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Meeting delle etichette indipendenti

Il Meeting delle etichette indipendenti (in sigla, MEI), o anche Meeting degli indipendenti, è una manifestazione, giunta alla ventiquattresima edizione,[1] che si svolge ogni anno nell'ultimo fine settimana di settembre a Faenza e che raduna le principali produzioni discografiche indipendenti ed emergenti italiane. Patron storico della manifestazione nata nel 1995 come Festival delle Autoproduzioni e diventata MEI nel 1997 è Giordano Sangiorgi.

Premi assegnatiModifica

Durante la manifestazione vengono assegnati:

  • il "premio italiano per la Musica indipendente" (PIMI) che incorona il miglior album indipendente dell'anno e le personalità di spicco della scena musicale indipendente italiana
  • il "premio italiano Videoclip indipendente" (PIVI)
  • la "Targa Mei Musicletter" che annualmente premia il "Miglior sito web" (collettivo) e il "Miglior blog" (personale), italiani e indipendenti, di informazione musicale e culturale e la Targa Mei Social per le migliori preformace degli artisti indie sui social e il Super Mei Circus per il premio al più giovane artista[2].

StoriaModifica

Faenza è stata sin dagli anni ottanta del XX secolo una città ricca di proposte e di eventi musicali. Nel 1986 nacque «Faenza rock», primo concorso in Emilia-Romagna fra band giovanili. Nei primi anni '80 era nato Rock Verde, la musica per l'ambiente, e poi tre anni dopo fu la volta «Rock Nero» (1989), manifestazione legata alla cultura interrazziale[3]. Dal 1995 al 1996 al vecchio Palasport Bubani si tennero due edizioni di gran successo del Festival delle Autoproduzioni. Visto il successo, arrivò lo spostamento alla Fiera nel 1997 e nacque il Meeting delle Etichette Indipendenti.

Il MEI nacque ufficialmente nel 1997 presso la fiera e al palazzo delle Esposizioni di Faenza con eventi che si sono svolti al Teatro Masini, al palasport, come in altri spazi della città. Nel 2001 nasce AudioCoop, la quarta associazione nazionale di discografici. Il MEI è una delle maggiori manifestazioni dedicate alla produzione della nuova scena musicale italiana. Durante l'evento è stata anche ideata la "Notte Light", l'unica Notte Bianca che coinvolge migliaia e migliaia di proposte artistiche indipendenti ed emergenti italiane su oltre 30 palchi. In oltre vent'anni si calcolano più di 800 mila presenze, 10 mila stand e 10 mila esibizioni, oltre a 1000 convegni e incontri di grande livello e qualità.

Dall'edizione del 2007 raccoglie anche strumenti musicali prodotti in Italia, ospitando, all'interno del meeting, il "Suono Italia, expò di strumenti musicali" oggi divenuto Cafim. Nel 2008 è nato il Coordinamento della Rete dei Festival con oltre 100 festival per emergenti riuniti, nel 2013 è nata AIA, gli Artisti Italiani Associati per il Nuovo Imaie, e nel 2016 It-Folk che raduna 50 realtà folk italiane.

Dal 2011, in un'ottica di rinnovamento, l'evento si svolge nel centro storico della città di Faenza confluendo in un nuovo rinnovato MEI verso le nuove generazioni autoprodotte ed emergenti attingendo dalla ricca Rete dei Festival, realtà nata al MEI nel 2008.[4][5]

Giordano Sangiorgi è uno degli animatori principali della scena indipendente italiana. Già responsabile del Tavolo della Musica ha dato vita recentemente all'Alleanza per la Musica dal Vivo per il sostegno alla Legge sullo Spettacolo dal Vivo e sulla Musica presente ora in Parlamento. Docente in diversi Master Universitari al Dams di Bologna, alla Sapienza di Roma, alla Bocconi di Milano e a Parma, ha fatto da consulente e partner a diversi eventi musicali di rilievo in Italia (Medimex, Commission Music Campania, etc.) e ha scritto diversi libri sul tema della musica indipendente in Italia. Ha realizzato diverse produzioni musicali supportando grazie al MEI tanti giovani talenti e tante giovani start up del settore. Nelle ultime edizioni ha raccolto oltre trenta mila presenze e premiato, tra gli altri, Brunori Sas, Voina, Canova e Mirkoeilcane. Ha realizzato dal 2016 la Festa dei 1000 Giovani per la Musica per il Mibac nella Capitale Cultura d'Italia a Mantova, Pistoia e Palermo e la Notte del Liscio in Romagna. È presidente del Premio Bruno Lauzi ad Anacapri ed ha ideato i premi in musica dedicati a Giovanni Pascoli a San Mauro Pascoli e a Dino Campana a Firenze. Ha promosso la prima edizione di Folkint a Gatteo Mare e assegnato il primo premio Freak Antoni a Lucio Leoni. Nel 2018 per la ventiquattresima edizione al MEI è nata l'Agimp, l'associazione di giornalisti musicali creata dal Forum Giornalismo Musicale accreditato dall'Ordine dei Giornalisti. Dal 4 al 6 ottobre si e' svolta la 25 esima edizione con una edizione da record con oltre 35 mila presenze e il boom di nuovi artisti emergenti come Tredici Pietro, Fulminacci, Viito, Giovanni Truppi, Chiara Effe, ABC Positive, Argento, Balto e tantissimi altri. Si e' svolto il primo convegno internazionale sul diritto d'autore a cura di Merlin insieme a Win, Pmi e AudioCoop. Ora si lavora alla grande festa dei 25 anni per il MEI2020 dal 2 al 4 ottobre del prossimo anno.

NoteModifica

  1. ^ MeiWeb | News
  2. ^ Notizia ANSA del 27 agosto 2018, su ansa.it.
  3. ^ I giovani suonano il rock, su piunotizie.it. URL consultato il 9/06/2015.
  4. ^ Amalia Vitiello, M.E.I. 2011: SUPERSOUND!, su italiadiscovery.it. URL consultato il 17 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2009).
  5. ^ Cos’è il MEI, su meiweb.it. URL consultato il 17 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2013).

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