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1leftarrow blue.svgVoce principale: Odino.

Odino, il dio principale e forse il più conosciuto della Mitologia norrena, possedeva molti nomi. Gli si attribuiscono non meno di 200 nomi, a motivo del suo essere un dio multiforme. Durante le sue lunghe peregrinazioni in mezzo agli uomini e ad altre creature, come ad esempio i giganti, Odino adottava nomi sempre diversi, ciascuno con un significato ben preciso e spesso legato al mito di riferimento. La molteplicità di nomi serviva inoltre a nascondere la sua identità[1]. La Gylfaginning, la prima parte dell'Edda di Snorri, ricorda che Odino aveva un aspetto triplice (þriggi). A lui poi sono dedicati numerosi toponimi sparsi per tutta la Scandinavia, con una maggiore concentrazione in Danimarca e Svezia e un'assenza totale in Norvegia e Islanda, dove più comune era il culto di Thor (per via del suo carattere conservatore). Odino era inoltre il dio della magia, conoscitore delle rune, e creatore del sacrificio. Il nome nella cultura nordica era un elemento essenziale. Era ciò che determinava l'indivindualità di una persona[2] e di un oggetto: dando un'occhiata a qualunque mito, si ci rende conto che anche gli oggetti all'apparenza più insignificanti sono dotati di un nome. Il nome era ciò che dava vita, cioè anima, a qualunque cosa[3].

Lista di nomiModifica

Di seguito sono elencati i nomi di Odino nella forma norrena insieme al loro significato e le fonti.

NOME TRADUZIONE FONTE
Aldaföðr o Aldafaðir Padre degli uomini Óðins nöfn (1), Vafþrúðnismál (4)
Aldagautr o Aldinngautr Progenitore degli uomini Baldrs draumar[4]
Alföðr[5] Padre di tutti Gylfaginning, Óðins nöfn (2)
Algingautr Il vecchio Gautr
Angan Friggjar Delizia di Frigg Völuspá
Atriðr, Atriði Cavaliere che attacca Gylfaginning,
Ásagrimmr Signore degli Asi
Ása-Oðinn Odino degli Asi
At öllum, er á heyrðu, þótti þat eina satt A coloro che lo ascoltavano

sembrava vero solo ciò che diceva lui

Ynglinga saga (6)
Auðunn Ricco Ynglinga saga (6-7)
Baldrsfaðr Padre di Baldr
Báleygr Occhio fiammeggiante Gylfaginning; Skáldskaparmál; Grímnismál; Hákonardrápa di Hallfreðr vandræðaskáld; Óðins nöfn (6)
Biflindi Scuotitore di lancia o di scudo
Blindi o Blindr Cieco
Böðgæðir
Bölverkr Gylfaginning, Skáldskaparmál, Hávamál (109), Grímnismál (47) Óðins nöfn (7)
Bróðir Vilis o Vilja Fratello di Vili
Brúni Scuro[6]
Brúnn Orso o scuro[6]
Bragi Principe
Byrlindi
Draugadróttinn Signore dei Draugar Ynglinga saga
Dresvapr (kenning)
Ein sköpuðr galdra Creatore di canti magici (galdra)
Ennibrattr (kenning)
Eylúðr
Fimbultýr Dio magicamente potente Hávamál (80, 140, 142)
Forni Antico
Fornölvir Antico sacerdote
Gapþrosnir Mago Edda Snorra Sturlusonar, Ed. Arnamagnæana
Geiguðr (kenning)
Ginnar Ingannatore
Gizurr Colui che intuisce il vero
Glapsviðr Abile negli incantesimo o seduttore
Gollnir (kenning)
Gollor (kenning)
Göndlir[7] Mago
Grím o Grímnir Maschera o Mascherato
Gunnblindi Colui che rende cieco in battaglia
Hagverkr Colui che agisce con benevolenza
Haptagoð Dio dei legami
Hár o Hárr Alto
Hárbarðr Barba grigia Hárbarðsljóð
Helblindi Colui che acceca fino alla morte
Hengikjöptr o Hengikeptr Guancia cadente Gautreks saga 4,7
Herblindi Colui che acceca l'esercito
Hleifruðr (kenning)
Hléföðr[8] Padre famoso
Hléfreyr (kenning)
Höttr Cappuccio
Hrami (kenning)
Hrjóðr o Hrjótr Terribile
Hroptr Divinità suprema
Hroptatýr
Hrosshárs-Grani Colui che ha il labbro ricoperto di peli di cavallo Gautreks saga;
Hvatmóðr (kenning)
Jalfaðr
Jálgr o Jálkr Cavallo castrato Helgakviða Hundingsbana in fyrri, 40; Helgakviða Hjörvarðssonar, 20; Vellekla, 24
Jólnir Signore degli dèi
Jolfuðr (kenning)
Lóðungr o Löndungr Colui che porta il mantello
Óske od Óski Colui che appaga i desideri
Rauðgrani Barba rossa Bárðar saga Hítdœlakappa; Saga di Oddr l'Arciere (versione lunga)
Rögni o Rögnir Signore
Saðr Veritiero
Sannr Veritiero
Sanngetall Colui che intuisce il vero
Síðgrani Barba cadente o barba lunga Völsunga saga
Síðhöttr Lungo cappuccio
Síðskeggr Barba lunga o barba cadente Völsunga saga
Sigðir (kenning)
Sígtýt
Sigvaðir
Skilfingr
Skollvaldr (kenning) Abile nell'inganno
Sváfnir
Sviðrir
Svipall Mutevole
Tveggi Doppio
Tviblindi Cieco da entramnbi gli occhi
Þekkr Piacevole
Þriði Triplo
Þriggi Triplice
Þrór Proficuo
Þróttr Forza Glymdrápa (2)
Þuðr
Þundr
Uðr
Vakr
Valföðr
Váfuðr Vento
Viðrir Tempestoso Hrafnagaldr Óðins (9)
Viður ”Legno”, forse metonimia per l’albero cosmico Yggdrasill, cui secondo la leggenda rimase appeso per nove giorni e nove notti.
Yggjungr (kenning)
Yggr[9] o Yggir Terribile

NoteModifica

  1. ^ Chiesa Isnardi (1991), p.200
  2. ^ Chiesa Isnardi (1991), p. 214
  3. ^ Chiesa Isnardi (1991), p. 260
  4. ^ LJÓÐA EDDA - Baldrs draumar - I sogni di Baldr, su bifrost.it.
  5. ^ Varianti sono Allföðr, Allfaðir, Alfaðir
  6. ^ a b Forse vale anche come "folte sopracciglia" (Chiesa Isnardi 1991, p.204)
  7. ^ Connesso a göndull, "bacchetta magica" o "membro virile" (Chiesa Isnardi, p. 252)
  8. ^ Una variante è Hlæföðr
  9. ^ Il termine ritorna anche in Yggdrasill, cioè "cavallo/forca di Yggr/Odino"

BibliografiaModifica

  • Gianna Chiesa Isnardi, I Miti Nordici, Longanesi, 1991
  • Gianna Chiesa Isnardi, Storia e cultura della Scandinavia. Uomini e mondi del Nord, Bompiani, 2015
  • Snorri Sturluson, Giorgio Dolfini (a cura di), Edda, Adelphi, 2013
  • Snorri Sturluson, Francesco Sangriso (a cura di), Heimskringla I, II, II: le saghe dei re di Norvegia, Edizioni dell'Orso
  • Giuseppe Scardigli, Marcello Meli (a cura di), Il canzoniere eddico, Garzanti, 2009
  • Antonio Costanzo (a cura di), Hávamál. La voce di Odino, Diana, 2013
  • Hannah Burrows, Eddic, Skaldic, and Beyond. Poetic Variety in Medieval Iceland and Norway, Oxford University Press, 2014

Collegamenti esterniModifica

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