Planxty

gruppo musicale irlandese
Planxty
Paese d'origineIrlanda Irlanda
GenereFolk
Periodo di attività musicale1970 – in attività
Album pubblicati9
Studio6
Live2
Raccolte1
Sito ufficiale

I Planxty sono un gruppo folk irlandese. Il nome Planxty in gaelico irlandese è una composizione musicale in omaggio ad un ospite, un mecenate, un benefattore ed è usata da Turlough O'Carolan in numerose composizioni. Planxty potrebbe derivare da una corruzione del termine augurale gaelico sláinte, oppure dal latino plangere che vuol dire supplicare.

BiografiaModifica

I primi anni settantaModifica

I Planxty si formano negli anni settanta intorno alla figura di Christy Moore, musicista irlandese della contea di Kildare, trasferitosi in Inghilterra per tutti gli anni sessanta. Donal Lunny è un compagno di scuola di Moore e proviene dal gruppo folk-pop Emmet Spiceland, Andy Irvine è un attore inglese convertito alla musica, ispirato da Woody Guthrie, dedito alla ricerca di musica tradizionale e fondatore degli Sweeney's Men, Liam O'Flynn è già un affermato piper. Christy Moore, Liam O'Flynn, Andy Irvine e Dónal Lunny si conoscono nelle session nei pub. I Planxty appaiono per la prima volta in pubblico come gruppo d'apertura per Donovan nel suo tour irlandese del 1971.

Moore, deluso dal rapporto con i musicisti inglesi nel suo album di debutto Paddy On The Road, convince il suo produttore Bill Leader a registrare a Prosperous (co. Kildare), nella casa della sorella Anne (che compare sulla copertina dell'album), con altri musicisti irlandesi: nasce così l'omonimo album Prosperous, in cui compaiono Liam O'Flynn (uillean pipes), Dònal Lunny (voce, sintetizzatore, bouzouki) e Andy Irvine (voce, bouzouki, mandolino e armonica a bocca), Clive Collins (violino), Dave Bland (concertina), Kevin Conneff (bodhrán) e Bill Whelan (tastiere). Lo stesso anno i Planxty esordiscono con un 33 giri omonimo, comunemente chiamato The Black Album, per il colore della copertina. La sintesi musicale è molto originale ed innovativa per la stessa tradizione irlandese: c'è la passione per la musica esteuropea di Irvine, il repertorio di danze tradizionali di O'Flynn, la musica di John Reilly e le pagine della PW Joyce Collection. Nell'album compaiono Merrily Kissed the Quaker e Sí Bheag Sí Mhor, esempi del rinnovamento musicale dei Planxty, il classico Raggle Taggle Gypsy, il brano di Andy Irvine West Coast of Clare, struggente e malinconica canzone d'amore fortemente ispirata ai motivi popolari, e The Blacksmith che termina con il tradizionale balcanico Blacksmithereens.

Nel 1973 esce The Well Below the Valley. Nel 1974 I Planxty pubblicano Cold Blow and Rainy Night, in cui si aggiunge Johnny Moynihan (ex Sweeney's Men) a bouzouki, violino, tin whistle e voce, che prende il posto di Dónal Lunny. Quest'ultimo andrà a formare un altro gruppo storico del folk irlandese, The Bothy Band. Nello stesso anno Christy Moore lascia il gruppo, e l'ultimo disco di questo periodo, The Planxty Collection, annovera nella formazione Paul Brady (proveniente dal gruppo dei Johnstons), subentrato a Moore.

Nel 1975 il gruppo si scioglie. Christy Moore si dedica alla carriera solista, O'Flynn lavora da turnista con numerosi artisti, Andy Irvine e Paul Brady proseguono in duo per un breve periodo, e nel 1976 incidono un nuovo disco, prodotto da Dònal.

1978-1982Modifica

Nel 1978 il gruppo torna insieme e l'anno successivo pubblica l'album After the Break (Dopo la rottura), con Matt Molloy, dei The Bothy Band e successivamente nei Chieftains, al flauto, tuttavia i membri non trascurano i rispettivi progetti musicali in parallelo. Sempre nel 1979 esce The Woman I Loved So Well con la partecipazione di Matt Molloy, Noel Hill (concertina), Tony Linnane (violino), Bill Whelan, tastierista e musicista di Riverdance, già in Prosperous.

Nel 1982 I Planxty in formazione allargata (oltre ai quattro fondatori e allo stesso Whelan, troviamo James Kelly e Nollaig Casey ai violini, ed Eoghan O'Neill al basso), pubblicano Words & Music. Christy Moore e Dònal Lunny preferiscono concentrare gli sforzi sui Moving Hearts e i Planxty cessano nuovamente l'attività nel 1983.

Il nuovo millennioModifica

Nel 2003, in un documentario sui Planxty sulla RTE, numerosi giovani artisti proclamano il loro debito alla band. Il documentario ispira perciò i quattro membri fondatori, che l'11 ottobre 2003 suoneranno di nuovo assieme davanti a un'audience esclusiva di 200 fortunati. Spinti dall'accoglienza del pubblico, i Planxty tornano a suonare dal vivo nel gennaio-febbraio dell'anno seguente. Dai concerti tenuti a Vicar St. a Dublino e al Glór Irish Music Centre a Ennis (Co. Clare) viene registrato Live 2004. I Planxty mostrano un'effettiva maturità artistica, e questo disco, il primo live della loro carriera, coglie i musicisti in stato di grazia. Dopo questa esperienza i Planxty si sciolgono un'altra volta.

Attualmente non si sa se siano previste nuove riunioni o nuovi dischi.

DiscografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN158723573 · LCCN (ENnr95007245 · GND (DE7574909-9 · BNF (FRcb13976757x (data) · WorldCat Identities (ENnr95-007245
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