Roberto Damiani

politico, accademico e critico letterario italiano
Roberto Damiani

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV
Gruppo
parlamentare
Misto
Incarichi parlamentari
segretario della XIV Commissione permanente Politiche dell’Unione Europea, poi capogruppo del Gruppo misto nella VII Commissione permanente Cultura Scienza e Istruzione[1]
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studio Laurea in Lettere
Professione Docente universitario

Roberto Damiani (Trieste, 26 maggio 1943Trieste, 11 febbraio 2008[2]) è stato un letterato, critico letterario e politico italiano. È stato nominato Commendatore al merito della Repubblica[3].

BiografiaModifica

Roberto Damiani nacque a Trieste nel 1943. Si laureò in lettere[4].

Nel 1981 divenne professore di ruolo di "Letteratura Italiana moderna e contemporanea" presso l’Università degli Studi di Trieste[1]. Dal 1981 al 1987 ebbe la delega di Rettore per le relazioni internazionali ed esterne dell’ateneo. Nello stesso periodo fu direttore del corso di perfezionamento post-laurea in Cooperazione allo Sviluppo e compie varie missioni in qualità di esperto del Ministero per gli Affari esteri[1]. Come critico letterario lavorò prima per il Messaggero Veneto, poi per il Piccolo di Trieste[1]. Pubblicò vari libri. Scrisse testi per il teatro e la radio.[5] Collaborò con la RAI firmando sceneggiature e conducendo vari programmi culturali[1]. Dal 1994 al 2001 presiedette il Teatro Stabile di prosa “Domenico Rossetti” del Friuli Venezia Giulia[1]. L'impegno politico di Damiani iniziò nel 1993 al fianco di Riccardo Illy, sindaco di Trieste, nella cui giunta fu vicesindaco per l'intera durata dei due mandati[5]. Ricoprì, da tecnico, il ruolo di assessore alla cultura e in seguito quello di assessore allo sport[1]. Nel 2001, venne eletto alla Camera dei Deputati, dove ebbe l’incarico di segretario della commissione Politiche dell’Unione Europea e quello di Presidente del Gruppo Misto nella Commissione Cultura. Fu anche presidente dell’associazione ”Governo Civico”, organo esecutivo del Coordinamento Civico Nazionale, la federazione delle liste civiche nazionali[3].

Nel 2002 gli venne diagnosticato il Parkinson ma ciò non gli impedì di continuare ancora per diversi anni il suo lavoro. Morì a Trieste nel 2008, in prossimità dei 65 anni di età. Lasciò un figlio, Demetrio Filippo, dalla seconda delle sue quattro mogli.[6].

RiconoscimentiModifica

  • Commendatore al merito della Repubblica
  • A dicembre del 2007 il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, gli ha consegnato il sigillo trecentesco della città quale riconoscimento del suo alto contributo all’amministrazione e alla politica

OpereModifica

  • La miccia verde saggi di critica letteraria, Trieste, LINT, 1974, OCLC 1068120540.
  • Poesie dialettale triestina : Antologia 1875-1975, Trieste, Italo Svevo, 1976, OCLC 604319363.
  • Roberto Damiani e Virgilio Giotti, Racconti, Trieste, Italo Svevo, 1977, OCLC 797838057.
  • Carlo Sgorlon narratore, Roma, Gremese, 1978, OCLC 475658102.
  • Gianni Stuparich, Trieste, Italo Svevo, 1992, OCLC 312078908.
  • AA.VV., Nella Trieste di Svevo : l'opera grafica e pittorica di Umberto Veruda (1868-1904) ; Civico Museo Revoltella, Monfalcone, Laguna, 1998, OCLC 886327849.
  • In nuovi dolcissimi accordi, Trieste, MGS press, 2000, OCLC 456798000.
  • I miei sono solo messaggi nella bottiglia, ai quali si sa ... è improbabile la risposta, Padova, Oltremondo, 2008, OCLC 955799752.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g Martina Seleni, Damiani, un uomo che il Parkinson non ha sconfitto, su Socialnews, 1º febbraio 2006. URL consultato l'8 febbraio 2019.
  2. ^ È morto Roberto Damiani: una vita per una nuova Trieste, su Il Piccolo, 12 febbraio 2008.
  3. ^ a b Morto l’ex vicesindaco Roberto Damiani, su elsitodesandro.it, 11 febbraio 2008.
  4. ^ Camera dei Deputati, https://storia.camera.it/deputato/roberto-damiani-19430526/gruppi#nav.
  5. ^ a b Così ho imparato a convivere col mio Parkinson, su Friuli Venezia Giulia Radicale, Il Piccolo, 7 novembre 2004. URL consultato l'8 febbraio 2019.
  6. ^ necrologio Roberto Damiani, su Il Piccolo. URL consultato l'8 febbraio 2019.

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