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Panthera tigris balica

sottospecie di animale della famiglia Felidae
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Tigre di Bali
Bali tiger zanveld.jpg
Panthera tigris balica uccisa da M. Zanveld negli anni 1920
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EX it.svg
Estinto (1938)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
Ordine Carnivora
Sottordine Feliformia
Famiglia Felidae
Sottofamiglia Pantherinae
Genere Panthera
Specie P. tigris
Sottospecie P. t. balica
Nomenclatura trinomiale
Panthera tigris balica
Schwarz, 1912
Sinonimi

Panthera sondaica ssp. balica

Areale (prima dell'estinzione)
Panthera tigris tigris balica distribution map.png

La tigre di Bali (Panthera tigris balica Schwarz, 1912) è una sottospecie di tigre estinta negli anni trenta del XX secolo. Diffusa nella sola isola di Bali, era la più piccola di tutte le tigri.

Questa era una delle tre sottospecie di tigre scoperta in Indonesia, insieme alla tigre di Giava (estinta) e alla tigre di Sumatra (in pericolo di estinzione).

DescrizioneModifica

I maschi più grandi non arrivavano ai 100 chilogrammi, meno di un terzo dunque di quello che solitamente pesa la sottospecie più grande: la tigre siberiana. Fisicamente, la tigre di Bali ricordava molto la tigre di Giava, anch'essa estinta, rispetto alla quale era però più piccola e di colore più scuro. Il dorso, il costato e la coda erano di un arancione acceso ed erano solcati da strisce nere, di forma biforcuta e compatte, meno numerose rispetto alle altre sottospecie. Il ventre e parte del muso erano bianchi: quest'ultimo era solcato da strisce nere, caratteristiche della sottospecie. Il pelo era corto e folto. La particolarità della Tigre di Bali era però il cranio: questa sottospecie vantava un setto nasale piuttosto "marcato" e dei denti diversi dalle altre sottospecie.

RiproduzioneModifica

Le tigri di Bali si potevano riprodurre in qualsiasi periodo dell'anno, sebbene si accoppiassero generalmente durante l'inverno o la primavera, e il periodo di gestazione era di circa 103 giorni. Normalmente partorivano due o tre piccoli che nascevano con gli occhi chiusi e pesavano approssimativamente 1,36 kg. Venivano svezzati a circa un anno di età, erano in grado di cacciare completamente da soli a diciotto mesi ed a due anni erano pienamente indipendenti.

Distribuzione ed estinzioneModifica

 
Tigre di Bali uccisa nel 1911
 
Areale di diffusione (dettaglio), prima dell'estinzione

Data la modesta estensione di Bali, risulta evidente come l'isola non potesse sostenere una popolazione abbondante di tigri, che necessitano di ampi territori di caccia: per questo motivo, la popolazione della tigre di Bali fu sempre molto limitata.[1]

Agli inizi del XX secolo, l'aumento della popolazione umana comportò una forte deforestazione allo scopo di ottenere nuove superfici coltivabili. A ciò si aggiunse una vera e propria "persecuzione" della tigre, che incuteva timore nelle popolazioni locali. Dopo la I guerra mondiale, molti cacciatori occidentali giunsero nell'isola di Bali e si diedero alla caccia della tigre la quale, ormai, popolava solo la zona occidentale dell'isola. Il 27 settembre del 1937 fu abbattuto l'ultimo esemplare, una femmina[2].

Durante gli anni quaranta e, in misura sempre minore, fino al 1972 si ebbero vari avvistamenti non confermati. Tuttavia, l'estensione attuale delle foreste sull'isola è così modesta che difficilmente esse potrebbero ospitare un animale delle dimensioni di una tigre.[2]

NoteModifica

  1. ^ The Balinese Tiger, Loadstars's Lair. URL consultato il 27 ottobre 2007..
  2. ^ a b The Balinese Tiger, Peter Maas, 2005. URL consultato il 27 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2011)..

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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