Oshibori

Un oshibori servito sul classico vassoietto

L'oshibori (おしぼり?) è un asciugamano umido che viene offerto ai clienti di ristoranti e locali giapponesi e cinesi. Viene usato per pulirsi le mani prima di mangiare o durante il pasto senza alzarsi da tavola.

Origine del termineModifica

 
Un dispensatore di oshibori

La parola oshibori deriva dalla parola giapponese shiboru (絞る?), che significa "strizzare", a cui viene aggiunto il prefisso onorifico o (?). Nella scrittura giapponese il termine oshibori è normalmente scritto in hiragana (おしぼり?), ma è diffusa anche la scrittura in kanji (お絞り, 御絞り?).

Gli oshibori sono conosciuti anche come otefuki, dal giapponese te (? "mano") e fuku (拭く? "pulire").

UtilizzoModifica

Un tipico oshibori, fatto di tessuto, viene inumidito con acqua e strizzato. Viene lasciato sui tavoli ed offerto ai clienti di ristoranti e locali giapponesi sia in patria che, spesso, all'estero. Viene usato per pulirsi le mani prima di mangiare o durante il pasto senza alzarsi da tavola. In estate vengono usati freddi, in inverno caldi. Spesso viene inserito arrotolato dentro le scatole da asporto con il pranzo, i bentō.

Alcuni locali usano invece asciugamani fatti di carta o comunque usa e getta, che contengono agenti sterilizzanti come alcool. Questi, come quelli di tessuto, vengono venduti in sacchetti di plastica in minimarket.

ParticolaritàModifica

Molti locali usano oshibori in grandi quantità, ma spesso non li preparano in loco, ma utilizzano un servizio di noleggio con lavanderia, che li arrotola nella tipica forma cilindrica e li consegna già umidi in sacchettini di plastica.

Certi locali utilizzano un dispensatore di oshibori, con asciugamani che vengono individualmente bagnati, arrotolati e profumati.

Voci correlateModifica

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