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Rosara (Ascoli Piceno)

frazione del comune italiano di Ascoli Piceno

Luoghi d'interesseModifica

L'eremo di San GiorgioModifica

 
Eremo di San Giorgio
 Lo stesso argomento in dettaglio: Eremo di San Giorgio.

Nei pressi del borgo vi è l'eremo di San Giorgio, un monastero tristemente abbandonato, costruito nell'anno 1382 su iniziativa del vescovo Pietro Torricella, come riporta il canonico Pietro Capponi nelle sue "Memorie Storiche della Chiesa Ascolana" del 1898.

Il fabbricato si eleva sul versante che fronteggia il centro di Castel Trosino. In origine doveva essere il luogo di un presidio militare sorto come integrazione ed appoggio per il castello ed in seguito venne trasformato in convento.

SportModifica

Si ricorda, negli anni passati, l'A.S.D. Rosara Calcio. Particolarmente apprezzata dagli esperti di arrampicata sportiva la falesia naturale di Rosara (che costeggia l'abitato de lu Berrì) e quella di San Giorgio, nei pressi dell'omonimo (e oramai fatiscente) monastero.

EconomiaModifica

Il paese è da sempre votato all'agricoltura, in particolare alla coltivazione di olivi e vi si produce un olio DOP con la varietà Ascolana tenera.

Molto sviluppata è anche la viticoltura e la cerealicoltura, con la produzione di orzo destinato all'uso zootecnico.

Tra le risorse minerarie si annoverano cave di travertino, pietra che trova impiego in tutta la regione Marche e oltre, già da molti anni.

BibliografiaModifica

  • Bernardo Carfagna, Rocche e castelli dell'ascolano, Edizione La Sfinge Malaspina - Ascoli Piceno, Stampa Editoriale Eco srl-S. Gabriele (TE), 1996, pp. 53;

Voci correlateModifica

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