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Picasso's Last Words (Drink to Me)

Picasso's Last Words (Drink to Me)
ArtistaPaul McCartney
Wings
Autore/iPaul McCartney
GenereRock sperimentale
Art rock
Blues rock
Edito daMPL Communications, Ltd.
Esecuzioni notevoliDenny Laine
Pubblicazione
IncisioneBand on the Run
Data30 novembre 1973
EtichettaApple Records
Durata5:50
Band on the Run – tracce
Precedente
No Words
Successiva
Ninenteen Hundred and Eighty-Five
Picasso's Last Words
ArtistaWings
Autore/iPaul McCartney
GenereArt rock
Folk rock
Pubblicazione
IncisioneWings over America
Data10 dicembre 1976
EtichettaParlophone
Durata1:55
Wings over America – tracce
Successiva
Richard Cory

Picasso's Last Words (Drink to Me)[1], nota anche come Picasso's Last Words[2], è un brano, composto da Paul McCartney, pubblicato sull'album Band on the Run del 1973. È stata prodotta da McCartney stesso[1].

Il branoModifica

ComposizioneModifica

 
Pablo Picasso, che ha ispirato il brano, nel 1962

Paul McCartney compose il pezzo durante un party che il musicista, assieme alla moglie Linda Eastman, hanno avuto a Montego Bay, in Giamaica. L'autore ha ricordato che, in una delle loro vacanze nella nazione, avevano saputo che Dustin Hoffman e Steve McQueen fossero nella zona, per girare il film Papillon. I due attori li invitarono a visitare il set ed Hoffman chiese alla coppia di andare a cena. Nell'occasione, l'attore chiese a McCartney come facesse a comporre canzoni; alla risposta che gli venivano, gli chiese di fare una canzone con un soggetto qualsiasi: prendendo il Time, trovò l'articolo sulle ultime parole di Pablo Picasso dette ad alcuni amici poco prima di andare a letto e morire nel sonno. Allora il musicista prese la chitarra ed iniziò a cantare le frasi, che poi hanno composto il ritornello; Hoffman, sorpreso, urlò alla moglie di venire a sentirlo. Il pezzo, inventato sul momento, fu alla base di quello che sarebbe diventato Picasso's Last Words. L'articolo, uscito sul giornale datato 23 aprile 1973, era intitolato Pablo Picasso's Last Days and Final Journey[1].

Nella versione pubblicata su Band on the Run, compaiono elementi di altre due canzoni dello stesso album, Jet e Mrs. Vandebilt. Una parte del pezzo è in francese, e parla principalmente di guide turistiche e di manuali di guida[1].

RegistrazioneModifica

Il brano fu l'unica dell'album Band on the Run ad essere stata registrata agli ARC Studios di Ginger Baker a Lagos, in Nigeria, anche se il proprietario sperava in più. Paul ha ricordato che i Wings tentarono di registrare come Picasso pitturava i suoi quadri: se non gli piacevano, li rifaceva. Baker, assieme ad altre persone trovate nei paraggi dello studio di registrazione, presero delle lattine, che vennero riempite di ghiaia ed usate come maracas. McCartney ha ricordato anche che non aveva idee molto chiare su come eseguire la canzone. La canzone, in Nigeria, venne sottoposta a numerosi edits. Il breve arrangiamento orchestrale venne compito da Tony Visconti; l'orchestra venne registrata agli AIR Studios di Londra, di proprietà di George Martin[1].

PubblicazioneModifica

Picasso's Last Words (Drink to Me) venne pubblicata come penultima canzone di Band on the Run del 1973[3]. Una versione live è stata inclusa sull'album Wings over America del 1976, intitolata semplicemente Picasso's Last Words; la traccia apre la prima facciata del secondo disco del 33 giri[2]. Denny Laine, da solista, ne ha pubblicato una sua versione sull'album Performs the Hits of Wings del 2007[4].

FormazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f (EN) Picasso's Last Words (Drink to Me), The Beatles Bible. URL consultato il 20 aprile 2014.
  2. ^ a b (EN) Wings over America[collegamento interrotto], JPGR. URL consultato il 20 aprile 2014.
  3. ^ (EN) Band on the Run, JPGR. URL consultato il 20 aprile 2014.
  4. ^ (EN) Performs the Hits of Wings, AllMusic. URL consultato il 20 aprile 2014.