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CarrieraModifica

Anche se a lungo noto nella cerchia diplomatica e giornalistica, Holbrooke raggiunse grande importanza pubblica solo quando, in qualità di Vice Segretario di Stato americano, mediò un accordo di pace tra le fazioni in guerra in Bosnia che portarono alla firma degli accordi di pace di Dayton, nel 1995.[1]

Dal 1999 al 2001, Holbrooke è stato rappresentante permanente alle Nazioni Unite. Dal 2009 è stato consigliere speciale del presidente Obama e del Segretario di Stato Hillary Clinton su Pakistan e Afghanistan.[1]

Il 10 dicembre 2010 per un problema all'aorta è stato ricoverato in ospedale, dove è deceduto dopo tre giorni, per un infarto.[2]

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Usa: addio a Holbrooke, colosso della diplomazia, mediò la pace in Bosnia, in Il Corriere della Sera, 14 dicembre 2010. URL consultato il 14-12-2010.
  2. ^ (EN) Jake Tapper, Richard Holbrooke has died, in ABC News, 13 dicembre 2010. URL consultato il 14-12-2010.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN111459540 · ISNI (EN0000 0001 1779 9216 · LCCN (ENn82136364 · GND (DE120496828 · BNF (FRcb12310359n (data) · WorldCat Identities (ENn82-136364
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