Roger Casement

diplomatico britannico
Roger David Casement

Roger David Casement (in irlandese Ruairí Dáithí Mac Easmainn; Sandycove, 1º settembre 1864Londra, 3 agosto 1916) fu un diplomatico britannico proveniente dall'Irlanda, noto per il suo coinvolgimento nella campagna contro lo sfruttamento del Stato Indipendente del Congo da parte del Belgio; fu anche un nazionalista propugnatore dell'indipendenza dell'Irlanda, per raggiungere la quale tentò di costituire un battaglione alleato con i tedeschi in chiave anti-inglese, che gli costò la condanna per alto tradimento e l'esecuzione per impiccagione a Londra.

BiografiaModifica

Casement iniziò a lavorare nell'amministrazione coloniale britannica nel 1892, dopo nove anni trascorsi in Africa lavorando per alcune delle compagnie commerciali attive nell'Africa subsahariana. Nel 1900 venne incaricato di fondare il primo consolato britannico a Boma nello Stato Indipendente del Congo, patrimonio personale del re del Belgio Leopoldo II.

Nel 1903, in seguito alla risoluzione di protesta approvata dalla Camera dei Comuni britannica contro la brutale gestione del Congo leopoldino, Casement partì per un viaggio di ispezione nell'entroterra, e restò fortemente impressionato dalle atrocità contro le popolazioni indigene di cui fu testimone. Tornato in Europa, presentò un rapporto molto duro sulla situazione congolese, da cui però furono censurati tutti i nomi, su pressione dei sostenitori di re Leopoldo II e delle compagnie commerciali britanniche. Casement, deluso dalla censura, si incontrò a inizio 1904 con E.D. Morel, e insieme fondarono l'Associazione per la riforma del Congo (CRA), dando vita ad una imponente mobilitazione contro il regime di Leopoldo.

La CRA cessò le sue attività nel 1913, ma Casement già nel 1906 aveva dovuto diminuire il suo impegno nell'Associazione per rispettare gli impegni consolari. Nel 1906, Casement fu inviato in Brasile, prima come console nel Pará, poi trasferito al Santos, e infine promosso a console generale a Rio de Janeiro. Fu aggregato come rappresentante consolare ad una commissione d'inchiesta sulla schiavitù delle tribù dell'Amazzonia peruviana (Putumayo), impiegate nella raccolta del caucciù per conto delle imprese di Julio Cesar Arana e suo fratello. Casement ebbe l'occasione di fare tra gli indiani di Putumayo un lavoro simile a quello che aveva fatto in Congo. L'indignazione pubblica in Gran Bretagna contro gli abusi del Putumayo venne innescata nel 1909 con articoli pubblicati su riviste inglesi. Casement eseguì due ispezioni nella regione, nel 1910 e nel 1911. In un rapporto al ministro degli esteri britannico, del 17 marzo 1911, Casement fornì informazioni dettagliate sui metodi utilizzati dalla compagnia di Arana per costringere gli indios a migliorare la produttività.

Alcuni degli uomini citati come assassini nella sua relazione furono messi sotto processo in Perù, mentre altri riuscirono a fuggire. Arana stesso non fu mai processato. Invece ha continuato ad avere una carriera di successo politico, diventando senatore e morì a Lima, in Perù nel 1952 all'età di 88 anni. In questi anni Casement abbracciò la causa del patriottismo irlandese. Allo scoppio della prima guerra mondiale egli cercò di creare una brigata di combattenti irlandesi che appoggiasse i tedeschi, in cambio del riconoscimento dell'indipendenza dell'Irlanda con la Irish Brigade.

Il progetto fallì e il 21 aprile 1916 Casement venne arrestato a Banna Strand nei pressi di Tralee nel Kerry, incriminato per alto tradimento e condannato a morte per impiccagione. Venne imprigionato nella Torre di Londra e la condanna eseguita il 3 agosto 1916 nella HM Prison Pentonville a Barnsbury, zona nord di Londra dal boia John Ellis (1874-1932). Fu sepolto nel cimitero del carcere e nel 1965 le spoglie vennero rimpatriate in Irlanda, ove ricevette la sepoltura con i funerali di stato e gli onori militari al Glasnevin Cemetery alla presenza del presidente irlandese Éamon de Valera e di 30.000 irlandesi.

RiconoscimentiModifica

OnorificenzeModifica

  Compagno dell'Ordine di San Michele e San Giorgio
— revocata nel 1916
  Knight Bachelor
— revocata nel 1916

BibliografiaModifica

  • Mario Borsa, La tragica impresa di Sir Roger Casement, Mondadori, 1932
  • Brian Inglis, Roger Casement, Hodder and Stoughton, London, 1973
  • Jules Marchal, E.D. Morel contre Léopold II: L'Histoire du Congo 1900-1910, vol. I, Editions L'Harmattan, Paris, 1996
  • Adam Hochschild, Gli spettri del Congo, Rizzoli, Milano, 2001
  • Mario Vargas Llosa, Il sogno del Celta, Einaudi, Torino, 2011
  • Athos Bigongiali, Veglia Irlandese, Sellerio, 1993

Voci correlateModifica

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Controllo di autoritàVIAF (EN64062958 · ISNI (EN0000 0001 2136 4995 · LCCN (ENn50034455 · GND (DE117648035 · BNF (FRcb12254829q (data) · BNE (ESXX5272086 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n50034455
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