Perenelle Flamel

alchimista francese

Perenelle Flamel (13 ottobre 13201397) è stata un'alchimista francese, moglie di Nicolas Flamel.

BiografiaModifica

 
Timpano della chiesa di Saint Jacques de la Boucherie a Parigi, fondata nel 1389 da Nicolas and Perenelle Flamel, che compaiono raffigurati in ginocchio

Perenelle, vedova di due precedenti mariti e di agiata fortuna, sposò Nicolas in età alquanto avanzata nel 1368. I coniugi si dimostrarono caritatevoli e filantropi, finanziando la costruzione di chiese e ospedali, ma non ebbero figli. Morì un paio di decenni prima del marito nel 1397, lasciandogli una discreta fortuna che la sorella e il cognato contestarono in tribunale.[1]

La fama di alchimista e anche strega per cui è nota è assai postuma, trovando origine in uno scritto apocrifo del 1612 attribuito al marito,[2][1] nella cui introduzione la sua figura spicca per importanza.[1]

A Parigi le è stata dedicata una viuzza, rue Pernelle, che interseca quella dedicata al marito nei pressi del Museo del Louvre.

Perenelle nella cultura di massaModifica

La leggenda la vuole resa immortale dai poteri alchemici e come tale compare in opere di fantasia, quali la serie di romanzi I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale e il primo libro della serie di Harry Potter, ovvero Harry Potter e la pietra filosofale.

NoteModifica

  1. ^ a b c Laurinda S. Dixon (a cura di), Nicolas Flamel. His Exposition of the Hieroglyphicall Figures (1624), Garland Publishing, 1994, xvii, ISBN 978-0-8240-5838-8.
    «Flamel was a real person, and he may have dabbled in alchemy, but his reputation as an author and immortal adept must be accepted as an invention of the seventeenth century.».
  2. ^ Robert Halleux, L'alchimia nel Medioevo latino e greco, su Storia della Scienza, Treccani, 2001.

Voci correlateModifica

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