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Il momento sismico è utilizzato dai sismologi per misurare la quantità di energia rilasciata da un terremoto. Si misura nel sistema internazionale in Nm ed è definito dall'equazione

dove:

  • è il modulo di taglio delle rocce coinvolte, di solito 30 GPa
  • è l'area di rottura lungo la faglia dove è avvenuto il terremoto (in m2)
  • è lo spostamento medio lungo la faglia (in m)

Il momento sismico può essere stimato in molti modi. Oggi si è soliti stimarlo dai sismogrammi. Nelle epoche precedenti allo sviluppo di stazioni sismiche era possibile stimarlo dalla geologia del territorio, per mezzo di misure delle dimensioni di rottura di faglia e dello spostamento.

Il momento sismico è la base per la Scala magnitudo momento, introdotta da Hiroo Kanamori, spesso usata per confrontare la grandezza di terremoti diversi, soprattutto quelli di grandi dimensioni.

BibliografiaModifica

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