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Michele Campanella

Michele Campanella (Napoli, 5 giugno 1947) è un pianista italiano.

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BiografiaModifica

Considerato internazionalmente uno dei maggiori virtuosi e interpreti lisztiani, Michele Campanella ha affrontato in oltre 50 anni di attività molte tra le principali pagine della letteratura pianistica.

La Società "Franz Liszt" di Budapest gli ha conferito il Gran Prix du Disque nel 1976, 1977 e nel 1998, quest'ultimo per l'incisione “Franz Liszt - The Great Transcriptions I-II” edita dalla Philips. Nel 1986 il Ministero della Cultura ungherese gli ha conferito la medaglia ai “meriti lisztiani”, così come l’American Liszt Society nel 2002. Formatosi alla scuola pianistica napoletana di Vincenzo Vitale, Michele Campanella è un artista di temperamento assai versatile. Questa sua caratteristica lo ha portato ad avvicinare autori quali Clementi, Weber, Poulenc, Busoni (Premio della Critica Discografica Italiana nel 1980 per le incisioni con la Fonit Cetra), Rossini, Brahms, Ravel e Liszt, di cui ha recentemente inciso un’antologia di Parafrasi,i 12 Studi d’esecuzione trascendentale e una scelta di brani del tardo periodo suonati sul Bechstein che appartenne a Liszt, primo grande capitolo di un'importante serie dedicata all'opera lisztiana che comprenderà ben 12 CD, in uscita per l'etichetta Brilliant Classics.

Ha suonato con le principali orchestre europee e statunitensi, collaborando con direttori quali Claudio Abbado, Aldo Ceccato, Gianluigi Gelmetti, Eliahu Inbal, Charles Mackerras, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Esa-Pekka Salonen, Wolfgang Sawallisch, Thomas Schippers, Hubert Soudant, Pinchas Steinberg, Christian Thielemann. È frequentemente invitato in paesi quali Australia, Russia, Gran Bretagna, Cina, Argentina ed è stato ospite dei festival internazionali di Lucerna, Vienna, Praga, Berlino e Pesaro (Rossini Opera Festival). Negli anni ’90 è stato al fianco di Salvatore Accardo e Rocco Filippini, quali partner ideali per affrontare i capolavori della musica da camera. Spiccano tra gli importanti traguardi l'esecuzione di tutti i concerti di Beethoven e Mozart, e l’integrale della musica per pianoforte di Brahms.

Negli anni recenti si è molto sviluppata l’attività di Michele Campanella in veste di direttore - solista con le più prestigiose orchestre italiane, come l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’ORT-Orchestra della Toscana, l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Da sottolineare il repertorio: Ravel, Fauré, Poulenc, Franck, Saint-Saëns, Schumann, Weber, Liszt, oltre a Mozart e Beethoven.

Si dedica con passione all'insegnamento: è stato titolare della cattedra di pianoforte all'Accademia Chigiana di Siena dal 1986 al 2010 e per otto anni ha tenuto corsi di perfezionamento a Ravello. Ha fondato recentemente con Monica Leone la Comunità musicale della Costa d'Amalfi. È stato insignito dei prestigiosi riconoscimenti della “Fondazione Premio Napoli” e della “Fondazione Guido e Roberto Cortese”. È membro delle Accademia di Santa Cecilia dal 1983. È stato per nove anni direttore artistico di tre stagioni concertistiche nate nell’ambito delle Università di Napoli, Benevento e Catanzaro. Da cinque stagioni è direttore artistico del Maggio della Musica di Napoli. Dal 2008 è Presidente della Società Liszt, chapter italiano dell’American Liszt Society.

Nel 2011, anno in cui si è celebrato in tutto il mondo il bicentenario della nascita di Franz Liszt, Campanella ha dedicato interamente la sua attività di pianista e direttore d’orchestra al compositore ungherese, da lui studiato e amato fin dall’età di quattordici anni, impegnandosi in una lunga serie di concerti solistici in Italia e all’estero: in particolare a Piacenza Cremona, Udine, Parma e a Ravenna nell’ambito del celebre Festival, con l’Orchestra Luigi Cherubini con l’esecuzione, in una sola serata, come solista e direttore, di tutta la musica per pianoforte e orchestra di Liszt.

Appuntamenti di spicco all’estero sono stati i concerti a Buenos Aires, alla Suntory Hall di Tokyo e le tre esibizioni assieme a Riccardo Muti a Chicago, per il culmine delle celebrazioni lisztiane con l’esecuzione, con la Chicago Symphony Orchestra, del Primo Concerto per pianoforte e orchestra.

Inoltre, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con l’Accademia Musicale Chigiana, Campanella ha creato e diretto nel 2011 al Parco della Musica di Roma una serie di Maratone lisztiane, nel corso delle quali era in programma l’integrale della musica scritta per il pianoforte da Liszt. Si è trattato di un evento che ha coinvolto ben 75 pianisti italiani e che ha assunto una rilevanza eccezionale in quanto mai realizzato al mondo prima d'ora.

All’attività di musicista, Campanella affianca quella di scrittore. Nel 2011 Bompiani ha pubblicato il libro “Il mio Liszt. Considerazioni di un interprete”, un omaggio letterario che il pianista ha voluto dedicare al suo autore di riferimento.

Nel 2012 Michele Campanella ha ricevuto il prestigioso Premio Scanno per la Musica e il Premio Grotta di Tiberio per l’interpretazione musicale.

Nel 2014 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

Nel 2015, la poliedrica attività di Michele Campanella lo ha portato in tour con Javier Girotto e il loro progetto Musique sans Frontières su musiche di Ravel e Debussy. In ottobre ha festeggiato i cinquant'anni dal debutto al Teatro di San Carlo, a Napoli.

Nel 2016, tra i vari impegni, da sottolineare il ritorno al Teatro alla Scala in formazione di quintetto con il Quartetto della Scala e l'esecuzione del grande Concerto di Busoni al Teatro Verdi di Trieste.

Nel 2017 è stato pubblicato il cd e il vinile della Sonata di Liszt. In Settembre Campanella ha varato la prima edizione di " Spinacorona, passeggiate musicali napoletane" un festival innovativo che ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico. In novembre è uscito il suo secondo libro "Quisquilie e pinzillacchere" (Castelvecchi)

Nell'Aprile 2018 gli è stata conferita dall'Università Federico II la laurea honoris causa in musicologia.

Michele Campanella è Artista ufficiale Yamaha.

