Ottocaro I di Stiria

Ottocaro I di Stiria
Traunenkirchen.jpg
Raffigurazione proveniente dal monastero di Traunkirchen: Ottocaro I di Stiria (metà destra del quadro) consegna il pastorale e le chiavi a sua sorella Ata, la prima badessa del monastero.
Margravio di Stiria
In carica 1056 –
29 marzo 1075
Predecessore Arnoldo
Successore Adalberone II di Stiria
Morte Roma, 29 marzo 1075
Dinastia Ottocari
Padre Ottocaro V
Madre Willibirg
Coniuge Willibirg
Figli Adalberone II di Stiria
Ottocaro II di Stiria

Ottocaro (... – Roma, 29 marzo 1075) fu un conte bavarese di Chiemgau e margravio di Stiria dal 1056 alla morte. Divenne il primo della dinastia degli Ottocari, una stirpe di margravi e duchi di Stiria che cessò di esistere con la morte di Ottocaro IV nel 1192.

BiografiaModifica

Ottocaro era figlio del conte Ottocaro V († 1020), signore del Chiemgau e balivo (vogt) di Traunkirchen, e della moglie Willibirg (?), figlia del conte Arnoldo II di Wels-Lambach e sorella del vescovo Adalberone di Würzburg. Tra i suoi lontani antenati vi è il conte Aribone di Traungau (Aribonidi) che fu nominato margravio della marcha orientalis dal re carolingio Ludovico III il Giovane nell'871.

Nel 1035 il nonno materno di Ottocaro, Arnoldo II, fu nominato margravio di Stiria al momento della deposizione del duca Adalberone di Carinzia da parte dall'imperatore Corrado II. Ottocaro viene attestato per la prima volta come conte nella parte orientale del Chiemgau dall'anno 1048. Alla morte di Arnoldo II nel 1055, Ottocaro, attraverso sua madre, ereditò le terre allodiali e il titolo margraviale del nonno. Egli visse nel Traungau, nella fortezza di Steyr, castello che diede il nome al margraviato. Dal 1056 Ottocaro è noto come margravio della Marchia Carantana ("marca della Carantania"), in seguito denominata marca di Stiria (in tedesco Steiermark).

Ottocaro servì anche vogt dei monasteri di Traunkirchen, Lambach, Obermünster a Ratisbona e Persenbeug. Nel 1074 fu co-fondatore dell'abbazia di Admont. Durante la lotta per le investiture, rimase un fedele sostenitore del re Enrico IV. Ottocaro morì a Roma mentre si stava recando in pellegrinaggio in Terra Santa.

Matrimonio e figliModifica

Ottocaro sposò Willibirg di Eppenstein, forse figlia del duca Adalberone di Carinzia. Essi ebbero

Adalberone II succedette a suo padre perseguendo, nel contesto della lotta per le investiture, il sostegno a Enrico IV e per questo entrò in conflitto con suo fratello minore Ottocaro II, il quale era invece alleato di Gregorio VII; Adalberone fu bandito e infine assassinato nel 1082.

BibliografiaModifica

  • (DE) Karl Brunner, Herzogtümer und Marken. Vom Ungarnsturm bis ins 12. Jahrhundert., Ueberreuterª ed., 1994, pp. 907–1156, ISBN 3-8000-3532-4.

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