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Roberto Biscardini

architetto e politico italiano
Roberto Biscardini

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIV
Gruppo
parlamentare
Misto, SDI
Coalizione Ulivo
Circoscrizione Lombardia
Incarichi parlamentari
4ª Commissione permanente (Difesa)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PSI (fino al 1994)

SI (1994-1998) SDI (1998-2007) PSI (2008-2017) SM (dal 2017)

Titolo di studio Laurea in Architettura
Professione Architetto

Roberto Biscardini (Legnano, 11 giugno 1947) è un architetto e politico italiano.

È stato Segretario regionale lombardo prima del PSI e poi dello SDI dal 1992 al 2004. È attualmente membro della Segreteria Nazionale del PSI. Consigliere regionale della Lombardia dal 1983 al 2004, dall'83 all'85 Presidente della Commissione Istruzione e Cultura, dall'89 al '92 Assessore ai Trasporti e dal '94 al '95 Assessore ai Lavori Pubblici. Poi Senatore della Repubblica dal 2004 al 2006. Consigliere comunale di Milano dal 2011. Nel 2012 ha fondato l'associazione Riaprire i Navigli di cui è Presidente. Nel 2014 è stato eletto nel Consiglio Metropolitano della Città metropolitana di Milano.

L'impegno politicoModifica

Ha iniziato la sua attività politica ed amministrativa nel PSI. Nel 1974 è eletto assessore al Comune di Gorgonzola, comune nel quale rimane come consigliere fino al 1988. Dal 1982 al 1988 componente del direttivo del Consorzio Intercomunale milanese per l'Edilizia Economico e Popolare di Milano – CIMEP e dal 1988 al 1999 Presidente dell'Istituto Regionale di Ricerca – IReR. Consigliere regionale della Lombardia, eletto per la prima volta nel 1983, ha ricoperto i seguenti incarichi: dal 1983 al 1985 Presidente della Commissione Istruzione e Cultura, dal 1989 al 1992 assessore ai Trasporti e dal 1994 al 1995 assessore ai Lavori Pubblici ed Edilizia residenziale. Nel 1995 è stato rieletto, in rappresentanza dei Socialisti Italiani, nella lista del Patto dei Democratici e nel 2000 nella lista dei Socialisti Democratici Italiani. Tra i diversi incarichi, è stato membro dal 2001 dell'Ufficio di Presidenza della Commissione per la Riforma dello Statuto regionale. Si dimette dal Consiglio regionale della Lombardia nel 2004 dopo l'elezione al Senato di cui è membro fino al 2006. Al Senato è subentrato al posto della senatrice Patrizia Toia, dimessasi nel 2004. Iscritto al PSI dal 1974, ha ricoperto numerosi incarichi negli organismi dirigenti del partito. Membro del comitato centrale del Partito Socialista Italiano fino al 1994, è stato segretario regionale prima del PSI e poi dello SDI dal 1992 al 2004. Ha contribuito alla costituzione prima del SI nel 1994 e poi dello SDI, di cui ha ricoperto la carica di responsabile nazionale dei Trasporti e responsabile nazionale delle iniziative per la riforma della Costituzione. Nel 2006 è entrato a far parte della direzione nazionale della Rosa nel Pugno. Nel 2007 ha partecipato alla costituzione del nuovo Partito Socialista oggi PSI di cui è membro della Segreteria Nazionale. In qualità di Consigliere regionale e di senatore ha partecipato attivamente all'attività legislativa presentando numerosi progetti di legge, tra i quali la modifica alla legge Bossi-Fini per garantire la regolamentazione dei lavoratori stranieri[1], norme sulla tutela della dignità della vita e disciplina della eutanasia[2], la disciplina delle unioni di fatto[3] e l'adozione di minori da parte di coppie conviventi e persone singole[4]. Eletto al Consiglio comunale di Milano nel 2011, Presidente della Commissione Urbanistica

Nel 2017 abbandona il PSI e costituisce i Socialisti in Movimento, che aderiscono alla coalizione Liberi e Uguali.

L'UniversitàModifica

Consegue la laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1970 sostenendo una tesi sull'Industrializzazione della Piana di Sibari e la costruzione della città policentrica in Calabria.

Dal 1971 al 1975 insegna Architettura presso il Liceo Artistico di Brera e svolge contemporaneamente attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano come collaboratore alle esercitazioni.

Dal 1975 al 2004 opera nella Facoltà di Architettura in qualità di ricercatore presso il dipartimento di Scienze del Territorio.

Dal 2006 al 2010 professore a contratto presso la Facoltà di Architettura di Milano con il corso di "Teorie Urbanistiche e Qualità Urbana". Svolge l'attività professionale con particolare riferimento alle materie urbanistiche e delle procedure di coordinamento inter-istituzionale.

PubblicazioniModifica

È autore di numerosi scritti e pubblicazioni su Milano, la Lombardia e la politica. Ha curato la pubblicazione nel 1986 del Diario di prigionia di Giuseppe Biscardini. È autore di: Lombardia Città - Innovazione e strategie per una politica urbanistica dei trasporti e della città, edito da M & B Publishing Milano nel 1996, Documenti per l'Europa, 1999, M & B Publishing Milano, Con spirito libero. Editoriali dall'Avanti della domenica 2010-2011, 2011, Biblion edizioni Riaprire i Navigli si può. Un grande progetto per Milano, 2012, con Andrea Cassone, Biblion edizioni.[5]

NoteModifica

Altri progettiModifica

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