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Qing
"Qing" - Goa, 2014.jpg
La Qing nel 2014 a Goa durante i lavori di conversione ad albergo galleggiante.
Descrizione generale
Civil Ensign of India.svg
TipoNave da crociera
ProprietàSahara India Tourism Development Corporation
Porto di registrazioneFlag of Liberia.svg Monrovia (1982-1997)
Flag of Panama.svg Panama (1997-2013)
Civil Ensign of India.svg Mumbai (2013-2018)
IdentificazioneNumero IMO: 7902295
Numero MMSI: 419000861
Indicativo di chiamata radio ITU:
Alfa
A
Whiskey
W
Foxtrot
F
India
I
(Alfa-Whiskey-Foxtrot-India)
CostruttoriConstr. Navale de la Méditerranée
CantiereLa Seyne-sur-Mer, Francia
Varo9 gennaio 1981
Entrata in servizio2 aprile 1982
Nomi precedentiM/n Atlantic (1982-1988)
M/n Starship Atlantic (1988-1997)
M/n Melody (1997-2004)
M/n MSC Melody (2004-2013)
Destino finaleDemolita nel 2018
Caratteristiche generali
Stazza lorda35 143 tsl
Lunghezza204,81 m
Larghezza27,36 m
Altezza55,65 m
Pescaggio7,8 m
Propulsione2 motori 10-cil, GMT-Fiat Diesel 22 070 kW
Velocità19 nodi (35 km/h)
Equipaggio530
Passeggeri1 064 (occupazione massima)
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Qing è stata una nave da crociera precedentemente nota come Melody della compagnia MSC Crociere.

Indice

StoriaModifica

 
Melody in servizio per l'MSC Crociere nel 2008

Battezzata il 9 gennaio 1981 come Atlantic, entrò in tale data nelle dotazioni della Home Lines. È stata venduta a Premier Cruises nel 1988. Tra il 1988 e il 1997 ha navigato per Premier Cruise Line come StarShip Atlantic. Nel 1997, la nave entrò in servizio per MSC Crociere come Melody. È stata ribattezzata MSC Melody nel 2004 e fu sottoposta a ristrutturazione nel 2005.

In controtendenza rispetto alle navi passeggeri dell'epoca che prevedevano cabine da quattro posti, la Melody ne aveva da cinque. All'inizio la nave era ormeggiata nel porto di Napoli, poi in quello di Castellammare di Stabia.

Fino al 2003 fu l'ammiraglia della flotta MSC, per poi essere rimpiazzata da MSC Lirica.

Alla fine del 2012 MSC cedette la Melody, oramai obsoleta, alla Sahara India Pariwar[1] e l'8 gennaio 2013 la ritirò dal servizio per essere convertita in un albergo galleggiante.[2]

Il 29 giugno 2016, la nave affondò parzialmente mentre si trovava attraccata a Goa, in India. L'affondamento fu causato da forti piogge monsoniche. Nessuno si trovava a bordo quando la nave affondò. [3] La nave fu alla fine fatta galleggiare da una compagnia di salvataggio nel giugno 2018. La nave fu presto venduta per demolizione e demolita. [4][5]

Tentato abbordaggioModifica

Nella notte del 25 aprile 2009 l'equipaggio della nave, con 991 passeggeri a bordo, è riuscito a sventare un attacco da parte di pirati somali a nord delle isole Seychelles.[6][7][8] Il comandante Ciro Pinto è riuscito con manovre evasive a sfuggire nonostante i pirati sparassero con Kalašnikov.

DescrizioneModifica

La dotazione della nave includeva:

  • 8 ponti passeggeri
  • 4 ascensori
  • sistema di riduzione delle vibrazioni e insonorizzazione degli ambienti pubblici
  • 6 suite
  • 72 minisuite
  • 303 cabine esterne
  • 151 cabine interne
  • TV interattiva, mini bar, cassetta di sicurezza, radio, bagno con doccia o vasca, asciugacapelli, aria condizionata e riscaldamento, guardaroba, telefono e collegamento wireless a Internet in tutte le cabine
  • servizi comuni (reception, tour office, medical center)
  • saloni/sale conferenze (teatro Mercury con 173 posti, club universo con 510 posti)
  • 4 ristoranti
  • 4 bar di cui due esterni
  • salone di bellezza e sala massaggi
  • attività sportive (percorso jogging, shuffle board, palestra, fitness center)
  • due piscine tra cui una con tetto semovente
  • divertimento (negozi, internet cafè, casinò, discoteca, sala giochi, biblioteca, area giochi con miniclub)

NoteModifica

  1. ^ Venduta in Asia la MSC Melody, Council of intermodal shipping Consultants, 29 ottobre 2012.
  2. ^ MSC Melody venduta, Trieste perde 15 000 turisti, in il Piccolo (Trieste), 8 gennaio 2013. URL consultato il 22 gennaio 2015.
  3. ^ (EN) Tejas Mehta, Lashed By Rain, Ship In Goa Hits Sea Bed, Nobody Injured, su NDTV.com. URL consultato il 24 dicembre 2018.
  4. ^ (EN) Newton Sequeira, MPT starts dismantling WISL dry dock, su timesofindia.indiatimes.com, 14 giugno 2018. URL consultato il 24 dicembre 2018.
  5. ^ (EN) Indian cruiseship readied for final voyage, su tradewindsnews.com, 12 luglio 2018. URL consultato il 24 dicembre 2018.
  6. ^ Notizia sull'attacco dei pirati dal sito dell'Adnkronos
  7. ^ Notizia sull'attacco dei pirati dal sito della REUTERS
  8. ^ Notizia sull'attacco dei pirati dal sito dell'ANSA

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