Repubblica Popolare della Mongolia Interna

Antico Stato Repubblicano

La Repubblica Popolare della Mongolia Interna era uno stato della Mongolia Interna fondato poco dopo la fine della seconda guerra mondiale. Esistette dal 9 settembre al 6 novembre del 1945.

Repubblica Popolare della Mongolia Interna
– Bandiera
Dati amministrativi
Lingue parlateMongolo
Cinese
CapitaleBandiera destra di Sonid
Dipendente daФлаг СССР от 5 декабря 1936 года.svg Unione Sovietica
Politica
Forma di StatoStato socialista
Nascita9 settembre 1945
CausaInvasione sovietica della Manciuria
Fine6 novembre 1945
CausaConquista da parte del Partito Comunista Cinese
Territorio e popolazione
Bacino geograficoEstremo Oriente
Territorio originaleMongolia Interna
Evoluzione storica
Preceduto daФлаг СССР от 5 декабря 1936 года.svg Occupazione sovietica della Manciuria
Succeduto daFlag of the Chinese Communist Party.svg Cina controllata dai comunisti (1927-1949)
Ora parte diCina Cina

StoriaModifica

Durante la seconda guerra sino-giapponese, i giapponesi stabilirono uno stato fantoccio nella Mongolia Interna chiamato Mengjiang. Il Mengjiang fu sciolto a seguito dell'invasione delle truppe sovietiche e mongole nell'agosto del 1945. Il 9 settembre si tenne un congresso di "Rappresentanti del Popolo" in quello che ora è il Bandiera destra di Sonid. Al congresso parteciparono 80 rappresentanti provenienti dalle aree del Chahar, Xilingol e Siziwang. Il congresso proclamò la Repubblica Popolare della Mongolia Interna e fu eletto un governo provvisorio di 27 membri, di cui 11 del comitato permanente.[1]

Il Partito Comunista Cinese intervenne, temendo il separatismo. Il partito mandò Ulanhu a prendere il controllo della situazione e ordinò che il governo della repubblica fosse sciolto. La regione fu organizzata successivamente come Regione Autonoma Mongola Interna.[2]

NoteModifica

  1. ^ History of the interim government of the Inner Mongolian People's Republic (in Chinese), su nmqq.gov.cn. URL consultato il 16 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2019).
  2. ^ 锡察地区的民族自治运动 (in cinese), su lyj.xlgl.gov.cn (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2014).

Voci correlateModifica

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