Apri il menu principale

Rifugio Gabriele Boccalatte e Mario Piolti

Rifugio nel Massiccio del Monte Bianco
Rifugio Gabriele Boccalatte e Mario Piolti
Rifugio boccalatte.jpg
Rifugio Boccalatte, veduta della terrazza sul ghiacciaio di Planpincieux. Sullo sfondo l'aiguille de Rochefort e a destra il Doigt de Rochefort.
Ubicazione
StatoItalia Italia
Altitudine2 803 m s.l.m.
LocalitàCourmayeur
CatenaMassiccio del Monte Bianco, nelle Alpi Graie
Coordinate45°51′11.22″N 6°58′38.26″E / 45.853116°N 6.977295°E45.853116; 6.977295Coordinate: 45°51′11.22″N 6°58′38.26″E / 45.853116°N 6.977295°E45.853116; 6.977295
Dati generali
Inaugurazione1881
ProprietàCAI sezione di Torino
Periodo di aperturada luglio a agosto
Capienza25 posti letto
Mappa di localizzazione
Sito internet

Il rifugio Gabriele Boccalatte e Mario Piolti (sovente indicato solamente come rifugio Boccalatte - nato come capanna delle Grandes Jorasses[1]) è un rifugio situato nel comune di Courmayeur (AO), in val Ferret, nelle Alpi Graie, a 2803 m s.l.m.

StoriaModifica

Il luogo ove sorge il rifugio fu individuato nel 1864 da Edward Whymper, che con le sue guide stava cercando di raggiungere le Grandes Jorasses. In virtù della posizione strategica del luogo e dello splendido panorama fu costruito in tutta fretta, nel 1881 e così fu uno dei primi rifugi sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco. Inizialmente interamente in legno, fu dotato di muri di pietra negli anni trenta, e da allora è stato ristrutturato più volte: nel 1944 e nel 1984.

È intitolato a Gabriele Boccalatte e Mario Piolti, alpinisti di Torino morti sulla sud dell'Aiguille de Triolet nel 1938 a causa di pietre che, cadendo, li travolsero.

Nel 2009, a causa di una previsione di caduta di masse di ghiaccio, il prefetto dispose la chiusura del sentiero che porta al rifugio: una cosa simile era già accaduta nel 1998; tale ordinanza è stata revocata nel maggio del 2010[2].

Dal 2009 il rifugio è dotato di impianto fotovoltaico.

Caratteristiche e informazioniModifica

È posizionato su un isolotto roccioso tra il ghiacciaio di Plampincieux e il ghiacciaio delle Grandes Jorasses a 2803 m sul livello del mare. Sebbene sia aperto da giugno a settembre, a volte chiude in anticipo a causa della neve. È possibile pernottarvi, anche se dato l'esiguo numero di posti disponibili (24) è solitamente meglio prenotare.

AccessiModifica

L'accesso avviene, in circa quattro ore, dall'inizio della Val Ferret, dalla località Plampincieux (1578 m) di Courmayeur. Da notare che è un percorso classificato EE (per escursionisti esperti): in alcune parti il sentiero non è tracciato o è mal segnato e presenta brevi tratti attrezzati con corde fisse. È dunque opportuno recarvisi forniti di attrezzatura adeguata (casco consigliato), allenamento e notevole esperienza.[3]

AscensioniModifica

NoteModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Montagna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di montagna