Apri il menu principale

Moscato di Trani

vino DOC pugliese

Il moscato di Trani è uno dei tanti vini di qualità della regione Puglia.

Cenni storiciModifica

Negli anni intorno al Mille i Veneziani presero a far commercio di questo vino, sino a firmare un accordo in proposito con la "Dogana di Trane". Il conte di Trani, Roberto d'Angiò (sec. XIV), se ne occupò tanto da porre un limite alle esportazioni del vino di qualità dai porti del Regno di Napoli, provocando così il malumore dei mercanti Veneziani.

Nel '500 il celebre viaggiatore Fra' Leandro Alberti, autore di una monumentale "Descrittione" dell'Italia ne aveva apprezzato la bontà definendolo "tanto eccellente ch'è cosa molto delicata da gustare".

Dicitura D.O.C. e caratteristicheModifica

Il vino ha ottenuto la dicitura D.O.C grazie al D.P.R dell'11 settembre 1974 ed è prodotto a Trani e in undici comuni limitrofi. È un vino dolce, ottimo per accompagnare i dolci tipici della regione, soprattutto alla pasticceria secca di mandorle.

Il disciplinare della D.O.C. prevede due tipologie: il "dolce" e il "liquoroso". Il primo ha colore giallo dorato con profumo intenso, sapore dolce e vellutato e gradazione alcolica minima di 12,5° massima 15°. Il secondo ha una gradazione alcolica di 18°, con le stesse caratteristiche organolettiche del primo, dal 2005 non è più prodotto.

Caratteristiche organoletticheModifica

Colore giallo fieno, brillante, profumo caratteristico del vitigno moscato che si fonde col fruttato e con lo speziato del legno (per chi lo fa maturare in botti di legno); sapore dolce, caldo, non aggressivo, complesso per l'evoluzione dei suoi componenti durante l'affinamento. Abbinamenti gastronomici: Quelli classici e con la pasticceria secca e i dolci delicati. Ottimo anche con tartine salate e formaggi profumati, saporiti, ma non piccanti.

  • Vitigni: Moscato bianco (denominato localmente Moscato di Trani o Moscato reale). Possono concorrere altri vitigni a frutto bianco autorizzati o raccomandati, fino al 15%.
  • Resa massima per ha: 120 qli.
  • Resa massima di uva in vino: 65%.
  • Gradazione alcolica minima: 12,5% con un residuo zuccherino minimo corrispondente al 2% di gradazione alcolica.
  • Acidità totale minima: 4,5 per mille.
  • Estratto secco netto minimo: 22 per mille.
  • Invecchiamento obbligatorio: 5 mesi.

ProduzioneModifica

Il moscato di Trani viene prodotto comprende interamente i comuni di Trani, Ruvo di Puglia, Bisceglie, Corato, Andria, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Barletta, Terlizzi e Bitonto, che è l'area settentrionale della città metropolitana di Bari e parte di Cerignola e Trinitapoli, in provincia di Foggia

Voci correlateModifica