Mazda 323

Mazda 323
MHV Mazda 323 01.jpg
Descrizione generale
Costruttore Giappone  Mazda
Tipo principale Berlina 2 volumi
Altre versioni Familiare
Berlina 3 volumi
Produzione dal 1963 al 2003
Sostituita da Mazda 3
Altre caratteristiche
Altro
Stessa famiglia Mazda 323 4WD
MHV Mazda 323 02.jpg

La Mazda 323 (nel mercato interno giapponese Mazda Familia) è una berlina compatta prodotta dal costruttore giapponese Mazda in 8 generazioni dal 1963 al 2003 quando è stata sostituita dalla Mazda 3.

Il contestoModifica

Le prime 2 generazioni (dal 1963 al 1977) prendevano in molti mercati i nomi 800 (per la prima), 1000, 1200 e 1300 (per la seconda), mentre dalla terza (entrata in produzione nel 1977) fu in gran parte adottato il nome 323. Sul mercato nordamericano è stata invece commercializzata come Mazda GLC.

Si tratta di una berlina da poco meno di 4 metri di lunghezza disponibile sia in configurazione a 3 che a 5 porte, a cui nel 1964 è stata affiancata anche la versione familiare.

Meccanicamente presentava la trazione posteriore e al momento della presentazione le motorizzazioni disponibili erano comprese tra i 985 e i 1416 cm³ con potenze comprese tra i 45 e i 70 CV. La versione familiare poteva essere equipaggiata anche da un propulsore da 1490 cm³.

La terza serie della vettura è restata in produzione sino al 1980, sostituita dalla quarta generazione e che presenta due versioni berlina, una classica 3 volumi 4 porte e una hatchback a 3 o 5 porte, mentre la familiare fu venduta fino al 1985. Cambia anche la configurazione meccanica che diventa una "tutto avanti" con motore e trazione anteriore.

Quinta serie (BF)Modifica

La quinta serie (BF) fu prodotta dal 1985 al 1989 ed era disponibile in versione 3 porte hatchback, 4 porte berlina e 5 porte station wagon.

Sulla base della hatchback 3 porte 4WD fu prodotta una versione sportiva pensate per correre nei rally, la cui principale differenza rispetto al resto della gamma fu l'adozione di un sistema di sovralimentazione con Turbo e intercooler per incrementarne le prestazioni del motore: il risultato fu una potenza di 150 CV e 190 nm, che scesero poi a 140 CV e 185 nm con l'adozione del catalizzatore alla fine del 1987[1][2].

Le motorizzazioni benzina per l'Europa erano:

 
Mazda 323 GTX (BF)
  • motore E1 1.1 8V 54 CV
  • motore E3 1.3 8V 68 CV (in alcuni paesi con 60 CV o 65 CV)
  • motore B3 1.3 8V 68 CV (sostituisce il motore E3 nel 1987)
  • motore B5 1.5 12V 73 CV
  • motore B6 1.6 8V 85 CV
  • motore B6T 1.6 16V 150 CV Turbo 4WD (versione GTX - dal 1986 al 1987)
  • motore B6T 1.6 16V 140 CV Turbo 4WD (versione GTX - dal 1987 al 1989)

L'unica versione Diesel era il motore PN 1.7 8V 57 CV.

Sesta serie (BG)Modifica

La sesta serie (BG) prodotta dal 1989 al 1994 era disponibile con carrozzeria hatchback 3 porte, berlina 4 porte e 5 porte.

 
Mazda 323 GTX (BG)

Tutte le versioni erano caratterizzate dal retro in cui i fanali erano collegati tra loro con dei pannelli aventi lo stesso effetto rosso trasparente che formava una barra unica.

La hatchback 3 porte era disponibile in versione GLX con il motore 1.3 16V e GT con il motore 1.8 16V, mentre la berlina 4 porte era unicamente disponibile in versione GLX 1.6 16V.

La versione 5 porte era denominata 323F ("Astina" in alcuni paesi), era subito riconoscibile anteriormente dai fanali a scomparsa e posteriormente dalla scritta "323F" sulla barra centrale rossa dei fanali. Questa versione non hai mai montato turbo e non ha mai avuto la trazione integrale. Era disponibile unicamente in versione GT e montava il motore 1.8 16V, aveva cerchi in lega, spoiler posteriore, paraurti e specchietti in tinta con la carrozzeria, terminale singolo con doppio tubo, mentre fendinebbia e tetto apribile erano optional.[3][4]

