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Raffaele Carrascosa

generale e politico italiano

Raffaele Carrascosa (Palermo, 29 dicembre 1779Napoli, 23 aprile 1866) è stato un generale e politico italiano.

BiografiaModifica

Nacque in una famiglia di origine spagnola giunta nel Regno di Napoli con Carlo di Borbone nel 1734; dalla famiglia Carrascosa uscirono molti ufficiali dell'Esercito delle Due Sicilie e dell'Esercito italiano il più noto deo quali fu Michele (1774 - 1852) generale murattiano e discusso ministro della guerra di Ferdinando I nel 1820[1].

Reazionario, fu fedele alla dinastia borbonica; in particolare, ministro del governo costituzionale di Carlo Troya, fu a fianco di Ferdinando II in occasione del colpo di mano del re contro i liberali il 15 maggio 1848. Il 26 giugno 1848 fu pertanto nominato pari del regno[2] , come già avvenuto per il fratello Michele[1]. Fu più volte ministro dei lavori pubblici; ininterrottamente dal 1848 al 1860 nei governi Spinelli[3], Fortunato, Troya e Filangieri. Fu di fatto presidente del Consiglio dei ministri dal 7 settembre 1859, dopo che Carlo Filangieri ebbe dato le dimissioni per motivi di salute, fino al 16 marzo 1860, allorché le dimissioni di Filangieri furono rese note da Francesco II[4]. Ammesso nel 1860 nel Consiglio di Stato del Regno delle Due Sicilie, si oppose fino all'ultimo a qualsiasi concessione di riforma.

NoteModifica

  1. ^ a b V. Sperber, «CARRASCOSA, Michele». In: Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. XX, Roma: Istituto della Enciclopedia italiana, 1977 (on-line)
  2. ^ «Decreto N. 251 portante la nomina di 29 Pari». Collezione delle Leggi e de' Decreti Reali del Regno delle Due Sicilie, 27 giugno 1848, pp. 349-350 (Google books)
  3. ^ Giovanni Giuseppe Rossi, Storia de' rivolgimenti politici nelle due Sicilie, dal 1847 al 1850, Napoli : Stamperia del Fibreno, 1851, p. 152 [1]
  4. ^ R. De Lorenzo, «FILANGIERI, Carlo». In: Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. XLVII, Roma: Istituto della Enciclopedia italiana, 1997 (on-line)