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La rottura spontanea di supersimmetria è un ipotetico processo di rottura spontanea di simmetria che sarebbe avvenuto nell'immediatezza del Big Bang e che avrebbe avuto come esito l'incremento di massa delle particelle teorizzate dalla supersimmetria.

Descrizione e razionaleModifica

La rottura spontanea di simmetria (SSB dall'inglese Spontaneous Symmetry Breaking) in una teoria quantistica di campo è il fenomeno secondo il quale l'hamiltoniana di un sistema (o la lagrangiana) perde la propria simmetria rispetto a una trasformazione gruppale in uno stato fondamentale di vuoto che è degenere, cioè il suo potenziale minimo è diverso da zero[1].

La rottura di supersimmetria prevede che lo stato di vuoto perda la propria simmetria rispetto a una trasformazione di supersimmetria, cioè rispetto alle trasformazioni che associano ad ogni particella bosonica una fermionica di uguale massa e viceversa[2]

Tale processo viene ipotizzato in quanto avrebbe avuto l'effetto di un notevole aumento di massa delle particelle supersimmetriche, giustificando l'esito negativo della loro ricerca sperimentale e consentendo così di mantenere in vita la teoria[3].

In supergravità il processo implica una modifica del meccanismo di Higgs in cui il gravitino diventa massivo.

NoteModifica

  1. ^ « Goldstone and Pseudo-Goldstone Bosons in Nuclear, Particle and Condensed-Matter Physics »
  2. ^ Gordon Kane, The Dawn of Physics Beyond the Standard Model, Scientific American, June 2003, page 60 and The frontiers of physics, special edition, Vol 15, #3, page 8 "Indirect evidence for supersymmetry comes from the extrapolation of interactions to high energies."
  3. ^ (EN) Introduction to Supersymmetry, Adel Bilal, 2001.

BibliografiaModifica

  • Junker G. Supersymmetric Methods in Quantum and Statistical Physics, Springer-Verlag (1996).
  • Kane G. L., Shifman M., The Supersymmetric World: The Beginnings of the Theory World Scientific, Singapore (2000). ISBN 981-02-4522-X.
  • Weinberg Steven, The Quantum Theory of Fields, Volume 3: Supersymmetry, Cambridge University Press, Cambridge (1999). ISBN 0-521-66000-9.
  • Wess, Julius, and Jonathan Bagger, Supersymmetry and Supergravity, Princeton University Press, Princeton, (1992). ISBN 0-691-02530-4.
  • Bennett GW, et al; Muon (g−2) Collaboration, Measurement of the negative muon anomalous magnetic moment to 0.7 ppm, in Physical Review Letters, vol. 92, nº 16, 2004, p. 161802, DOI:10.1103/PhysRevLett.92.161802, PMID 15169217.
  • (EN) Cooper F., A. Khare, U. Sukhatme. Supersymmetry in Quantum Mechanics, Phys. Rep. 251 (1995) 267-85 (arXiv:hep-th/9405029).
  • (EN) D.V. Volkov, V.P. Akulov, Pisma Zh.Eksp.Teor.Fiz. 16 (1972) 621; Phys. Lett. B46 (1973) 109.
  • (EN) V.P. Akulov, D.V. Volkov, Teor.Mat.Fiz. 18 (1974) 39.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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