Mismatch (pallacanestro)

Il mismatch è, nella pallacanestro[1], la situazione in cui un giocatore della squadra attaccante affronta singolarmente un avversario trovandosi in condizione di vantaggio rispetto ad esso.[2]

TatticaModifica

All'insorgere del mismatch possono contribuire i movimenti degli atleti in campo, per esempio l'avanzare di una guardia tiratrice oppure l'arretramento del pivot[2], volti a creare "buchi" difensivi e spazi in cui ricercare superiorità numerica[2]: dal punto di vista tattico, un mismatch risulta facilmente applicabile contro schieramenti che prevedano la difesa «a uomo» piuttosto che «a zona».[3]

Il pieno sfruttamento del mismatch, tramite per esempio la riuscita del dribbling[2], può consentire alla squadra in attacco di giungere più facilmente al tiro.[2]

NoteModifica

  1. ^ Alberto Abburrà, Regole e slang del basket: il glossario per i tifosi dell'ultima ora, su lastampa.it, 17 settembre 2015.
  2. ^ a b c d e (EN) Christopher Riches, How to create a mismatch in offense, su functionalbasketballcoaching.com. URL consultato il 6 gennaio 2019.
  3. ^ Come mai in NBA è vietata la difesa a zona ?, in SportWeek, La Gazzetta dello Sport, 24 giugno 2000.

Voci correlateModifica

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