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Coordinate: 44°08′13.66″N 12°14′31.56″E / 44.137128°N 12.2421°E44.137128; 12.2421

Piazza del Popolo vista dal Torrione.
Piazza del Popolo in una veduta notturna

Piazza del Popolo si trova nel centro storico di Cesena, è sede principale della Fiera di San Giovanni e del mercato (il quale, si svolge ogni mercoledì e sabato mattina ed è il maggiore della Romagna).

È conosciuta da tutti i suoi abitanti con il semplice appellativo di Piazza.

Indice

StoriaModifica

Di una Piazza Inferiore, in contrapposizione alla Piazza Superiore che doveva trovarsi di fronte all'antica Chiesa di San Giovanni Evangelista (l'attuale Piazzetta Cesenati del 1377), si ha notizia fin dall'antichità quando l'antica Via Emilia, oggi il budello acciottolato che costeggia viale Jacopo Mazzoni, la tagliava nel suo percorso verso Rimini.

La realizzazione della piazza nelle forme odierne si deve ad Andrea Malatesta, che per far questo dovette spianare parte delle pendici del Colle Garampo.

Si era intorno al 1400, la vita della città si stava spostando definitivamente verso la pianura e la piazza, allora definita Maggiore, sede dapprima della Signoria, poi del Governatore Pontificio, infine nel 1722 dell'Amministrazione Comunale. Inoltre, assunse subito l'onore di luogo privilegiato per le manifestazioni pubbliche e per il mercato cittadino. Dal 1469 vi si tenne per qualche secolo, durante il periodo di Carnevale, la cosiddetta "Giostra di'Incontro"; in estate, aveva luogo la "Fiera d'Agosto"; infine, già nel XVII secolo, era sede principale della festa dedicata al patrono: la "Fiera di San Giovanni".

Ornata fin dalla fine del '500 dalla Fontana Masini, Piazza Maggiore era fino all'Unità d'Italia chiusa sui quattro lati: il successivo smembramento del Borgo Chiesanuova (1861-1896) la privò di un lato, cosa che la rende particolarmente attraente. Nel 1984 la piazza venne pavimentata con ciottoli di fiume[1].

DescrizioneModifica

Nel lato della piazza che dà verso nord si trovano dei caratteristici negozi e abitazioni, "rotta" soltanto dalla barocca Chiesa dei Santi Anna e Gioacchino. Ad angolo con il palazzo che anticamente ospitava il celebre "Albergo Leon d'Oro", si diparte la medievale via Zeffirino Re. Tornando a Piazza del Popolo (denominazione acquisita dopo la Seconda guerra mondiale, dopo essersi chiamata Piazza Vittorio Emanuele in epoca fascista), il lato verso le colline presenta gli edifici di maggior interesse storico: il Palazzo Comunale, la Rocchetta di Piazza sormontata dalla Loggetta Veneziana[1]. Al centro della Piazza si trova la Fontana Masini, uno dei simboli di Cesena[2].

Il mercatoModifica

 
Il mercato durante la Fiera di San Giovanni in Piazza.

Le radici storiche e culturali del mercato di Cesena si perdono fino ai più lontani indizi storici della città. Per anni, il mercato degli ambulanti è stato punto d'incontro degli artigiani e contadini del circondario che in Piazza del Popolo cercavano di vendere il frutto della loro fatica e del loro impegno artistico. È uno dei più grandi della Romagna su una superficie di 10.500 m2 e 300 bancarelle[3].

NoteModifica

  1. ^ a b Capellini, p. 77.
  2. ^ Capellini, p. 79.
  3. ^ Capellini, p. 142.

BibliografiaModifica

  • Denis Capellini, Guida di Cesena, Città Malatestiana, Cesena, Il Ponte Vecchio, 2001, ISBN 88-8312-175-9.

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