Orgyia

unità di lunghezza

L'orgyia (in greco antico: ὀργυιά) era un'unità di misura di lunghezza in uso nell'antica Grecia e nell'antico Egitto equivalente a circa 177,6 centimetri, pari a due braccia distese.

Come quasi tutte le unità di misura antiche faceva riferimento alle misure "standard" del corpo umano. L'orgyia veniva riferita all'altezza dell'uomo; essa veniva divisa in quattro cubiti, la lunghezza di ciascun cubito era di un piede e mezzo, per cui l'orgyia corrispondeva a 6 piedi. La lunghezza dell'orgyia variava in rapporto alla misura piede, o del cubito, di cui essa era formata.

In Egitto l'orgyia era di quattro cubiti ovvero 8 piedi egiziani che corrispondevano a 6 piedi fileterici. Erodoto espone la conversione tra le misure greche ed egizie e riporta che uno stadio era equivalente a 100 orgyie. Quindi: 1 stadio = 177,6 metri = 100 orgyie; 1 orgyia = 177,6 centimetri.

Nella sua Anabasi, Senofonte racconta che le sue truppe - era all'incirca la fine di novembre - si trovarono in Armenia nel mezzo di una bufera di neve. In quelle condizioni climatiche, per lui spaventose:

«[...] la Bora soffiava in fronte bruciando completamente ogni cosa e intirizzendo gli uomini. Uno degli indovini disse che bisognava sacrificare al dio dei venti; si offrirono sacrifici e parve che la violenza del vento si placasse. C'era un'orgyia di neve di profondità, tanto che morirono quasi trenta soldati e molti fra gli asini e fra i servi»

(Senofonte, Anabasi, IV, 5, 1-7.)