Mimmo Lucà

politico italiano
Mimmo Lucà

Segretario della Camera dei deputati
Durata mandato 8 maggio 2008 –
20 marzo 2013
Presidente Gianfranco Fini

Presidente della 12ª Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati
Durata mandato 6 giugno 2006 –
8 maggio 2008
Predecessore Giuseppe Palumbo
Successore Giuseppe Palumbo

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XII, XIII, XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
XII:

Progressisti - Federativo

XIII e XIV:

Democratici di Sinistra-L'Ulivo

XV:

Partito Democratico-L'Ulivo

XVI:

Partito Democratico

Circoscrizione Piemonte 1
Collegio XIII - XIV:
14 (Rivoli)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (Dal 2007)
In precedenza:
CS (1993-1998)
PDS (1994-1999)
DS (1999-2007)
Titolo di studio Laurea in scienze politiche
Professione Dirigente di associazione

Mimmo Lucà, all'anagrafe Domenico Lucà (Gioiosa Ionica, 16 giugno 1953), è un politico italiano.

BiografiaModifica

Si è laureato in scienze politiche; dopodiché è stato funzionario della regione Piemonte, dove si è occupato di sanità e assistenza. Ha fondato il Tribunale per i diritti del malato a Torino e ne è stato il coordinatore fino al 1987.È stato dirigente delle ACLI: ne è stato vice presidente nazionale, responsabile del Patronato.

Diventa deputato, per la prima volta, nel 1994, in rappresentanza del PDS, ed é rieletto per altre quattro volte consecutive. È sempre stato eletto nella Provincia di Torino. È stato membro della Direzione nazionale dei Democratici di Sinistra, oltre che coordinatore nazionale del movimento dei Cristiano Sociali e ha partecipato alla fondazione dell'Ulivo di Romano Prodi. Ha partecipato alla fondazione del Partito Democratico di cui è stato membro della Direzione e del Coordinamento politico.

Attualmente é Presidente del Consorzio Intercomunale di Servizi (Cidis), tra i Comuni di Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta di Torino e Volvera.

Nel 2011 Lucá è stato intercettato durante due telefonate con l'imprenditore Salvatore De Masi, risultato in seguito esponente della 'Ndrangheta, durante le quali, ignorando la vera natura dell'interlocutore, ha chiesto sostegno a favore di Piero Fassino per le elezioni primarie del partito democratico volte a scegliere il candidato sindaco di Torino. Lucá, interrogato due volte dal procuratore Giancarlo Caselli come persona informata dei fatti, non è stato coinvolto negli aspetti giudiziari, risultando poi estraneo alla vicenda.[1][2][3]

Incarichi legislativiModifica

Nella XVI Legislatura fa parte della Commissione per le Politiche dell'Unione Europea ed é Segretario dell'Ufficio di Presidenza. Nella XII Legislatura è stato membro della Commissione Lavoro pubblico e privato e della Commissione di controllo sull'attività sugli Enti previdenziali. Nella XIII Legislatura è stato vice presidente del Gruppo DS - Ulivo; è stato nuovamente membro della Commissione Lavoro pubblico e privato, ed è stato membro della Commissione Affari sociali e della Commissione speciale per l'esame dei disegni di legge recanti misure per la prevenzione e la repressione dei fenomeni di corruzione. Nella XV Legislatura è Presidente della Commissione Affari Sociali.

NoteModifica

  1. ^ Il parlamentare del Pd Mimmo Lucà chiese alla 'ndrangheta i voti per Fassino, su Il Fatto Quotidiano, 8 giugno 2011. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  2. ^ "Aiutiamo Fassino alle primarie" Il sindaco: cado dalle nuvole - Torino - Repubblica.it, su Torino - La Repubblica. URL consultato il 29 ottobre 2019.
  3. ^ Comunicato stampa - Partito Democratico - 9 giugno 2011 Archiviato il 3 dicembre 2013 in Internet Archive.

Collegamenti esterniModifica