Parco nazionale del Monte Olimpo

parco nazionale montano della Grecia, sul massiccio del Monte Olimpo
Parco nazionale del Monte Olimpo
Greece Mount Olympus (2).jpg
Tipo di areaParco nazionale
Codice WDPA3025
Class. internaz.IUCN Category II
StatiGrecia Grecia
Superficie a terra120[senza fonte] km²
Provvedimenti istitutivi1938
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 40°05′08″N 22°21′31″E / 40.085556°N 22.358611°E40.085556; 22.358611

Il parco nazionale del Monte Olimpo è un'area protetta istituita nel 1938 e comprende il medesimo monte, che secondo la mitologia greca era la dimora degli dèi. È situato nella parte nord-orientale della Grecia, al confine tra la Tessaglia e la Macedonia e più precisamente nella prefettura della Pieria.

Il parco occupa una superficie di circa 120 km quadrati ed è caratterizzato dalla presenza di foreste di pino, faggio e piante sempreverdi; il monte affianca la stretta Valle di Tempe, attraversata dal fiume Peneo che sfocia nel golfo di Salonicco.

VegetazioneModifica

La distribuzione della vegetazione può essere suddivisa in quattro zone:

  • Zona di latifoglie sempreverdi

La prima zona di latifoglie sempreverdi si trova ad un'altitudine compresa tra 300 e 500 metri. La zona è dominata da arbusti e alberi bassi come il leccio (Quercus ilex), il corbezzolo greco (Arbutus andrachnae), la quercia spinosa (Quercus coccifera), il corbezzolo (Arbutus unedo), il ginepro rosso (Juniperus oxycedrus), ecc.

  • Bosco di faggio-abete e conifere di montagna

I boschi di faggio-abete e di conifere di montagna si estendono dai 600 ai 1400 metri, dove dominano i boschi di pino nero (Pinus nigra). In gruppi si possono incontrare abete bulgaro (Abies borissi-regis), faggio europeo (Fagus sylvatica), olmo montano (Ulmus glabra), tasso (Taxus baccata), nocciolo (Coryllus avellana), corniolo (Cornus mas) e una varietà di piante erbacee.

  • Zona di conifere resistenti al freddo

Ad altitudini comprese tra 1400 e 2500 m, emerge la zona delle conifere resistenti al freddo. La specie di pino predominante è il raro pino bosniaco (Pinus heldreichii), che fa la sua prima comparsa a 1100 m, sostituendo gradualmente il pino nero (Pinus nigra) e formando foreste miste fino a 2000 metri. Le aree con pino bosniaco sono generalmente aride con pendii rocciosi. La vegetazione che cresce in questa regione si adatta alle specifiche condizioni locali e comprende molte specie endemiche dei Balcani.

  • I prati e le praterie di alta montagna non boscose

Al di sopra dei 2500 metri, che è anche il limite del bosco più alto dei Balcani, si trovano i prati e le praterie di alta montagna non boscose. Sul Monte Olimpo, questi prati mostrano una grande diversità e la loro composizione floreale comprende molti fiori selvatici rari, la maggior parte dei quali sono endemici della Grecia e della penisola balcanica.

FaunaModifica

 
Camosci sul Monte Olimpo

Sul monte Olimpo sono state registrate più di 40 specie di mammiferi. Il camoscio balcanico (Rupicapra rupicapra balcanica) è probabilmente il mammifero più rappresentativo associato al Monte Olimpo, in quanto può essere facilmente osservato da escursionisti e visitatori durante i mesi estivi nella zona alpina. Altre specie presenti sono il capriolo (Capreolus capreolus), la faina (Martes foina), il cinghiale (Sus scrofa), la volpe (Vulpes vulpes), lo scoiattolo (Sciurus vulgaris), il gatto selvatico (Felis sylvestris) e molte specie di pipistrelli. Grandi carnivori come l'orso bruno (Ursus arctos) e il lupo (Canis lupus) sono di passaggio in tutta la montagna e le sue colline.

Numerosi gli uccelli. I rapaci trovano riparo sui ripidi pendii rocciosi delle montagne, tra cui l'aquila (Aquila chrysaetos), il biancone (Circaetus gallicus), la poiana (Buteo buteo), il falco pecchiaiolo (Pernis apivorus), ecc. Altri uccelli tipicamente alpini come il picchio muraiolo (Tichodroma muraria), il sordone alpino (Prunella collaris), l'allodola golagialla (Eremophila alpestris) e il gracchio alpino (Pyrrhocorax graculus) vivono nei prati alpini, nelle rocce e nei ghiaioni e sono adattati alle difficili condizioni di montagna. I fitti boschi ospitano una varietà di picchi e specie di cincia. Tra gli abitanti delle foreste figurano anche l'astore (Accipiter gentilis) e l'aquila minore (Hieraaetus pennatus) mentre l'area, in generale, è un importante passaggio migratorio per i rapaci.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica