Premio tedesco per il QI

Il Premio tedesco per il QI (in tedesco Deutscher IQ-Preis) è un premio erogato dalla sezione tedesca del Mensa, l'associazione che raccoglie individui dotati di un QI superiore al 98° percentile, per onorare persone e organizzazioni che hanno fornito un contributo notevole al benessere pubblico con idee intelligenti, ricerche scientifiche sull'intelligenza umana o rappresentazioni positive dell'intelligenza. I candidati possono essere nominati dai membri del Mensa e dagli ex vincitori del premio. Dopo una verifica effettuata da una commissione interna, tutti i membri del Mensa possono votare il candidato che reputino debba aggiudicarsi il premio.[1]

StoriaModifica

Il premio è erogato ogni anno a partire dal 2004, i vincitori sono:

Dal 2011 il premio viene assegnato nelle categorie:

  1. "Wissenschaft/Innovation" (Scienza/Innovazione)
  2. "Kultur/Medien" (Cultura/Media).

Nel 2015 sono state modificate le categorie di assegnazione:

  1. Intelligenz zum Wohle der Allgemeinheit nutzen (Uso dell'intelligenza per il bene comune), 2015-2017
  2. Intelligente Vermittlung von Wissen (Diffusione intelligente della conoscenza), 2015-2017
  3. Hochbegabung in der Öffentlichkeit (Il talento intellettuale nel pubblico), 2015

Nel 2016 il premio non è stato assegnato per un cambiamento nella modalità di assegnazione: in precedenza era assegnato in occasione della conferenza annuale dell'associazione, successivamente la selezione è stata organizzata nel corso dell'anno stesso.

  • 2017:
    1. Occhiali da un dollaro
    2. ScienceLab

A partire dal 2018 il premio ha assunto cadenza biennale; inoltre, in quest'anno sono state nuovamente modificate le categorie:

  1. Hochbegabtenförderung (Sostegno agli individui plusdotati)
  2. Bildung und Erziehung (Istruzione ed educazione)
  3. Gemeinschaft und Gesellschaft (Comunità e società)

NoteModifica

  1. ^ a b (DE) Mauschelei - Kein IQ-Preis für Edward Snowden, su freitag.de. URL consultato il 24 marzo 2022.
  2. ^ (DE) Gießener Zeitung, su giessener-zeitung.de. URL consultato il 24 marzo 2022.
  3. ^ (DE) IQ-Preis 2005: Studienabbrecher Jauch als Schlaumeier ausgezeichnet, in Der Spiegel, 30 aprile 2005. URL consultato il 24 marzo 2022.
  4. ^ (DE) RP ONLINE, Wissenschaftsthemen im TV: Ranga Yogeshwar erhält IQ-Preis 2007, su RP ONLINE, 15 aprile 2007. URL consultato il 24 marzo 2022.
  5. ^ (DE) RP ONLINE, Auszeichnung von „Mensa“: Dieter Nuhr bekommt Deutschen IQ-Preis, su RP ONLINE, 3 aprile 2008. URL consultato il 24 marzo 2022.
  6. ^ (DE) Auszeichnung für Spektrum: Im Gegensatz zu anderen populärwissenschaftlichen Publikationen ..., su spektrum.de. URL consultato il 24 marzo 2022.
  7. ^ (DE) Richard David Precht, Die Kunst, kein Egoist zu sein warum wir gerne gut sein wollen und was uns davon abhält, 1. Aufl, 2010, ISBN 978-3-442-31218-4, OCLC 695944764. URL consultato il 24 marzo 2022.
  8. ^ (DE) Tanja Gabriele Baudson, Isabella Holz, Hermann Meier, Moehl Matthias, Wimmer Christoph, Decided by Committee & Schlaue Kulturen, dumme Kulturen?, in MinD, n. 83, agosto 2011.
  9. ^ (DE) Autisten in der Arbeitswelt: EKHN ǀ Evangelische Kirche in Hessen und Nassau, su ekhn.de. URL consultato il 24 marzo 2022.
  10. ^ (DE) Wayback Machine, su web.archive.org, 23 settembre 2015. URL consultato il 24 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  11. ^ (DE) Marco Virgillito, Emmericher Gymnasium bekommt den Deutschen IQ-Preis, su nrz.de, 10 aprile 2018. URL consultato il 24 marzo 2022.
  12. ^ (DE) Hochbegabt, aber tief gefallen (PDF), in Fundraiser Magazin, n. 3, 2018, pp. 44-45. URL consultato il 24 marzo 2022.

Collegamenti esterniModifica