Onorate l'altissimo poeta

Onorate l'altissimo poeta
Titolo originaleThe Immortal Bard
Universe science fiction 195405.jpg
AutoreIsaac Asimov
1ª ed. originale1954
1ª ed. italiana1975
Genereracconto
Sottogenerefantascienza
Lingua originaleinglese

Onorate l'altissimo poeta (The Immortal Bard) è un racconto di fantascienza di Isaac Asimov pubblicato per la prima volta nel 1954 sul numero di maggio della rivista Universe Science Fiction.

Successivamente è stato incluso in varie antologie, tra cui Le migliori opere di fantascienza (The Best Science Fiction of Isaac Asimov) del 1986.

È stato pubblicato varie volte in italiano a partire dal 1975.[1]

TramaModifica

Due professori si incontrano e fanno conversazione alla festa di Natale della facoltà. Uno di essi è il professore di fisica dottor Phineas Welch, che ha bevuto un po' e inizia a parlare con il giovane insegnante di inglese Scott Robertson.

Welch annuncia di poter riportare indietro gli spiriti dei morti illustri, e spiega che, attraverso un “trasferimento temporale”, è in grado di portare nel presente persone del passato. All'inizio Robertson tratta la storia di Welch come un racconto divertente ispirato dall'alcol, e si gode la conversazione. Welch racconta di aver tentato di riportare al presente scienziati eminenti da epoche antiche – Archimede, Isaac Newton, Galileo Galilei – ma che però non riuscivano ad adattarsi alla società del ventesimo secolo e che quindi ha capito di aver bisogno di una mente adattabile e universale.

"Quindi" - continua - "ho provato con William Shakespeare": secondo Welch, Shakespeare era abbastanza flessibile da capire gli esseri umani di ogni epoca, e difatti è riuscito ad adattarsi abbastanza facilmente al mondo moderno. Welch racconta che Shakespeare era molto curioso di sapere cosa pensassero di lui le generazioni future e quindi Welch gli ha trovato un libro di letteratura, che ha esasperato Shakespeare per le interpretazioni delle sue parole avvenute in cinque secoli.

Alla fine Welch ha iscritto Shakespeare a un corso serale sulle opere di Shakespeare, tenuto proprio da Robertson. A questo punto Robertson incomincia seriamente a preoccuparsi: in effetti si ricorda di un uomo calvo, con uno strano accento, e inizia a dubitare che la storia di Welch possa essere dopotutto vera. Timidamente chiede a Welch cosa sia successo dopo e il fisico esplode di rabbia, dicendogli di come Welch sia stato costretto a rimandarlo nel 1600, umiliato, dopo essere stato bocciato al corso.

NoteModifica

  1. ^ Edizioni di Onorate l'altissimo poeta, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com. (aggiornato fino al gennaio 2010)

Collegamenti esterniModifica