Sulla base della hatchback 3 porte 4WD (non importata in Italia, montava una variante del motore 1.8 16V aspirato depotenziato a 103 CV) furono prodotte due versioni sportive pensate per correre nei rally, la cui principale differenza rispetto al resto della gamma fu l'adozione di un sistema di sovralimentazione con Turbo e intercooler per incrementarne le prestazioni del motore: il 323 nella versione GTX sviluppava 163 CV e 216 nm, che salirono fino a 185 CV e 235 nm nella versione GTR (principalmente grazie all'adozione di un turbo e un intercooler di maggiori dimensioni)[5][6]. Queste caratteristiche, unite al corpo vettura compatto e leggero (1.240kg in ordine di marcia), garantivano prestazioni brillanti in linea con quelle delle altre "homologation special" dell'epoca, nonostante il deficit di potenza e coppia rispetto alla concorrenza.[7][8]

La versione GTR fu prodotta in numero limitato di 5000 esemplari, ovvero il numero minimo richiesto per l'omologazione nel Gruppo A.[9]

Il catalizzatore fu introdotto a partire dal 1992 su tutta la gamma, mentre la versione GTX ne era dotata fin dal 1989.

In Italia era disponibile solo con motorizzazioni quattro cilindri in linea a benzina, che erano:

 
Mazda 323 GTR (BG)
  • motore B3 1.3 16V 75 CV (versione GLX hatchback - dal 1989 al 1994)
  • motore B6 1.6 16V 87 CV (versione GLX berlina - dal 1989 al 1992)
  • motore B6 1.6 16V 90 CV (versione GLX berlina - dal 1992 al 1994)
  • motore BP 1.8 16V DOHC 140 CV (versione GT hatchback e F - dal 1989 al 1992)
  • motore BP 1.8 16V DOHC 131 CV (versione GT hatchback e F - dal 1992 al 1994)
  • motore BPT 1.8 16V DOHC Turbo 4WD 163 CV (versione GTX - dal 1989 al 1994)
  • motore BPD 1.8 16V DOHC Turbo 4WD 185 CV (versione GTR - dal 1992 al 1994)

Settima serie 323F (BH) (Lantis)Modifica

La settima serie denominata 323F in Europa (Lantis in Giappone), è stata prodotta dal 1994 al 1999 solo con carrozzeria hatchback cinque porte.

Lunga 4245 mm, larga 1695 mm, alta 1355 mm e pesa 1300 kg ospitava 5 persone, era disponibile negli allestimenti LX, GLX e GT. Il cambio poteva essere manuale a 5 marce o automatico a 4 velocità, la trazione era solo anteriore e motori solo a benzina, quelli disponibili in Italia erano:

  • motore Z5 1.5 16V 88 CV 4 cilindri in linea
  • motore BP 1.8 16V 114 CV 4 cilindri in linea
  • motore KF-DE DOHC 2.0 24V 144 CV V6

A metà del 1999 esce di produzione.

Ottava serie (BJ)Modifica

L'ultima e ottava serie (1999-2003) chiuse definitivamente l'uso del nome 323. In Italia fu venduta solo con carrozzeria hatchback 5 porte. Tutte le versioni erano spinte da motori quattro cilindri in linea benzina o diesel e dalla trazione anteriore. Gli allestimenti disponibili erano GLX, Active, Cromo, Touring ed Exclusive. Qui sotto sono elencate le motorizzazioni disponibili in italia.

  • (Benzina) 1.5 16V 88 CV
  • (Benzina) 1.6 16V 98 CV
  • (Diesel) 2.0 16V Turbo 90 CV
  • (Diesel) 2.0 16V Turbo 101 CV

Nel 2001 venne fatto un facelift, vennero migliorate le sospensioni e l'impianto audio.

Le ultime generazioni (BH e BJ) furono vendute anche come Mazda Protegé e Mazda Allegro.

Nel 2004 uscì ufficialmente di produzione per lasciare spazio alla nuova Mazda 3.

NoteModifica

  1. ^ Mazda Motors GMBH (Deutchland), Brochure Mazda 323 BF, 09/1987.
  2. ^ Mazda Motors GMBH (Deutchland), Brochure Mazda 323 BF, 01/1987.
  3. ^ Mazda Motor Italia S.p.a., Brochure Mazda 323 BG, 1993.
  4. ^ Sidauto S.p.a., Brochure Mazda 323 BG, 1990.
  5. ^ Prova Mazda 323 GTR, in Quattroruote, Giugno 1992, n. 440.
  6. ^ Prova Mazda 323 GTX, in Quattroruote, Gennaio 1991, n. 423.
  7. ^ Comparativa Mazda 323 GTR - Toyota Celica Carlos Sainz Edition - Lancia Delta Evoluzione - Ford Sierra Cosworth 4WD, in Autocapital, Giugno 1992.
  8. ^ Comparativa Mazda 323 GTR - Lancia Delta Evoluzione - Ford Escort Cosworth - Audi 80 2.8 V6 Quattro, in Auto, Ottobre 1992.
  9. ^ Mazda Motor Italia S.p.a., Brochure Mazda 323 GTR, 1992.

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