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StoriaModifica

Come riportato da Tommaso da Celano e da Bonaventura di Bagnoregio (con versioni non coincidenti), il monte è legato all'episodio delle stimmate di San Francesco dopo una visione del serafino (Tommaso da Celano) o di Cristo (Bonaventura). L'episodio è stato rappresentato da Giotto. Sul versante meridionale, a 1128 m s.l.m., si trova dal 1214 il santuario francescano della Verna.

Dante Alighieri lo definì "Crudo sasso intra Tevero et Arno..."[1] indicando il luogo in cui San Francesco di Assisi ricevette le stimmate.

Lo stesso monte fu frequentato da Sant'Antonio da Padova; ne da testimonianza la cappella ad egli dedicata, presente nel Santuario della Verna.

NoteModifica

  1. ^ Dante, Paradiso, XI, 106.

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Monte Penna, su Peakbagger.com.  
  • Sito del parco, su parcoforestecasentinesi.it. URL consultato il 12 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2011).