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Pietro Maria Marsolo

compositore e presbitero italiano

Pietro Maria Marsolo, o Marsoli, o Marzoli, o Marzolo (Messina, 1580 circa – Piacenza, 9 novembre 1615 dopo il), è stato un compositore e presbitero italiano.

BiografiaModifica

Non si hanno molte notizie biografiche su Marsolo. Nei frontespizi delle opere asserisce essere stato di famiglia nobile e di essere dottore utriusque iuris; mentre il casato "Marsolo" è ignoto ai repertori araldici siciliani[1], è possibile che abbia fatto studi giuridici all'Università degli Studi di Messina. Da una dedica a una raccolta di mottetti al vescovo di Ferrara Giovanni Fontana nel 1608 si apprende che Marsolo era stato ordinato sacerdote[2].

Nel 1604 si trasferì a Ferrara. Compose soprattutto madrigali a 5 voci, su testi di Giovan Battista Marino (1569-1625), e musica sacra; la prima opera sacra a noi nota, la Missa Motecta del 1606 è dedicata alle suore del monastero di Sant'Antonio in Polesine. Il Secondo libro dei madrigali a quattro voci opera X, Marsolo utilizza arie dei monodisti della fine del XVI secolo (Giulio Caccini, Achille Falcone, Lelio Bertani, Sebastián Raval, ecc.) però col supporto del basso continuo. Nel 1609 fu assunto come maestro di cappella del Duomo di Fano; ma nel maggio del 1610 tornò a Ferrara. Nel 1612 tentò senza fortuna di succedere a Claudio Monteverdi alla corte di Mantova. Rimase perciò a Ferrara fino al 1615, anno in cui fu nominato maestro di cappella a Piacenza; dopo questa data non si hanno più notizie su di lui.

ComposizioniModifica

  • Primo libro di madrigali a cinque voci[3]
  • Missa Motecta Vesperarumque Psalmi octonibus vocibus concinendi, ab illustri excellentissimoque D.D. Petro Maria Marsolo nob. mes. ac utr. iur. doct. compositi, Venetijs: apud Iacobum Vincentium , 1606
  • Il Secondo libro de' Madrigali a cinque voci, Venetia: appresso Giacomo Vincenti , 1604
  • Madrigali boscarecci a quattro vici di D. Pietro Maria Marsolo Siciliano da Messina, V.I.D. opera sesta, Venetia: Giacomo Vincenti , 1607
  • Il Terzo Libro de Madrigali a cinque voci, Venetia: Giacomo Vincenti , 1607
  • Mottecta quinque vocibus concinenda ecc. Opus Septimum, Venetijs: apud Jacobum Vincentium , 1608. Contiene: Mottetti. Cantus, Contralto, Tenore, Basso, Quinta vox, Basso continuo.[2]
  • Il Quarto Libro de' Madrigali a cinque voci di D. Pietro Marsolo siciliano di Messina V.I.D. Opera Ottava, Venetia: Giacomo Vincenti, 1609
  • Il Quinto Libro de' Madrigali a cinque voci di D. Pietro Maria Marsolo siciliano da Messina, Opera Nona, Venetia: Giacomo Vincenti , 1609
  • Motecta quinque vocibus decantanda in totius anni solemnioribus diebus. Liber Secundus. D. Petri Mariae Marsoli I.V.D. siculi nob. mess. in cathedrali, nec non illustrissima Intrepidorum Academia Ferrariae musicaes praefecti. Opus Undecimum, Venetiis: Jacuboum Vincentium , 1614
  • Secondo libro dei madrigali a quattro voci, opera decima: 1614; Un madrigale a cinque voci: 1604; Sei concerti a una, due e tre voci: 1620-1624; trascriz. e prefaz. di Lorenzo Bianconi; english translation by Michael Aspinall, Roma: De Santis, 1973

NoteModifica

  1. ^ Maria Antonella Balsano, Op. cit.
  2. ^ a b Pietro Maria Marsolo, Mottecta quinque vocibus concinenda ab illustri et reverendo D.D. Petro Maria Marsolo Nob. Mess. I.V.D. et musico excel. composita ... cum parte continua gravium partium. Opus Septimum; Domino D. Joanni Fontanae sanctae Ferrariensis Ecclesiae episcopo dicata, Venetijs: apud Jacobum Vincentium, 1608
  3. ^ Citato in: Albert Göhler, Verzeichnis der in den Frankfurter und Leipziger Messkatalogen der Jahre 1564 bis 1759 angezeigten Musikalien, Leipzig: C. F. Kahnt Nachf., 1902, parte 2ª, p. 51

BibliografiaModifica

  • Giovanni Maria Artusi, Discorso secondo musicale di Antonio Braccino da Todi per la dichiaratione della lettera posta ne’ Scherzi musicali del sig. Claudio Monteverdi, Venetia 1608, pp. 2 s.;
  • Romano Micheli, Musica vaga, et arteficiosa continente mottetti con oblighi, e canoni diversi, Venetia 1615, pp. 2 s. (prefazione);
  • Ernst Ludwig Gerber, Neues historisch-biographisches Lexikon der Tonkünstler, III, Leipzig 1814, col. 337;
  • Antonino Bertolotti, Musici alla corte dei Gonzaga in Mantova dal secolo XV al XVII, Milano 1890, p. 77;
  • Gaetano Gaspari, Catalogo della Biblioteca del Liceo musicale di Bologna, II, Bologna 1892, pp. 94, 454; III, ibid. 1893, p. 105;
  • Albert Göhler, Verzeichnis der in den Frankfurter und Leipziger Messkatalogen der Jahre 1564 bis 1759 angezeigten Musikalien, Leipzig 1902, parte 2ª, p. 51;
  • Catalogo delle opere musicali: città di Ferrara, Parma 1917, p. 33;
  • Riccardo Paolucci, La cappella musicale del duomo di Fano, in Note d’archivio per la storia musicale, III (1926), pp. 101-103;
  • Ernesto Cremona, Bernardo Morando poeta lirico, drammatico e romanziere del Seicento, in Boll. stor. piacentino, LIII (1958), p. 95;
  • Ottavio Tiby, I polifonisti siciliani del XVI e XVII secolo, Palermo 1969, pp. 90 s.;
  • Lorenzo Bianconi, Sussidi bibliografici per i musicisti siciliani del Cinque e Seicento, in Riv. italiana di musicologia, VII (1972), pp. 28 s.;
  • Lorenzo Bianconi, L'officina cacciniana di Pietro Maria Marsolo, prefazione a Pietro Maria Marsolo, Secondo libro dei madrigali..., Roma 1973, pp. IX-LVIII;
  • G. Collisani, Capir l'antifona, ossia i «Motecta» (1614) di Pietro Maria Marsolo, in Tra Scilla e Cariddi. Le rotte mediterranee della musica sacra tra Cinque e Seicento. Atti del Convegno, Reggio Calabria-Messina... 2001, II (in corso di stampa);
  • Robert Eitner, Quellen-Lexikon der Musiker, VI, p. 346;
  • Répertoire international de sources musicales, s. A/I, Einzeldrucke vor 1800, V, p. 432;
  • The New Grove Dict. of music and musicians, XV, pp. 901 s.;
  • Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Personenteil, XI (2004), coll. 1154 s.

Collegamenti esterniModifica

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