Apri il menu principale

Oronzo Tiso (Lecce, 18 maggio 1726Lecce, 18 maggio 1800) è stato un pittore italiano, esponente del tardo barocco della pittura napoletana. Fu molto attivo nella città natale e nel Salento.

Indice

La vita e le opereModifica

Nacque a Lecce da don Domenico Tiso e Teresa Manfredi. Tra il 1746 e il 1749 soggiornò a Napoli, dove studiò diritto canonico e si formò artisticamente nella scuola di Francesco Solimena.

Gli iniziModifica

Tornato a Lecce nel 1752, fu ordinato sacerdote e nella sua qualità di mansionario della cattedrale s’impegnò nella decorazione del Duomo di Lecce (1757-1758), realizzando i dipinti dell'area presbiteriale:

  • Assunta
  • Sacrificio di Noé dopo il diluvio,
  • Sacrificio del profeta Elia .
  • Trasporto dell'Arca santa (ora nella chiesa di Sant'Irene);

e la tela per il terzo altare a sinistra:

  • Martirio di san Fortunato.

Nella città salentina il Tiso ebbe modo di conoscere, anche solo in forma mediata, gli sviluppi della pittura veneziana: i suoi teleri infatti, nell'uso dei colori e nelle audaci prospettive, mostrano una certa influenza dell'arte lagunare (Tiepolo, in particolare).

Le tele a CasaranoModifica

Secondo alcuni studiosi a Casarano si troverebbero un gran numero di tele del Tiso, dipinte subito dopo quelle custodite nella cattedrale di Lecce[1]. Tali dipinti, realizzati negli anni '70 del Settecento per la chiesa matrice[2], per la cappella San Pietro e per la chiesa dell'Immacolata, sarebbero stati quelli della consacrazione per l'artista pugliese, tanto da procurargli poi commissioni in tutto il Salento.

Nella chiesa parrocchiale (Matrice) dipinse:

  • La fornace di Babilonia;
  • La Vergine annunciata;
  • La comunione di san Giovanni Elemosiniere;
  • L'elemosina di san Giovanni Elemosiniere;
  • L'arcangelo Michele e L'arcangelo Raffaele.

Nella chiesa dell'Immacolata:

  • L'Assunta;
  • Nascita della Vergine;
  • La purificazione della Vergine;
  • La presentazione della Vergine al tempio;
  • L'annunciazione';
  • La visitazione.
  • San Vito
  • San Francesco Saverio

Nella cappella di San Pietro:

  • San Giuseppe con Bambino;
  • San Giovanni Battista;
  • Angelo custode e Arcangelo Michele;
  • La Vergine col Bambino ed i santi Pietro e Paolo;

I dipinti di Uggiano la ChiesaModifica

In particolare il Tiso realizzò per la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena a Uggiano la Chiesa una serie di tele nell'area presbiteriale:

  • San Filippo Neri e San Francesco Saverio;
  • San Vito martire;
  • San Paolo e San Pietro.

e otto tele con Storie della Maddalena:

  • La cena in casa di Simone;
  • L'unzione di Gesù a Betania;
  • La resurrezione di Lazzaro;
  • L'angelo annuncia alle donne la resurrezione di Gesù;
  • “Noli me tangere”;
  • Maria Maddalena nella grotta di Sainte-Baume;
  • Lo sbarco di Maria Maddalena a Marsiglia;
  • La glorificazione di Maria Maddalena.

Altre opereModifica

Altri dipinti a lui attribuiti sono:

NoteModifica

  1. ^ saggio di Michele Paone in Paesi e figure del vecchio Salento, a cura di Aldo De Bernart; introduzione di Giuseppe Giacovazzo. Congedo, Galatina 1980. 2 voll.
  2. ^ Nel 2004 un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno ha dato notizia della possibile attribuzione a Tiso di un'ulteriore opera, situata nella sagrestia della Matrice (Scoperta una nuova tela: Oronzo Tiso fa 18, di Alberto Nutricati, Gazzetta del Mezzogiorno del 18/03/04)
  3. ^ replica minore del quadro dipinto dallo stesso Tiso per il duomo di Lecce

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN96388131 · ULAN (EN500096074
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie