Philepitta schlegeli

specie di uccello
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Asite di velluto
Philepitta schlegeli 1868.jpg
In alto: maschio in amore
Al centro: maschio in eclissi
In basso: femmina
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Tyranni
Infraordine Eurylaimides
Famiglia Eurylaimidae
Genere Philepitta
Specie P. schlegeli
Nomenclatura binomiale
Philepitta schlegeli
Schlegel, 1867

L'asite di Schlegel o filepitta di Schlegel (Philepitta schlegeli Schlegel, 1867) è un uccello passeriforme della famiglia degli Eurilamidi, endemico del Madagascar[2].

DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Misura una quindicina di centimetri di lunghezza, coda compresa.

AspettoModifica

Si tratta di uccelli dall'aspetto paffuto, muniti di coda cortissima e squadrata, corte ali arrotondate, becco conico e allungato, leggermente incurvato in punta: nel complesso, questi animali possono ricordare per aspetto dei tordi.
L'asite di Schlegelmostra dimorfismo sessuale evidente (anche se in misura minore rispetto al congenere asite di velluto) nella livrea: il maschio, durante il periodo degli amori, mostra testa nera, gola, petto, ventre, fianchi, dorso e sottocoda di color giallo limone, ali e coda verde oliva, ed una vistosa caruncola che forma un "sopracciglio" al di sopra di ciascun occhio, presentando un lobo pendente fra occhio e becco e biforcandosi in punta nella zona postoculare. La caruncola è di color verde brillante con area perioculare (mentre il cerchio perioculare in sé è anch'esso verde) e lobo anteoculare blu. Durante l'eclissi la colorazione diviene più sobria, con la testa che diviene grigio-nerastra ed il giallo ventrale che perde intensità: il piumaggio della femmina appare simile a quello del maschio in eclissi, con caruncola assai poco sviluppata e testa grigio-brunastra. In ambedue i sessi il becco e le zampe sono nerastri e gli occhi sono bruni.

BiologiaModifica

ComportamentoModifica

Si tratta di uccelli diurni, che conducono esistenza perlopiù solitaria, muovendosi nel folto della vegetazione alla ricerca di cibo.

AlimentazioneModifica

Si tratta di uccelli essenzialmente frugivori che basano la propria dieta su piccoli frutti e bacche, nutrendosi di tanto in tanto anche di fiori, germogli e quando possibile anche di insetti ed altri piccoli invertebrati.

RiproduzioneModifica

Il periodo riproduttivo cade fra ottobre e dicembre il maschio è tendenzialmente poligamo e stabilisce un proprio territorio nel quale si esibisce in parate atte a conquistare il maggior numero di femmine possibile. Queste ultime, dopo l'accoppiamento, sono le uniche a occuparsi della costruzione del nido (una struttura piriforme pendente da un ramo), della cova e della cura dei nidiacei fino all'involo, rispetto alle quali mancano tuttavia informazioni.

Distribuzione e habitatModifica

Questi uccelli sono endemici del Madagascar, dove abitano la fascia costiera occidentale che va da Antsiranana a Morondava: il loro habitat è rappresentato dalla foresta pluviale primaria o secondaria, con presenza di folto sottobosco, mentre è presente ma raro nelle foreste decidue secche (Namoroka e Bemaraha).

NoteModifica

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Philepitta schlegeli, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Eurylaimidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 6 maggio 2014.

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