RiconoscimentiModifica

DiscografiaModifica

  • 1970: Liszt "Totentanz, Fantasia Ungherese. C:Saint-Saens: Quarto Concerto in Do minore, op. 44";
  • 1972: Liszt "Polonaise da Eugene Onegin di Tchaikovsky, Illustration n.2 (les Patineurs) da Il Profeta di Meyerbeer, Reminescences de Norma (Bellini), Valzer da Faust di Gounod" (riedito nel 1997);
  • 1974: Liszt "Mephisto-Valzer" in "La scuola di Vincenzo Vitale" (con altri);
  • 1974: Liszt “19 Rapsodie Ungheresi” (riedito nel 1993);
  • 1975: Liszt “Trascrizioni da Richard Wagner”;
  • 1976: Liszt “Concerto in Mi bemolle maggiore, Concerto in La maggiore”;
  • 1977: Liszt "Funerailles, Mephisto-Valzer, Valzer-Impromptu, Giochi d'acqua a Villa d'Este, Fantasia e Fuga sul nome BACH";
  • 1979; Clementi "Gradus ad Parnassum, Studi n.1-8, 24, 38, 65, 80" (con altri);
  • 1979: Clementi "23 Studi dal “Gradus ad Parnassum";
  • 1981: Busoni "Sette Elegie / Diario indiano" (riedito nel 1996);
  • 1982: Busoni "Le sei Sonatine" (riedito nel 1997);
  • 1983: Busoni "Improvvisazione su un Corale di Bach/ Fantasia per un rullo d'organo/ Duettino concertante da Mozart/ Fantasia Contrappuntistica" (riedito nel 1999);
  • 1985: Liszt "Walhall/ Elsas Brautzug zum Munster/ Spinnerlied/ Sancta Dorothea/ Am Grabe Richards Wagner/ Valzer Oubliée n.4/ R.W.-Venezia/ Die Trauergondel I/ Die Trauergondel II/ Bagatella senza tonalità";
  • 1988: Čajkovskij "Primo Concerto in Si bemolle minore, op. 23: Tema e variazioni op. 19 n. 7, Doumka op.59";
  • 1988: Čajkovskij "Primo Concerto in Si bemolle Minore op. 23"
  • 1989: Musorgskij "Quadri da un'esposizione / Souvenirs d'enfance / la Cucitrice, M.Balakirev: Berceuse / Islamey";
  • 1993: Ravel Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore, Concerto per pianoforte per la mano sinistra;
  • 1996: Rossini Album pour les enfants adolescents;
  • 1996: Schubert Quintetto in La maggiore “La Trota”,op 114, J.N.Hummel: Quintetto in Mi bemolle maggiore op, 87" (con altri);
  • 1998: Brahms "Variazioni su tema di Haydn,op. 56b, Variazioni su tema di Schumann, op. 23, Sonata in Fa minore,op. 34" (con S.Cafaro);
  • 1998: Scarlatti "dodici Sonate";
  • 1999: Chopin "Polonaise brillante op. 3, Sonata in Sol minore,op. 65, Gran Duo concertante su temi di Robert le Diable" (con R.Filippini);
  • 2000: Liszt "Dodici Studi trascendentali";
  • 2000: Liszt "Trascrizioni da Richard Wagner, Volume I";
  • 2001: Liszt "Tutte le parafrasi da opere di Giuseppe Verdi";
  • 2001: Liszt "Via Crucis per soli, coro e pianoforte";
  • 2001: Schubert "Sonata in La minore per violoncello e pianoforte “Arpeggione”, D 821" (con R.Filippini);
  • 2002: Beethoven "Terzo Concerto in Do minore, op. 37;
  • 2002: Schumann "Album per la gioventù, 43 pezzi per pianoforte, op. 68";
  • ....: Schumann Papillons op.2/Arabesque op,18/Blümenstuck op. 19/Carnevale di Vienna op.26;
  • ....: Beethoven "le dieci Sonate per violino e pianoforte" (con S.Accardo);

SaggiModifica

  • Note di sala per il secondo programma lisztiano
  • Note di sala per il primo programma lisztiano a Santa Cecilia, maggio 2010
  • In occasione del Centenario dell'Accademia di Santa Cecilia
  • Note di sala per il concerto del 30 novembre 2007 a Siena
  • 1874
  • Album per la Gioventù, note di copertina, 2004
  • Beethoven e Adorno: musica o filosofia
  • Brahms (italiano)
  • J.S. Bach - Suites Francesi, note di copertina
  • Breve riflessione sulle Variazioni Goldberg di J.S.Bach
  • Per Vico La Volpe
  • Vincenzo Vitale maestro di pianoforte
  • Debutto a Siviglia
  • Il tardo Stile
  • Note sulla Petite Messe Solennelle di Rossini
  • Note sulle opere per pianoforte di J. Brahms
  • Clementi. Poesia o accademia?
  • Perché Saint-Saens
  • Per i 150 anni della casa Bechstein
  • Rendine e Campanella
  • Robert Schumann:creazione e forma
  • Tre domande su Robert Schumann
  • Una prefazione su Ravel
  • Le parafrasi di Liszt
  • Arturo Benedetti Michelangeli
  • Eseguire Beethoven, in occasione delle 32 Sonate di Beethoven eseguite dalla scuola di Ravello
  • Note per un CD di musiche eseguite da Emilia Campagna
  • Note sulle Variazioni per pianoforte di J. Brahms, 1997
  • Confesiones de un pianista
  • Remembering Vincenzo Vitale
  • La Forma-Sonata
  • Teatro de la Maestranza
  • Late Style
  • Il mio Liszt
  • Quisquilie e pinzillacchere

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