'arco di Giano del foro Boario). La sommità di questa struttura è decorata con creature marine che sorreggono un disco solare, presente su tutti i lati tranne che in quello nord.

Parte superioreModifica

Un piccolo tempio tondo (tholos) corona il monumento. Esso ospita la statua del defunto e probabilmente di suo figlio, entrambi raffigurati con indosso la toga, che poteva essere indossata solo da cittadini romani.

FontiModifica

Voci correlateModifica

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