Monte Antico

frazione del comune italiano di Civitella Paganico
Monte Antico
frazione
Monte Antico – Veduta
Veduta della facciata sud del castello
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Grosseto-Stemma.png Grosseto
ComuneCivitella Paganico-Stemma.png Civitella Paganico
Territorio
Coordinate42°58′58″N 11°21′49″E / 42.982778°N 11.363611°E42.982778; 11.363611 (Monte Antico)Coordinate: 42°58′58″N 11°21′49″E / 42.982778°N 11.363611°E42.982778; 11.363611 (Monte Antico)
Altitudine77 m s.l.m.
Abitanti22 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale58048
Prefisso0564
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantimontanticaio, montanticai[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Antico
Monte Antico

Monte Antico è una frazione del comune italiano di Civitella Paganico, nella provincia di Grosseto, in Toscana.

Geografia fisicaModifica

Situata sulle rive del fiume Ombrone, a circa 20 km a est del capoluogo comunale, la frazione sorge in un nodo ferroviario di importanza regionale come fermata lungo la ferrovia Grosseto-Siena e come capolinea della ferrovia Asciano-Monte Antico.

StoriaModifica

Monte Antico nacque come nucleo abitato prima dell'anno mille, in una posizione dominante sulla valle dell'Ombrone come possedimento degli Ardengheschi, che vi costruirono un primo castello con relativa corte. Il castello vero e proprio assunse l'aspetto che in parte conserva ancora oggi nel corso del Trecento, quando il borgo passò sotto il controllo prima dei Buonsignori, poi dei Salimbeni fino ai Tolomei nel tardo Quattrocento, ai quali si devono le ultime modifiche.

Nel corso del XVIII secolo vi è stato uno sviluppo della corte a valle del castello, fino alla realizzazione di un vero e proprio centro abitato dovuto alla inaugurazione della linea ferroviaria nel 1872. Il castello di Monte Antico è attualmente utilizzato come albergo-ristorante, mentre la vicina chiesa, più recente e attualmente sconsacrata, ha sostituito l'antica pieve di San Giovanni Battista ad Ancaiano che sorgeva presso il castello.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Treno a vapore presso la stazione

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di San Tommaso, situata nei pressi della stazione, è stata costruita nel 1961 dall'Ente Maremma.

Architetture militariModifica

  • Castello di Monte Antico, imponente castello medievale precedente all'anno mille che sovrasta il paese moderno dall'alto di una collina.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Quella che segue è l'evoluzione demografica della frazione di Monte Antico. Sono indicati gli abitanti dell'intera frazione e dove è possibile sono messe tra parentesi le cifre riferite rispettivamente ai due centri principali di Monte Antico Alto e Monte Antico Scalo.

Dal 1991 sono contati da Istat solamente gli abitanti dei centri abitati, non della frazione.

Anno Abitanti
Frazione Centri abitati
1640
100
-
1745
145
-
1833
203
-
1845
210
-
1961
415
46 (Monte Antico Alto)
46 (Monte Antico Scalo)
1981
218
1 (Monte Antico Alto)
46 (Monte Antico Scalo)
1991
-
0 (Monte Antico Alto)
32 (Monte Antico Scalo)
2001
-
13 (Monte Antico Alto)
20 (Monte Antico Scalo)
2011
-
0 (Monte Antico Alto)
22 (Monte Antico Scalo)

Geografia antropicaModifica

La frazione è divisa in due località, la parte storica situata in collina, denominata anche Monte Antico Alto (212 m s.l.m., 13 abitanti), dove si trova il castello, e la frazione vera e propria a valle, denominata anche Monte Antico Scalo (77 m s.l.m., 20 abitanti), composta da poderi ed abitazioni sorti intorno alla stazione ferroviaria e nei pressi del fiume Ombrone.

Infrastrutture e trasportiModifica

La frazione è servita dalla stazione di Monte Antico, scalo ferroviario situato lungo la ferrovia Grosseto-Siena, e capolinea della ferrovia Monte Antico-Asciano.

NoteModifica

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, pp. 336–337.

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Guerrini, Torri e castelli della provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine Editrice, 1999.
  • Enrico Crispolti, Anna Mazzanti e Luca Quattrocchi (a cura di), Arte in Maremma nella prima metà del Novecento, Milano, Silvana Editoriale, 2005.

Voci correlateModifica

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