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Osservatorio astronomico G.V. Schiaparelli

Osservatorio astronomico
Osservatorio Astronomico G.V. Schiaparelli
Schiaparelli Observatory Varese.png
OrganizzazioneCentro popolare divulgativo di Scienze Naturali
Codice204
StatoItalia Italia
LocalitàPunta Paradiso, Monte Campo dei Fiori Varese, Comune di Luvinate (VA)
Coordinate45°52′06.4″N 8°46′14.2″E / 45.868444°N 8.770611°E45.868444; 8.770611Coordinate: 45°52′06.4″N 8°46′14.2″E / 45.868444°N 8.770611°E45.868444; 8.770611
Altitudine1 226 m s.l.m.
Fondazione1956
Sito
Telescopi
Telescopioriflettore da 84 cm[1][specificare a quale cupola si riferisce]
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Osservatorio Astronomico G.V. Schiaparelli
Osservatorio Astronomico G.V. Schiaparelli

L'osservatorio astronomico G. V. Schiaparelli è un "centro divulgativo popolare di scienze naturali"[2], con sede sulla punta Paradiso (1226 m) del monte Campo dei Fiori in provincia di Varese. L'osservatorio è stato costruito nel 1964 dall'associazione "Cittadella delle scienze", fondata da Salvatore Furia nel 1956, ed è stato dedicato all'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli.

StoriaModifica

 
Il fondatore dell'osservatorio, Salvatore Furia

L'associazione "Gruppo astronomi dilettanti", fondata nel 1956 da Salvatore Furia, presentò al comune di Varese un progetto per un osservatorio astronomico e un giardino botanico a Campo dei Fiori, dove da qualche anno era stata eretta una capannina. Grazie ad una donazione privata di cinquanta milioni di lire e di 100.000 m², il 5 febbraio 1963 venne fondata a Varese la "Società astronomica G. V. Schiaparelli" e venne costruito l'osservatorio.

Grazie a ulterioriori donazioni, nel 1966 viene costruito il "Centro studi botanici"[3], poi dedicato a Ruggero Tomaselli e nel 1973 la "serra fredda sperimentale", non riscaldata e priva di vetri di protezione, che aveva lo scopo di ricreare un habitat prealpino ed incrementarne la biodiversità. Nel 1981, grazie alla donazione di tre sismometri S13, venne iniziata inoltre una ricerca di sismologia in collaborazione con l'INGV. Nel 1997 è stata costruita una nuova cupola, più piccola di quella già esistente, dedicata alla fotografia astronomica. Nel 2004, grazie ad un finanziamento della provincia di Varese è iniziata la costruzione di una nuova cupola, da posizionarsi sul tetto "Centro studi botanici", più grande delle due già esistenti e in cui alloggiare uno strumento dotato di uno specchio da 84 centimetri di diametro.[4]

StrumentazioneModifica

L'osservatorio è dotato di tre cupole:

  • "Cupola Spina-Vita" o "cupola est": del diametro di 6 m, ha ospitato fino al 1985 il telescopio rifrattore Merz-Cooke di 185 mm di apertura f/15 costruito nel 1902 in Germania. Questo è stato quindi sostituito da un riflettore Marcon da 60 cm di diametro, utilizzabile in due configurazioni ottiche: Newton e Cassegrain. In configurazione Newton il telescopio lavora ad una focale di 2783 mm con un rapporto focale f/4,64, mentre in configurazione Cassegrain lavora ad una focale di circa 12 m con un rapporto focale circa f/20. In parallelo al telescopio Marcon sono montati due telescopi secondari: un rifrattore acromatico da 15 cm di apertura f/15 usato come guida per le riprese CCD e il rifrattore Merz-Cooke.
  • "Cupola Mascioni" o "cupola ovest", costruita negli anni 1996-1997, ha ospitato fino al 2007 una camera fotografica Celestron Schmidt da 14" di apertura (356 mm) e 600 mm di focale. È stata successivamente sostituita con un telescopio Schmidt-Cassegrain Celestron C14 con un diametro di 356 mm e una focale di 3910 mm. Grazie all'uso di una camera CCD SBIG ST-8XME, anche questa strumentazione è utilizzata, a partire dal 2008, per ricerche di astrometria.
  • "Cupola Galileo", costruita tra il 2004 e il 2006 e di 7,5 m di diametro. All'interno della cupola è attualmente ospitata la montatura e la meccanica per un nuovo telescopio riflettore da un metro di diametro.[Il telescopio è presente ?] Provvisoriamente è stato montato uno specchio da 38 cm, in configurazione Newton, da 2600 mm di focale utilizzato anch'esso con una camera CCD SBIG ST-8XME.

AttivitàModifica

L'osservatorio è aperto per visite guidate diurne o notturne, feriali e festive. Al suo interno è stato creato un piccolo museo, munito di fotografie e oggetti astronomici. La più recente "Cupola Galileo" è accessibile anche ai visitatori con difficoltà alla deambulazione, grazie all'ascensore che sale fino alla terrazza della struttura.

Lo strumento da 60 cm di diametro della cupola principale è utilizzato per ricerche di astrometria, in particolare per il monitoraggio di asteroidi NEO e ricerca di comete (mediante una camera CCD SBIG ST-10XME) e spettrometria: al fuoco Cassegrain è montato uno spettrometro echelle per le ricerche di spettrometria e il monitoraggio di alcune stelle, in collaborazione con l'osservatorio astrofisico di Asiago[5].

NoteModifica

  1. ^ Prestigioso riconoscimento internazionale all'Osservatorio Schiaparelli, su astrogeo.va.it, 21 aprile 2015.
  2. ^ Come da statuto
  3. ^ Notizie sul giardino botanico sul sito Astrogeo.va.it
  4. ^ Osservatorio Astronomico Campo dei Fiori, su sacromontedivarese.it. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  5. ^ Spettroscopia astronomica sul sito Astrogeo.va.it

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