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Nuclei investigativi di polizia ambientale e forestale

Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale
Descrizione generale
Attiva1992- 31 dicembre 2016 CFS - 01 gennaio 2017 Arma dei Carabinieri
NazioneItalia Italia
ServizioCorpo forestale dello Stato fino al 31 dicembre 2016 - dal 01 gennaio 2017 Arma dei Carabinieri
TipoPolizia Militare Polizia Ambientale
RuoloAttività di Polizia Giudiziaria in contrasto ai reati ambientali e reati connessi
Parte di
Comando Unità per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare Carabinieri
Comandanti
Comandante attualeGen. C.A. Antonio Ricciardi
[1] [2]
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I nuclei investigativi di polizia ambientale e forestale, in acronimo NIPAF, del Corpo forestale dello Stato (CFS), sono stati dei nuclei di polizia giudiziaria ubicati in ogni comando provinciale del CFS, delle Regioni a statuto ordinario. Si occupavano di tutte le indagini di polizia ambientale sia di iniziativa che delegate dalla magistratura, riguardanti il traffico illecito di rifiuti, gli abusi edilizi, i maltrattamenti di animali, gli incendi boschivi, l'inquinamento idrico e atmosferico, il bracconaggio, le frodi alimentari e indagini di Polizia Giudiziaria in generale e contrasto alla criminalità organizzata.

Dal 1º gennaio 2017 a seguito della riforma del comparto sicurezza e con il transito del Corpo Forestale dello Stato nell'Arma dei Carabinieri, i NIPAF sono stati mantenuti a regime e svolgono le medesime funzioni precedentemente svolte nel CFS. Attualmente i NIPAF operano a livello provinciale nei Comandi Gruppo Carabinieri Forestale, (ex Comandi Provinciali del CFS), sono retti da Ufficiali del Ruolo Forestale con il Grado di Capitano. I militari in servizio ai NIPAF operano in abiti civili e sono dotati di auto civetta per l'espletamento dell'attività di Polizia Giudiziaria.

Le attività svolte dai NIPAF sovente si intrecciano con le attività svolte dai NOE e dai Carabinieri Politiche Agricole, ragion per cui nel neonato Comando Unità per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare Carabinieri oltre ad essere confluito il CFS, sono confluiti anche i suddetti reparti dell'Arma.

Per stilare un resoconto per l'anno 2015, i NIPAF hanno effettuato nr. 6000 comunicazioni di notizia di reato per vari reati ambientali e reati generici anche connessi tra loro, deferendo all'autorità giudiziaria nr. 4580 persone, ed effettuando nr. 220 misure di custodie cautelari per reati di vario genere, inoltre hanno eseguito nr. 12000 controlli su rifiuti, abusi edilizi, furti e riciclaggio di rame, maltrattamento di animali, ed infine elevato nr. 18000 sanzioni amministrative.

Il decreto legislativo n. 177/2016, che sopprime il corpo forestale, all'art. 12 ha previsto che entro il 1º gennaio 2017 le funzioni e il personale transitano all'Arma dei Carabinieri, mentre direttamente al Ministero delle politiche agricole è stato affidato il servizio centrale certificazione CITES.[1].

NoteModifica