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L'etimologia della parola è greca: deriva infatti da πρός ("davanti") e οίμος ("melodia").

Ecco l'incipit dei tre poemi antichi più famosi:

L'incipit dei due maggiori poemi cavallereschi della letteratura italiana è il seguente:

CaratteristicheModifica

Le caratteristiche fondamentali di un proemio sono:

  1. l'invocazione alla Musa ispiratrice;
  2. la protasi: riassunto o presentazione della vicenda;
  3. le prime parole (generalmente in accusativo) che indicano l'argomento dell'intero poema.

Altro elemento spesso presente è la dedica. L'Orlando furioso è dedicato ad Ippolito d'Este, la Gerusalemme liberata ad Alfonso II d'Este.

Il proemio è a tutti gli effetti un testo narrativo, in quanto possiede contenuti identici: azioni di gesta eroiche, tempo reale ed antico, spesso espresso con passato remoto, spazio e personaggi coraggiosi.

NoteModifica

  1. ^ L'incipit della Gerusalemme liberata riprende evidentemente quello dell'Eneide virgiliana. Il "capitano" è Goffredo di Buglione, condottiero dei Crociati.
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