Apri il menu principale
Quadrivio degli Angeli
0 Quadrivio degli Angeli - Ferrara 01.jpg
Palazzo dei Diamanti, palazzo Prosperi-Sacrati e palazzo Turchi di Bagno
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàFerrara
Informazioni generali
Tipoincrocio
Collegamenti
Luoghi d'interessePalazzo dei Diamanti, Palazzo Turchi di Bagno e Palazzo Prosperi-Sacrati
Mappa

Coordinate: 44°50′32.61″N 11°37′17.44″E / 44.842392°N 11.62151°E44.842392; 11.62151

Il Quadrivio degli Angeli si trova a Ferrara ed è l'incrocio tra l'asse costituito da corso Ercole I d'Este con quello di corso Porta Mare e corso Biagio Rossetti. Costituisce uno dei punti più significativi sia sul piano architettonico sia sul piano urbanistico dell'Addizione Erculea.[1]

Indice

StoriaModifica

Intorno a questo quadrivio prospettano storicamente tre edifici rinascimentali di notevole interesse, il palazzo dei Diamanti, il palazzo Turchi di Bagno e il palazzo Prosperi-Sacrati. La progettazione degli edifici del quadrivio si deve a Biagio Rossetti, che diede ad ognuno di questi un proprio peso architettonico, al fine di farli risaltare contemporaneamente ma anche in modo distinto l'uno dall'altro.[1]

L'insieme degli edifici del quadrivio, l'intero disegno dell'Addizione Erculea e la struttura ancora ben conservata delle parti medievale e rinascimentale hanno permesso a Ferrara di ottenere il riconoscimento, da parte dell'UNESCO, di Patrimonio dell'umanità.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Quadrivio degli Angeli, Ferrara Terra e Acqua.

BibliografiaModifica

  • Barbara Ghelfi, Ferrara estense. Guida storico-artistica, Silvana editoriale, 2004 pp. 76-77, ISBN 88-8215-751-2.
  • Gerolamo Melchiorri, Nomenclatura ed etimologia delle piazze e strade di Ferrara e Ampliamenti, a cura di Carlo Bassi, Ferrara, 2G Editrice, 2009, ISBN 978-8889248218.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Quadrivio degli Angeli, su ferraraterraeacqua.it, Ferrara Terra e Acqua. URL consultato il 18 agosto 2019.
    «Quadrivio è il nome assegnato all'incrocio del monumentale Corso Ercole I d'Este con l'asse Corso Porta Mare-Corso Biagio Rossetti».