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Miles de Gloucester, I conte di Hereford

nobile britannica

Miles de Gloucester, I conte di Hereford (... – 24 dicembre 1143), fu High Sheriff del Gloucestershire e Gran Conestabile d'Inghilterra.

BiografiaModifica

Mile di Gloucester nacque in data imprecisata figlio primogenito di Walter di Gloucester (morto 1129) e Bertha[1]. Suo padre era stato High Sheriff del Gloucestershire e così suo padre prima di lui, Roger de Pitres (morto prima 1083) aveva ricoperto la stessa carica sotto il regno di Guglielmo I d'Inghilterra venendo sostituito poi dal fratello Durand[2]. Il padre di Miles, Walter, prese la carica attorno al 1096 mantenendola, a periodi alterni, fino al 1106[2], egli era anche nelle grazie di Enrico I d'Inghilterra tanto che divenne Gran Conestabile d'Inghilterra. Attorno al 1120 Miles venne sposato con Sibyl de Neufmarché figlia di Bernard de Neufmarché uno dei normanni venuti a seguito di Guglielmo, e che era divenuto signore del Brecknockshire. Nei Pipe Roll del 1130 si trova che Miles è succeduto al padre, dal che si può dedurne che Walter era già deceduto[3]. Almeno dal 1128 Miles era divenuto High Sheriff e dal 1130 aveva esteso tale carica anche alle terre dello Staffordshire[4]. Si crede anche che abbia poi sostituito il padre nella carica di Gran Conestabile e insieme a Pain fitzJohn, che era sceriffo di Herefordshire e Shropshire governò le intere Marche gallesi[3]. Quando Stefano d'Inghilterra prese il potere, dopo la morte di Enrico I, si assicurò di avere l'appoggio di Miles e Pain i quali, dopo aver chiesto e ottenuto un salvacondotto ed altre concessioni, gli resero omaggio[3]. Fu a Reading che Miles incontrò per la prima volta il nuovo sovrano nei primi mesi del 1136 e a Pasqua lo si trova a Westminster quale conestabile di corte e poco dopo, nelle stesse vesti, a Oxford[3]. Poco dopo Miles andò in aiuto di Alice de Gernon, una vedova della famiglia de Clare, rimasta in gravi ambasce presso il proprio castello in Galles e portandola in salvo[3]. Nel frattempo Miles fece sposare il proprio erede Roger di Gloucester con Cecily FitzJohn che avrebbe ereditato il grosso dei possedimenti paterni, più o meno in quel periodo Miles fece trasferire i monaci Agostiniani residenti a Llanthony Priory in un'abbazia del Gloucestershire che venne chiamata Llanthony Secunda[5]. Nel 1138 Miles ricevette Stefano a Gloucester, i due erano ancora alleati, tanto che Miles partecipò con lui all'assedio di Shrewsbury, nel febbraio 1139 Stefano creò abate dell'abbazia di Gloucester Gilbert Foliot, parente di Miles su richiesta di quest'ultimo[3], ma in quella stessa estate invitò l'imperatrice Matilde, figlia di Enrico I e sua legittima erede, congiuntamente con Robert di Gloucester, suo fratellastro[6]. I due si incontrarono a Bristol e poi a Gloucester, Miles la riconobbe come legittima sovrana d'Inghilterra e da quel momento fu suo sostenitore fedele, ella in cambio gli donò il Castello di St Briavels e la Foresta di Dean[3]. La sua prima azione a favore di Matilde fu di liberare Brien FitzCount che era tenuto prigioniero presso il Wallingford Castle e nel novembre 1139 muovendosi da Gloucester attaccò e bruciò la città di Worcester[3]. In seguito prese i castelli di Winchcombe, South Cerney e di Hereford, ovviamente questo portò Stefano a privarlo delle sue cariche[3]. Miles combatté alla battaglia di Lincoln del 1141 in seguito alla quale Stefano venne deposto, egli fu fra coloro che accompagnarono Matilde nella sua entrata a Winchester. Il corteo quindi proseguì per St Albans e Londra e Matilde donò a Miles una casa a Westminster[3]. Quando poco dopo ella fu costretta a fuggire da Londra Miles l'accompagnò e per tale fedeltà Matilde lo creò Conte di Hereford il 25 luglio 1141 donandogli la città e il castello omonimi. Quando pochi mesi dopo l'esercito di Matilde venne disperso alla Disfatta di Winchester Miles riuscì a stento a tornare a Gloucester, l'anno seguente, secondo i documenti egli era ancora con Matilde ed ebbe da lei il permesso di prendere il Castello di Abergavenny[3]. Nel 1143 Miles si trovò nell'urgenza di pagare le truppe e per questo domandò forti somme alla chiesa, Robert de Bethune, vescovo di Winchester non volle acconsentire e lo scomunicò insieme a tutti i suoi seguaci quando questi invase le sue terre. Alla vigilia di Natale di quell'anno Miles venne ucciso da una freccia durante una battuta di caccia e gli succedette il figlio maggiore Roger, questi morì dodici anni dopo senza eredi, il contado si estinse, mentre lo sceriffato passò al suo fratello minore, Walter. Alla loro morte i possedimenti di famiglia andarono alla sorella Berta di Hereford. Dal suo matrimonio con Sibyl de Neufmarché nacquero:

NoteModifica

  1. ^ Cokayne, George E (2000), The Complete Peerage of England, Scotland, Ireland, Great Britain and the United Kingdom, Extant, Extinct or Dormant Gloucester, U.K.: Alan Sutton Publishing
  2. ^ a b Morris, W.A (April 1918), "The Office of Sheriff in the Early Norman Period", The English Historical Review 33 (130)
  3. ^ a b c d e f g h i j k Round, John Horace (1890). "Gloucester, Miles de". In Stephen, Leslie; Lee, Sidney. Dictionary of National Biography 21. London: Smith, Elder & Co
  4. ^ Walker, David (May 2012) [2004]. "Gloucester, Miles of, earl of Hereford (d. 1143)". Oxford Dictionary of National Biography (online ed.). Oxford University Press
  5. ^ Ward, Jennifer C (1995), Women of the English nobility and gentry, 1066–1500, Manchester medieval sources series, Manchester: Manchester University Press
  6. ^ orgate, Kate (1887), England under the Angevin Kings 1, London: Macmillan