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Commissariato di Misurata
Lesser coat of arms of the Kingdom of Italy (1929-1943).svg Flag of Italy (1861–1946).svg
Informazioni generali
Nome ufficiale Commissariato generale provinciale di Misurata
إقليم مصراتة
Capoluogo Misurata
46.321 abitanti (1939)
Dipendente da Coat of arms of Libya (1940).svg Libia italiana
Suddiviso in 3 circondari
Amministrazione
Forma amministrativa Commissariato provinciale
Commissario generale ?
Evoluzione storica
Inizio 1937
Causa Riconquista della Libia
Fine 1943
Causa Battaglia di El Alamein
Preceduto da Succeduto da
Tripolitania Tripolitania
Cartografia
Misurata.jpg

Il Commissariato di Misurata, ufficialmente chiamato Commissariato generale provinciale di Misurata, venne istituito nel 1934 nella Libia italiana.

GeneralitàModifica

Il commissariato era diviso in 3 circondari:

La popolazione era in gran parte composta da arabi, con minoranze berbere, sudanesi ed ebraiche. Gli italiani si concentravano a Misurata, Homs e Gioda. Nel gennaio del 1943 venne completamente occupato dall'Armata britannica.

La popolazione professava per gran parte l'islamismo sunnita e senussita, con minoranze ebraiche e cristiane cattoliche. La numerosa comunità italiana era cattolica.

GeografiaModifica

Il commissariato si affacciava sul Mediterraneo, tra quelli di Tripoli e di Bengasi.

 
Misurata nel 1941

Comprendeva circa metà della Tripolitania e confinava a sud con il Territorio Militare del Sud, a nord con il Mediterraneo e con la Gran Sirte, a ovest col Commissariato di Tripoli e a est col Commissariato di Bengasi.

Nel 1936 la popolazione era di 213.486 abitanti. Nel 1940 oltre 22.000 erano gli italiani, molti dei quali erano residenti nei villaggi agricoli creati dal governatore Italo Balbo dopo il 1938, come Gioda, che era praticamente una cittadina italiana con quasi 2000 coloni italiani.[1]

NoteModifica

Voci correlateModifica

FonteModifica

Guida d'Italia del TCI, Possedimenti e colonie, Milano, 1929